amsterdam maccabi tel aviv ajax tifosi israeliani israele

ALTRO CHE PARADISO MULTIETNICO, L’OLANDA HA MOLTI PROBLEMI CON L’INTEGRAZIONE – L’AGGRESSIONE DEI TIFOSI DEL MACCABI TEL AVIV AD AMSTERDAM DOPO LA PARTITA AJAX-MACCABI ERA PREVEDIBILE MA LA POLIZIA  OLANDESE NON HA FATTO NULLA PER PREVENIRLA –  GLI SCONTRI ERANO STATI PIANIFICATI DA GIORNI, SULLE CHAT, MA L'INTELLIGENCE HA SOTTOVALUTATO IL PROBLEMA - LORENZO VIDINO, TRA I PRINCIPALI ESPERTI DI ISLAMISMO IN EUROPA: “LA COMUNITÀ MAROCCHINA HA SEMPRE RAPPRESENTATO UNA PENTOLA A PRESSIONE: BASTA VEDERE I DATI SULLA CRIMINALITÀ, C’È UN TEMA DI INTEGRAZIONE DA UNA PARTE E DI…

Estratto dell’articolo di Giuliano Foschini per “la Repubblica”

 

bandiere palestinesi ad amsterdam durante l aggressione ai tifosi israeliani del maccabi

«Israele, stato di apartheid, genocidio e oppressione, la storia si ripete, ma il mondo resta in silenzio». Una canzone di Appa, rapper olandese nato in una strada come questa, suona in un sabato umido e silenzioso. Nella moschea di El Hijra, quartiere di Geuzenveld, gli operai fanno su e giù con dei pesanti mattoni: ristrutturazione in corso. Due ragazzini assistono allo spettacolo, appoggiati a uno scooter grigio parcheggiato sul marciapiede davanti a una casa a due piani. […]

 

Dicono che no, loro non c’erano l’altra notte in piazza Dam, ma magari avrebbero anche potuto esserci. Mostrano sul telefonino i video di quello che è accaduto ad Amsterdam nelle ore precedenti: i vessilli palestinesi bruciati, i cori contro i bambini di Gaza, l’inno spagnolo fischiato.

I video sono tutti caricati sul profilo di Rachid El Ghazaoui, detto Appa, […] considerato uno dei cantori dell’odio contro Israele, accusato di antisemitismo per dichiarazioni e testi delle sue canzoni che arrivano anche a negare l’Olocausto.

scontri ad amsterdam dopo ajax maccabi tel aviv

 

 […] lo Shin Bet – come raccontato ieri da Repubblica – […] aveva avvisato la polizia olandese di possibili scontri. Indicando proprio il giovane musicista […] come uno dei principali pericoli. Leggendo le sue parole si capisce molto di cosa è successo ad Amsterdam, del perché all’improvviso la città forse più tollerante e integrata di Europa si sia svegliata con la caccia all’israeliano.

 

amsterdam aggressione ai tifosi israeliani del maccabi tel aviv2

«Non c’è da sorprendersi», spiega il professor Lorenzo Vidino, tra i principali esperti di islamismo in Europa, che ad Amsterdam ha vissuto e lavorato a lungo. «La comunità marocchina ha sempre rappresentato una pentola a pressione: basta vedere i dati sulla criminalità, c’è un tema di integrazione da una parte e di percezione del pericolo dall’altro. La questione palestinese ha poi saldato quella rabbia delle seconde e terze generazioni con una visione ideologica confessionale e anche politica».

ISRAELIANO AGGREDITO DAGLI ARABI FILO PALESTINA AD AMSTERDAM

 

Appa parla a loro: a quei ragazzi a cui ha dedicato “Straatfilosoof”, filosofo di strada, una guida per comprendere quei giovani, olandesi sul passaporto, ma trattati da tutti solo come marocchini, anche se nella terra dei loro nonni non sono mai nemmeno stati. […] I tifosi del Maccabi erano attesi da giorni. I gruppi Pro-Pal sui social avevano chiesto la sospensione della partita con l’Ajax: conoscevano i rapporti ottimi tra le due tifoserie e non volevano i tifosi israeliani per le strade di Amsterdam.

 

Spuntano manifesti per le strade, cartoline sono fatte girare nelle chat e sui social. «La protesta inizia da dove passeranno la notte. Assicuriamoci che non arrivino nemmeno allo stadio. Indaghiamo su chi li trasporterà», scrivono. […]. La polizia olandese riesce a intercettare alcune chat Telegram dal contenuto chiaro: «La battaglia è iniziata». «Gaza viene bombardata e noi dobbiamo avere paura del nostro sangue?». «I giovani di Amsterdam contro gli hooligan delle Forze di occupazione israeliana». In realtà c’è chi ha paura. Qualcuno scrive: «Vi prego: non indossiamo simbolo filo-palestinesi ad Amsterdam questa settimana». «Ci sono i teppisti in città».

tifosi del maccabi tel aviv aggrediti ad amsterdam 8

 

«È il motivo per cui - ragiona una fonte dell’intelligence - l’antiterrorismo olandese si convince che la temperatura non sia poi così alta e che tutto si potrà gestire». Sbagliano: i tifosi israeliani arrivano, sono 2.500, tantissimi (visto il gemellaggio con l’Ajax) e alcuni si macchiano di provocazioni e gesti di violenza: le bandiere bruciate, l’aggressione a un tassista. È la miccia.

 

Sulle stesse chat da dove si invitava alla calma si organizzano le spedizioni: partono gli scooter dai quartieri a ovest, «la manifestazione Pro-Pal vietata si tiene e per la prima volta vediamo persone incappucciate, pronte a colpire», raccontano ancora dall’intelligence. Su una chat telegram di tassisti di Uber spuntano indicazioni sugli spostamenti degli israeliani dopo la partita, perché si possano colpire. Il resto è cronaca: gli scontri, i tifosi del Maccabi picchiati dopo essere stati costretti a mostrare i passaporti, la caccia all’israeliano per i vicoli della città. […]

tifosi del maccabi tel aviv aggrediti ad amsterdam 2tifosi del maccabi tel avivtifosi del maccabi tel aviv aggrediti ad amsterdam 1tifosi del maccabi tel aviv aggrediti ad amsterdam 7tifosi del maccabi tel aviv aggrediti ad amsterdam 6tifosi del maccabi tel aviv aggrediti ad amsterdam 4tifosi del maccabi tel aviv aggrediti ad amsterdam 5tifosi del maccabi tel aviv aggrediti ad amsterdam 3

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO