rischi g20

APRIAMO AL DIALOGO: LUCIDATE I MANGANELLI – A ROMA SALE L’ALLARME PER IL G20: SI TEME UNA SALDATURA EVERSIVA TRA NO VAX, BLACK BLOC, ESTREMISTI DI DESTRA, ANARCHICI E CENTRI SOCIALI. AD ALTO RISCHIO INFILTRAZIONI IL CORTEO DI "FRIDAY FOR FUTURE" CHE PARTIRÀ SABATO 30 ALLE 15 DA PIAZZALE OSTIENSE – TORNANO I CONTROLLI ALLE FRONTIERE.  PRESIDIATI I PERCORSI DEI CAPI DI STATO. DA DOMANI ALLE 16 STOP ALLE SCUOLE FINO AL PRIMO NOVEMBRE…

1 - SCHENGEN, CHIUSI I CONFINI ALLARME PER I BLACK BLOC

Cristiana Mangani per "il Messaggero"

 

Tornano i controlli alle frontiere in vista della due giorni del G20 che porterà nella Capitale i maggiori leader mondiali e un numero di delegazioni ben superiore a 20, per la presenza di alcuni Paesi invitati e dei rappresentanti delle principali organizzazioni internazionali.

G-20

 

La ministra Luciana Lamorgese ha comunicato la decisione a tutti i ministri dell'Interno dei Paesi dell'area Schengen e alla Commissione europea già nei giorni scorsi. La disposizione è entrata in vigore dalle 22 di ieri e si protrarrà fino alle ore 13 del primo novembre. Il timore è che un evento di questo tipo possa richiamare gli agitatori di professione: black bloc e antagonisti, da sempre in azione quando sul tavolo delle trattative passano tematiche di lavoro ed economia.

 

IL PIANO Il dispositivo di sicurezza, che vede un'area di massima attenzione di 10 km quadri nel quartiere dell'Eur che ospiterà il summit, sarà esaminato oggi dal Comitato per l'ordine pubblico presieduto dalla titolare del Viminale. E non riguarderà soltanto la zona dell'Eur, dove si trova La Nuvola e dove si terranno le riunioni, ma anche il centro della città, con i luoghi sensibili e le strade dello shopping che ospiteranno i tour delle first lady. Massima attenzione alle aree in cui alloggeranno le delegazioni, ai luoghi simbolo della città eterna. Super presidiati, inoltre, tutti i tragitti che percorreranno i capi di stato e di governo.

DRAGHI G20

 

L'Italia sarà al centro del mondo per due giorni, ed è per questo che si sta predisponendo un piano che allontani i rischi di manifestazioni e proteste incontrollate. In queste ore, infatti, gli investigatori e l'intelligence stanno lavorando per monitorare gli ambienti a rischio e anche per controllare l'informazione che passa attraverso i siti e i canali social usati per alimentare le proteste dal nuovo fronte degli agitatori, i No Green pass e i No vax. «Oggi passa sul web tanta messaggistica - ha spiegato il capo della Polizia, Lamberto Giannini - e il web non ti dà la reale percezione dei numeri e di quello che può realmente accadere». Il responsabile del Dipartimento di pubblica sicurezza non ha nascosto che «la situazione e il periodo sono piuttosto delicati», con «una narrativa sul web preoccupante»: tante persone traducono «la preoccupazione in sentimenti di rabbia e anti-sistema e si uniscono spesso estremismi opposti con il pericolo che soggetti professionisti delle iniziative non legali cerchino di cavalcare la protesta».

 

G20 PROTESTE

Giannini ha sottolineato, poi, che è in atto «qualcosa di veramente insidioso: gruppi anonimi nel web, su siti che rimbalzano in varie parti del mondo che magari lanciano delle iniziative spesso illegali nel web». «Stiamo passando nella gestione dell'ordine pubblico - ha aggiunto - da una fase in cui il promotore veniva in questura e dava un'idea dei numeri, si riuscivano a capire gli umori, si concordavano dei percorsi e delle iniziative» a una diffusione della protesta incontrollata: «Anche un like può dare difficoltà nella ricostruzione dell'esatta percezione della minaccia». Il timore di queste ore è che qualche gruppo di No vax e No pass possa cercare di unirsi alle due manifestazioni in programma sabato nella Capitale, che si svolgeranno in concomitanza con il vertice dell'Eur, per provocare disordini.

 

G-20

Nel dettaglio a piazza San Giovanni, a partire dalle 14, ci sarà un sit-in di protesta contro il governo Draghi e, sempre nel pomeriggio, è previsto un corteo che partirà da piazzale Ostiense per dirigersi alla Bocca della Verità. Aderiranno a quest' ultima manifestazione anche i lavoratori della Gkn, Ilva e gli studenti del Fridays for Future. Sono attesi circa 5mila partecipanti. In serata il prefetto di Roma, Matteo Piantedosi, ha firmato un'ordinanza con la quale ha stabilito la chiusura delle scuole a partire da domani alle ore 16.

