boris johnson brexit no deal

APOCALISSE BREXIT – ANCHE SE BORIS JOHNSON FA IL GRADASSO E DICE CHE IL NO DEAL È UN’OPZIONE PERCORRIBILE, IL GOVERNO HA STILATO UN DOCUMENTO IN CUI SI PREPARA IL REGNO UNITO AL CAOS – LO SCOOP DEL “SUNDAY TIMES” SU QUELLA CHE È STATA RIBATTEZZATA “OPERAZIONE ZIGOLO GIALLO”: L’INCUBO DEL RAZIONAMENTO, I FARMACI CHE POTREBBERO NON ARRIVARE, IL BACKSTOP E TUTTI I CASINI CHE CI SARANNO IL 31 OTTOBRE. L’UNICA A SALVARSI, ÇA VA SANS DIRE, È LA FINANZA – VIDEO

 

 

 

Matteo Persivale per il “Corriere della Sera”

 

BORIS JOHNSON

La speranza, secondo la poetessa Emily Dickinson, è un uccellino che va a posarsi sull' anima, e ci consola con il suo canto. Non si trattava sicuramente di uno zigolo giallo, lo Yellowhammer che dà il nome al piano, fino a ieri top secret, che il governo britannico ha approntato in vista di una Brexit, il 31 ottobre, senza accordi con l' Unione Europea.

 

YELLOWHAMMER - ZIGOLO GIALLO 1

La diffusione dei dettagli di «Operation Yellowhammer», «Operazione Zigolo giallo», subito ribattezzata da media «Operazione Caos», è uno scoop epocale del Sunday Times : ieri ha pubblicato in esclusiva il documento governativo nel quale si vede come le aspettative del governo per l' uscita dall' Unione in versione «No Deal» siano, al di là delle tranquillizzanti dichiarazioni di facciata, catastrofiche. Michael Gove, l' uomo scelto da Boris Johnson per gestire la delicata transizione, ha cercato di minimizzare definendo Operation Yellowhammer «un vecchio documento» (risale a un anno fa circa, governo May) che definisce i contorni del «peggiore scenario possibile» (non è esattamente così, è in realtà una analisi quantitativa dei settori più a rischio).

BORIS JOHNSON

 

Gove ha però ammesso che «ci saranno degli ostacoli, qualche interruzione di servizio». Vediamo quali saranno, categoria per categoria, le conseguenze secondo il rapporto.

brexit

Fine della libera circolazione delle merci significa che tutto quel che entra ed esce dal Regno Unito dovrà essere sdoganato. Le merci che oggi pagano zero pagheranno Iva e spese doganali, attraversando la Manica, ma in termini logistici significa, per esempio, che starà ai francesi decidere le modalità di ispezione dei Tir che arriveranno dal Regno Unito. Ispezione «manuale» di ogni singolo carico? Potenzialmente un incubo, con code apocalittiche di Tir imbottigliati intorno alle bianche scogliere di Dover.

micheal gove con sarah vine

 

boris johnson regina elisabetta

Problemi in entrata, nei porti: una situazione che provocherebbe forti ritardi per i primi tre mesi. Le merci deperibili si rovinerebbero, come medicine da refrigerare e vaccini.

 

Johnson ripete che «non mancherà acqua potabile fresca e pulita» con tono irrisorio, dipingendo l' opposizione come allarmista se non proprio paranoica. Ma le sostanze chimiche utilizzate per l' imbottigliamento dell' acqua e quelle usate dalle infrastrutture dell' acqua potabile potrebbero scarseggiare. Yellowhammer prevede che ci sarà scarsità di cibi freschi, i cui prezzi si impenneranno.

 

BORIS JOHNSON

Il documento non parla di razionamento -l' incubo bellico e post-bellico ancora ben presente nella memoria dei britannici più avanti con gli anni - il Sunday Times rivela che il governo sta analizzando anche la possibilità di eventuali razionamenti. Inoltre, il 95% dei veterinari impiegati dai macelli britannici sono stranieri. La certificazione dei cibi potrà subire rallentamenti del 350%.

