lavarsi i denti lavare i denti spazzolino

ALTRO CHE IL DILEMMA DI AMLETO: È MEGLIO LAVARSI I DENTI PRIMA O DOPO LA COLAZIONE? - ISTINTIVAMENTE VERREBBE DA PENSARE CHE LA SCELTA MIGLIORE SIA DOPO AVER CONSUMATO IL PASTO, MA IN REALTÀ TUTTI E DUE I MOMENTI HANNO UN VANTAGGIO: LAVANDOSI PRIMA SI ELIMINANO I BATTERI DELLA NOTTE E SI AVVIA LA PRODUZIONE DI SALIVA. PULENDOSI DOPO SI ELIMINERÀ IL CIBO RESIDUO - OCCHIO: PERCHÉ BISOGNEREBBE ASPETTARE ALMENO 30 MINUTI PRIMA DI…

Silvia Turin per www.corriere.it

 

I termini del problema

lavarsi i denti 3

L’igiene orale è importante, specialmente mattino e sera, ma le opinioni dei dentisti sul lavarsi i denti prima o dopo il primo pasto della giornata sono discordi.

Ci sono stati pochi studi ad esaminare la questione e i risultati sono stati di poco conto. Ci sono pro e contro per ciascuna delle due scelte. Per decidere che cosa sia meglio fare, ci si può basare su alcune considerazioni in merito al funzionamento del nostro cavo orale, ai batteri della bocca e alle misure di prevenzione.

Ecco che cosa fare, con qualche consiglio finale.

 

colazione

Prima di colazione: sì perché...

La maggior parte delle persone a colazione mangia cibi contenenti carboidrati zuccherati (dolci, brioches, marmellate, biscotti, cereali) di cui i batteri del cavo orale amano nutrirsi. Al risveglio i livelli di batteri presenti in bocca sono al loro apice (ed ecco perché abbiamo l’alito cattivo): di notte c’è poca saliva a proteggere la dentatura. Una bocca piena di batteri con una colazione piena di carboidrati zuccherati crea le condizioni perfette per la moltiplicazione ulteriore di batteri. Vengono rilasciati acidi che possono logorare lo smalto protettivo dei denti, rendendoli più inclini alle carie. Lavarsi i denti prima di colazione elimina i batteri della notte.

 

lavarsi i denti 2

Un altro motivo per scegliere la pulizia mattutina è proprio quello di avviare la produzione di saliva, una delle forze maggiormente protettive per i denti, che contiene anche bicarbonato (che aiuta a neutralizzare l’acidità in bocca).

Un terzo vantaggio è che il dentifricio al fluoro renderà i denti più resistenti alla carie rafforzando lo smalto e neutralizzando anche gli acidi della colazione successiva.

Infine, una notazione di «colore» ma da non trascurare: lavarsi i denti prima di colazione previene la possibilità che il tempo per farlo si esaurisca o ci si dimentichi, nella fretta di uscire. E una volta usciti, difficilmente i denti verranno lavati fino a sera.

lavarsi i denti 1

 

Dopo colazione: sì perché...

I vantaggi di lavarsi i denti dopo aver mangiato sono innanzitutto la rimozione del cibo che rimarrebbe altrimenti sui denti.

Secondo elemento: il fluoro del dentifricio funzionerà meglio durante il giorno se non viene spostato masticando il cibo subito dopo la spazzolatura.

Attenzione però alle tempistiche: lavarsi i denti troppo presto dopo un pasto – specialmente uno con bevande acide come caffè o succo d’arancia – danneggerà lo smalto. Cibo e bevande acide indeboliscono lo smalto dei denti, pertanto prima di lavarli sarebbe meglio aspettare che si ripristini il Ph naturale della bocca. Ci vorrebbero almeno 30 minuti. Quindi, per tornare alla fretta che spesso si ha di uscire di casa la mattina, le tempistiche di colazione e del successivo lavaggio dei denti andrebbero coordinate in modo opportuno.

 

lavarsi i denti

Anche risciacquare i denti subito dopo averli spazzolati non sarebbe opportuno, contrariamente alla comune abitudine. Facendolo, non si permette al dentifricio di ricreare un ambiente ottimale all’interno della bocca. Meglio limitarsi a sputare, così il fluoro resterà sui denti almeno i canonici 30 minuti dopo averli lavati. Ovviamente la manovra riesce meglio quando si metta poco dentifricio, come peraltro sarebbe opportuno fare: ne basta la dimensione di una perla.

 

Le conclusioni e tre consigli

Ci sono pro e contro per entrambe le scelte possibili, così in definitiva la decisione si riduce a ciò che funziona per ciascuno. La domanda più importante da porsi è: quale abitudine tra le due mi renderà più propenso a lavarmi i denti?

spazzolino 5

Il consiglio è non saltare l’appuntamento con lo spazzolino, quello del mattino e quello della sera (almeno). Anche spazzolarsi prima di andare a letto è particolarmente importante, infatti, perché le placche si formano più facilmente durante il sonno. I residui di cibo, combinati con il fatto che la bocca rimane più secca di notte, creano un ambiente particolarmente sfavorevole.