 

draghi g-20

ARRESTI CONFERMATI Ieri, poi, è anche arrivata la decisione dei giudici del Tribunale del riesame di Roma che, respingendo le istanze di scarcerazione presentate dagli avvocati, ha lasciato in carcere Giuliano Castellino e Roberto Fiore, leader di Forza Nuova, arrestati per l'assalto alla sede della Cgil il 9 ottobre scorso quando durante una manifestazione contro il Green pass il centro della città è stato ostaggio per ore di scontri e disordini. Ribadito il carcere anche per Salvatore Lubrano e Pamela Testa. Mentre è stata disposta la scarcerazione per il leader del movimento IoApro, Biagio Passaro, che aveva filmato l'assalto alla sede storica del sindacato, alla quale lui stesso ha partecipato.

 

2 - IL RISCHIO

S.G. per "il Messaggero"

 

RISCHI G20

Anarchici, centri sociali e attivisti dell'estrema sinistra. Il pericolo maggiore, per il 30 il 31 ottobre, i giorni del G20 che vedranno Roma blindata, non dovrebbe arrivare dai No vax, finora egemonizzati dall'estrema destra, ma dalle frange più radicali di sinistra e dagli anarchici che potrebbero scendere in piazza e dare vita a manifestazioni non autorizzate e dagli esiti imprevedibili. Al momento non ci sarebbe un allarme specifico, ma l'allerta è alta. I manifestanti antivaccino e anti Green pass, così come accaduto nelle passate manifestazioni con organizzazioni dell'estrema destra, potrebbero, però, essere utilizzati dalla fazione opposta.

 

LE MINACCE I servizi di intelligence non sembrano aver registrato in queste giornate una agitazione particolare tra i movimenti europei. Anche se di recente, a Trieste, a sospendere una manifestazione no Green pass sono stati gli stessi coordinatori della protesta, i portuali che occupavano il molo 4 della città, perché dalla Digos erano arrivati allarmi per possibili infiltrazioni di black bloc provenienti dalla Svizzera e dall'Austria.

NO PASS

 

L'operazione potrebbe ripetersi e i gruppi potrebbero tentare di entrare a bordo di treni o di auto, proprio per cercare di evitare i controlli che la ministra dell'Interno Lamorgese ha predisposto alle frontiere. Ad alto rischio infiltrazioni sembra, poi, il corteo di Friday for future, che partirà sabato 30 alle 15 da piazzale Ostiense.

 

Sotto osservazione il Climate Camp, organizzato da Acrobax dal 28 sera alla mattina del primo novembre, una mobilitazione «per le sfide che ci attendono e la sfida è proprio contro i grandi della terra», anche loro aderiranno al corteo che arriverà fino a Bocca della Verità. Il comandante del Ros Pasquale Angelosanto ha spiegato che la situazione «va monitorata attentamente», soprattutto per quel che riguarda i gruppi estremisti di destra e le frange anarco-insurrezionaliste. L'impiego previsto è di circa 6mila uomini delle forze dell'ordine più 500 militari.

 

TRIESTE NO PASS

 I TEMI Da mesi l'attenzione degli 007 è concentrata a monitorare i gruppi che, all'indomani del primo lockdown nazionale, hanno ripreso sul territorio le iniziative che, muovendo dalla tematica ecologista, si sono progressivamente declinate, sulla scia di omologhe mobilitazioni internazionali, anche in chiave anticapitalista e no-global. Direttamente collegate al filone ambientalista sono state anche le critiche al cosiddetto decreto semplicazione, accusato dagli antagonisti di agevolare la realizzazione delle grandi opere inutili e dannose.

 

È proseguito, inoltre - specificano gli analisti - «l'attivismo antimilitarista, nel cui ambito sono state riproposte le argomentazioni sulle asserite ricadute, in termini di tagli al welfare, degli investimenti pubblici destinati alla difesa, con l'organizzazione di iniziative di protesta, specie nei territori con una maggiore presenza di siti militari.

 

anarchici no green pass a milano 1

Non è mancato, infine - aggiungono gli 007 - il tradizionale impegno antagonista sul terreno dell'antifascismo militante e dell'opposizione alla gestione della questione migratoria, nel tentativo di sfruttare, in funzione aggregante e con anni di proselitismo, l'impatto della mobilitazione statunitense contro il razzismo animata dal movimento Black Lives Matter».

 

L'allerta sicurezza, dunque, resta alta, non solo per possibili incidenti alla manifestazione, ma anche per la possibile volontà dei gruppi No Green Pass e No Vax di scendere in campo, diventando facile preda di chi vuole scatenare la guerriglia. Sabato, invece, è previsto un presidio statico, indetto dal Partito comunista di Marco Rizzo «contro il governo Draghi e il governo dei banchieri» per cui la Questura ha previsto misure rafforzate in piazza San Giovanni. Molte le adesioni. I pullman dei manifestanti sono attesi nelle prossime ore. Il weekend caldo comincerà domani mattina con lo sciopero e il corteo degli studenti.

anarchici no green pass a milano 4

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