 

I PARLAMENTARI DELLA BREXIT VOLTANO LE SPALLE DURANTE L INNO ALLA GIOIA

Il confine tra Irlanda del Nord (britannica) e Eire attualmente è una linea immaginaria, che rappresenta la spina dorsale degli accordi di pace del 1998. Brexit significa che l' Eire (Ue) non potrà più avere un confine poroso con un paese extra Unione: mantenere un confine poroso viene definita da Yellowhammer «insostenibile» per ragioni commerciali e di sicurezza.

 

Il rischio: disordini. Tornerebbe il contrabbando. Il Sunday Times rivela che Johnson ha tranquillizzato il suo staff sulla questione: è convinto che alla fine l' Unione aiuterà l' Eire, Paese membro, permettendo una sorte di unione doganale, «altrimenti l' Irlanda è fottuta».

 

BORIS JOHNSON

Una frase, nel rapporto Yellowhammer, sta facendo sudare freddo la City: «Alcuni servizi finanziari subiranno disturbo». È un' industria, quella dei servizi finanziari, che produce circa il 7% del Pil britannico, ed è evidente che le conseguenze del «disturbo» potrebbero essere molto gravi.

 

confine irlandese backstop 1

Il 31 ottobre, oltre a essere Halloween, è un giovedì: le banche dovranno durante la settimana lavorativa passare da un sistema - quello dell' Unione - a un altro sistema per tutte le transazioni. Il lato se non proprio positivo almeno vagamente tranquillizzante è che di tutti i settori dell' economia britannica la finanza è quello che ha lavorato in largo anticipo e con enorme attenzione a prevedere eventuali problemi derivanti da Brexit. Molte banche sposteranno gli uffici londinesi a Parigi e Francoforte.

 

I dati rappresentano un business che, globalmente, ha superato anche quello del petrolio. L' economia digitale vive di dati, e l' Unione europea ha imposto a tutti - per esempio a Google e ad Amazon - regole molto specifiche in materia di gestione dei dati degli utenti. Cosa succederà al flusso di dati tra Regno Unito e Unione europea?

boris johnson eletto leader dei tory 2YELLOWHAMMER - ZIGOLO GIALLO

Yellowhammer: «Il flusso di dati verrà disturbato, non esiste un' alternativa giuridica»: tutte le informazioni private in arrivo dalla Ue - transazioni bancarie, e-commerce - non potranno più muoversi liberamente. La Commissione europea non considera la protezione dei dati come una questione commerciale ma di privacy, ritenuto un diritto fondamentale. Rendere uniforme il traffico di dati tra Gran Bretagna e Ue sarà una questione delicata che per il Sunday Times «potrebbe richiedere anni di lavoro».

boris johnson eletto leader dei tory 1

Diabetici e pazienti oncologici sono le categorie maggiormente a rischio: No Deal significa, per il mercato dei prodotti farmaceutici, ritardi.

Di quanto tempo? Yellowhammer prevede ritardi nelle consegne fino a sei mesi. Il 75% dei medicinali venduto nel Regno Unito arriva dall' estero a Dover e Folkenstone. Insulina, vaccini, certi farmaci oncologici hanno bisogno di temperature controllate e diventano inutilizzabili in caso di ritardi, altre hanno una scadenza troppo breve per essere accumulate.

Il ministero della Salute ha appena annunciato la creazione di un nuovo servizio di trasporto urgente medicinali volto a mitigare le conseguenze di Brexit.

BORIS JOHNSON

Il Regno Unito può contare su sei grandi raffinerie divise tra Inghilterra, Galles, Scozia. Il governo ha deciso di non mettere dazi sull' 87% dei prodotti stranieri per aiutare l' economia in caso di No Deal ma in materia di carburante questa decisione renderà meno competitive le raffinerie britanniche e rischia di provocare la chiusura di due di queste, con la scomparsa di duemila posti di lavoro, e gli inevitabili scioperi. Un dato che impressiona: il petroliere Jim Ratcliffe, l' uomo più ricco del Regno Unito, pro-Brexit (ma ha la residenza a Montecarlo), è proprietario di parte di una raffineria scozzese e ammette che potrebbe chiuderla in caso di No Deal.

boris johnson con la regina elisabetta a buckingham palaceconfine irlandese backstop 3confine irlandese backstop 4confine irlandese backstop 2confine irlandese backstop 5

un selfie con boris johnson

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