 

Altri due consigli utili: il floruro (ovvero il fluoro in forma attiva) si trova generalmente nell’acqua del rubinetto e garantisce ai denti una protezione extra. Non bevete acqua filtrata o minerale in bottiglia che non hanno i sali minerali che l’acqua dell’acquedotto contiene.

 

sedia per lavarsi i denti

Infine, non coprite lo spazzolino con il cappuccio: l’aria della stanza da bagno non è la più fresca, coprire lo spazzolino fa sì che le sue setole rimangano bagnate e chiuse, in modo da favorire la crescita di muffe e batteri. Lasciatelo asciugare all’aria, ma non troppo vicino alla toilette.

spazzolino 6spazzolino 4spazzolino 2spazzolino 3

 

Ultimi Dagoreport

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...

meloni berlusconi tajani marina pier silvio barelli

DAGOREPORT – MELONI IN TILT CON IL SUO PRIMO "AIUTO-CAMERIERE" TAJANI RIDOTTO DAI BERLUSCONES A UNO ZOMBIE: LA DUCETTA HA BISOGNO PIU' CHE MAI DI AVERE A SUA DISPOSIZIONE FORZA ITALIA NELLA MAGGIORANZA MA "LA FAMIGLIA" NE HA PIENE LE SCATOLE DELL'AUTORITARISMO DEI "CAMERATI D'ITALIA", VUOLE UN PARTITO DAL VOLTO NUOVO, LIBERALE E MODERATO, CON BUONI RAPPORTI CON L'UE, AVVERSO SIA AL TRUMPISMO SIA AL PUTINISMO - GIA' AVVISATA LA "FIAMMA MAGICA" CHE MEDIASET NON SARA' PIU' DISPONIBILE A FARE IL MEGAFONO DEL MELONISMO AVARIATO - ORA TAJANI SARÀ MESSO ALLA PROVA SULLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE CHE FAVORISCE SOLO FDI – LA “NUOVA” FORZA ITALIA NON ANDRA' A SINISTRA, RIMARRÀ NEL GOVERNO FINO AL 2027 MA, PRIMA DELLE ELEZIONI, SI DOVRÀ RIDISCUTERE IL PROGRAMMA DELLA COALIZIONE - SE NON SI TROVERA' LA QUADRA, FORZA ITALIA AVRA' LE MANI LIBERE: DEL RESTO, IL PPE (DI CUI GLI AZZURRI FANNO PARTE) IN EUROPA E IN GERMANIA, GOVERNA CON I SOCIALISTI....

matteo renzi silvia salis

DAGOREPORT: PRIMARIE SI’ O NO? - SE DECIDERA' DI RICORRERE AI GAZEBO, IL CAMPOLARGO CHIAMERÀ L’ADUNATA POPOLARE TRA GENNAIO E FEBBRAIO 2027. AL MOMENTO IN CAMPO CI SONO ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE (AMBEDUE CONTRARISSIMI AL "PAPA STRANIERO") - MATTEO RENZI, TUTOR DI SILVIA SALIS, SPINGE PERCHÉ LA SINDACA DI GENOVA SIA DELLA PARTITA, ACCETTANDO DI CONTARSI ALLE PRIMARIE, FONDAMENTALE PER AVERE L'INVESTITURA DI LEADER DELLA “CASA RIFORMISTA”, LA FORMAZIONE LIBERAL-CENTRISTA IN COSTRUZIONE CHE DEVE AFFIANCARE IL SINISTRISMO DEL PD-ELLY E IL "PROGRESSISMO" A 5STELLE DI CONTE - MA L'EX MARTELLISTA TENTENNA, NICCHIA, PRENDE TEMPO IN ATTESA DI SONDAGGI A LEI PIU' FAVOREVOLI...

viktor orban - giorgia meloni - 7

URBI ET ORBAN! IL TONFO DI VIKTOR NON DIVIDE SOLO LA MAGGIORANZA DI GOVERNO (FORZA ITALIA ESULTA): APRE UNA CREPA ANCHE DENTRO LA “FIAMMA MAGICA” DI PALAZZO CHIGI: UN ESPONENTE DI SPICCO E' RIMASTO DI STUCCO DI FRONTE AL MESSAGGIO DI CONFORTO E SOLIDARIETA' DI GIORGIA MELONI ALL''AMICO'' UNGHERESE USCITO SCONFITTO – MERCOLEDÌ ARRIVA A ROMA ZELENSKY A CACCIA DI SOLDI E DOVRÀ INDOSSARE LA MASCHERA DI ATTORE CONSUMATO PER DISSIMULARE L'IRRITAZIONE VERSO IL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA CHE NON HA FATTO MAI MANCARE IL SUO SOSTEGNO AL TRUMPUTINIANO ORBAN, AUTORE DEL VETO AL FINANZIAMENTO EUROPEO DI 90 MILIARDI ALL'UCRAINA - PER NON PARLARE CHE LA MELONI PRO-UCRAINA (A PAROLE) MAI HA APERTO LA BOCCUCCIA QUANDO IL SUO "AMICO" TRUMP HA FATTO PRESSIONI (EUFEMISMO) SU ZELENSKY DI CALARE LE MUTANDE ALLE RICHIESTE DI PUTIN... - VIDEO