assembramenti milano

APRITE TUTTO -  NON E’ UNA BATTUTA DI UN NO VAX. SECONDO UNO STUDIO PUBBLICATO SU "SCIENCE", PER RENDERLO INNOCUO IL VIRUS VA FATTO CIRCOLARE. CON RT PARI A 6 IL CORONAVIRUS POTRÀ NON ESSERE “PIÙ VIRULENTO DEL COMUNE RAFFREDDORE”. PER ARRIVARE ALLA FASE ENDEMICA, ALTRIMENTI IPOTIZZATA TRA DIECI ANNI DAGLI AUTORI SE PROSEGUIAMO DI QUESTO PASSO, IL FORTE DISTANZIAMENTO SOCIALE NON È LA SOLUZIONE…

PATRIZIA FLODER REITTER per la Verità

 

Bisogna lasciar circolare il Covid altrimenti ci vorranno dieci anni per liberarcene.

 

ASSEMBRAMENTI SPIAGGIA

Non è la battuta di un No vax, ma l' opinione di tre scienziati che hanno pubblicato i risultati di un loro studio sulla rivista Science, una delle più prestigiose a livello internazionale. Jennie Lavine e Rustom Antia, del dipartimento di biologia della Emory university di Atlanta, assieme a Ottar Bjornstad, del centro dinamica delle malattie infettive della Pennsylvania State university, hanno elaborato un modello teorico che conferma l' ipotesi che il Covid-19 assumerà carattere endemico e la sua letalità finirà per attestarsi intorno allo 0,1%, scendendo al di sotto del livello dell'influenza stagionale. Il Sars-Cov-2 non è stato contenuto subito, la sua diffusione ha provocato una pandemia e non può più essere eliminato direttamente.

 

Ma se vogliamo che si raggiunga in fretta la fase endemica, quando il coronavirus potrà non essere «più virulento del comune raffreddore», scrivono gli autori, occorre che il tasso di contagiosità R0 (R con zero) sia uguale a 6.

ASSEMBRAMENTI MILANO

 

Cioè che una persona ne contagi sei, altro che l' auspicato valore inferiore a 1 che da mesi ci sta ripetendo il Cts (con quella cabina di regia che è diventato l' incubo settimanale per tutte le Regioni) o che viene sbandierato da più di un anno dagli esperti televisivi alla Massimo Galli. E senza il distanziamento che ci viene imposto, regolamentato a seconda della fascia colorata cui veniamo assegnati in base a incomprensibili algoritmi.

 

Gli scienziati americani arrivano a questa conclusione considerando che «esistono quattro coronavirus di interesse umano (Hcov) che causano il raffreddore comune, o sindromi delle vie respiratorie superiori, e che circolano endemicamente in tutto il mondo. Causano solo sintomi lievi e non rappresentano un notevole onere per la salute pubblica». Gli autori dello studio ritengono che tutti gli Hcov suscitino un' immunità con caratteristiche simili e che «l' attuale, grave problema di salute pubblica sia una conseguenza dell' emergenza epidemica in una popolazione immunologicamente mai trattata, in cui gruppi d' età avanzata senza precedente esposizione sono più vulnerabili».

ASSEMBRAMENTI E MINI RAVE IN DARSENA A MILANO

 

Bisogna agire con vaccini, senza ridurre i test diagnostici e «se è necessario un frequente potenziamento dell' immunità mediante la circolazione virale in corso, per mantenere la protezione dalla patologia, allora potrebbe essere meglio che il vaccino imiti l' immunità naturale nella misura in cui previene la patologia, senza bloccare la circolazione del virus», afferma Jennie Lavine, prima autrice dell' articolo su Science. Gli scienziati aggiungono che «infezione o vaccinazione possono proteggere, ma non fornire il tipo d' immunità di blocco della trasmissione che consente la schermatura o la generazione di immunità di gregge a lungo termine».

 

In un successivo articolo apparso su Nature, Jennie Lavine, che è ricercatrice di malattie infettive, spiega: «Il virus si attacca, ma una volta che le persone sviluppano una certa immunità, attraverso l' infezione naturale o la vaccinazione, non presenteranno sintomi gravi. Il virus diventerebbe un nemico incontrato per la prima volta nella prima infanzia, quando in genere causa un' infezione lieve o del tutto assente».

milano assembramento e mini rave in darsena 2

 

Si potrà convivere con il Covid, come accade con altri coronavirus endemici che possono provocare più reinfezioni, grazie a un' immunità diffusa acquisita fin da piccoli, quando, a seguito dell' esposizione a raffreddori comuni, sembra si generi una protezione. La cosiddetta «cross reattività», grazie alla quale gli anticorpi riuscirebbero a riconoscere un nuovo virus con corredo genetico simile ad altri patogeni con i quali si è venuti a contatto.

 

Non a caso, per la maggior parte dei bambini il Covid-19 non rappresenta un rischio. Ma se vogliamo arrivare rapidamente a una fase endemica, altrimenti ipotizzata tra dieci anni dagli autori se proseguiamo di questo passo, il forte distanziamento sociale non è la soluzione. «Un R0 maggiore si traduce in un' epidemia iniziale più ampia e più rapida e in una transizione più rapida alle dinamiche endemiche», concludono gli autori dello studio.

 

assembramenti a roma in via del corso

D' altra parte, ricordiamoci quello che lo scorso ottobre dichiarò il professor Giorgio Palù, oggi presidente dell' Agenzia italiana del farmaco, a proposito del Covid che è «più mortale dell' influenza», ma come tutti i virus che hanno una letalità relativamente bassa «tende a coesistere. I virus sono parassiti obbligati e non hanno interesse a estinguersi, quindi a uccidere l' ospite e a essere letali».

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