george clooney e elisabetta canalis

ARCHEO-GOSSIP - QUANDO IL MONDO FINSE DI CREDERE ALL’AMORE TRA GEORGE CLOONEY ED ELISABETTA CANALIS - SI INCONTRANO NEL 2009 E SUBITO INIZIARONO I DUBBI SULL'AUTENTICITÀ DELLA LORO RELAZIONE, UTILE A “COPRIRE” LA PRESUNTA OMOSESSUALITÀ DELL’ATTORE - UN ROTOCALCO FRANCESE SOSTENNE CHE CANALIS ERA STATA CONTRATTUALIZZATA PER FARE LA FINTA FIDANZATA, 30 MILA EURO AL MESE IL CACHET - I DUE TORMENTONI SULLA STORIA: PERCHÉ LA CANALIS NON SORRIDE MAI? E PERCHÉ NON SI BACIANO?

Candida Morvillo per il “Corriere della Sera”

 

canalis clooney

È fine luglio 2009 quando il settimanale Chi spara la copertina che nessuno si aspetta: George Clooney avvinghiato a Elisabetta Canalis, l'uomo più sexy del mondo stando alla classifica di People conquistato da un'italiana, per giunta ex velina, non esattamente una stella di pari statura. Lui ha anche già vinto un Oscar per «Syriana», è messaggero di Pace per l'Onu e celebre per le sue campagne umanitarie in Darfur. C'è da essere increduli e, infatti, molti lo sono.

 

Ne è complice la sventata dichiarazione di Brad Pitt: «Io e Angelina Jolie siamo per le unioni gay e ci sposeremo solo quando anche George potrà sposare il suo compagno». Pitt è il migliore amico di Clooney e i due si fanno parecchi scherzi a vicenda, ma il gossip è partito e nulla lo fermerà. Davanti alle foto di George e Canalis nella villa del divo sul lago di Como, il mondo si divide fra chi vuole credere alla favola possibile della Cenerentola contemporanea e chi si convince che trattasi di fidanzamento di copertura e fa notare che l'omosessualità stroncherebbe ogni carriera da sex symbol, prova ne è che Paul Newman, Montgomery Clift, Rock Hudson hanno sempre negato di essere gay.

clooney il primo bacio con canalis (3)

 

Comunque, la scintilla scocca a Roma, a una cena dove Elisabetta viene convocata da Manuele Malenotti, patron del marchio Belstaff, amico dell'attore. E già lì pare subito sospetto che la foto successiva veda i «Cloonalis» in moto, abbigliati coi giubbotti prodotti da Cupido. Il sito americano bibbia del gossip Tmz liquida l'italiana come «fidanzata seriale di calciatori».

 

george clooney e elisabetta canalis

Pazienza se di ex certi del pallone c'è solo Bobo Vieri, mentre Drogba, Maicon e Balotelli sono flirt presunti. C'è chi con sottile perfidia ricorda che Clooney sarà pure una star, ma è fissato con le cameriere, avendone avute tre, Maria Bertrand, Lucy Wolvert e Sarah Larson. Un rotocalco francese asserisce che Canalis è stata contrattualizzata per fare la finta fidanzata, 30 mila euro al mese il cachet. Il tema diventa argomento da bar. Vero? Falso? Non è già un prezzo adeguato la popolarità global che le porterà infatti una campagna mondiale per Roberto Cavalli, un telefilm negli States, un Festival di Sanremo?

 

george clooney e elisabetta canalis

E, piuttosto: se è sotto contratto, non dovrebbe sorridere di più? Il broncio permanente di Elisabetta sarà uno dei due tormentoni dei quasi due anni di relazione. Paginate di giornali vivisezionano ogni apparizione della coppia alla ricerca dell'espressione triste o seccata di lei, e pure del suo pincher nano, Piero, paparazzato in bilico sul cornicione di un balcone di Villa L'Oleandra a Laglio, sospettato di meditare il suicidio per noia.

 

Elisabetta non ride mai. Non dovrebbe essere la ragazza più felice del mondo? Alla fine, pure chi non vuole credere alla favola pretende la favola stessa, ovvero che Cenerentola sia felice e grata e anzi si compiaccia di invidia e critiche. Il secondo tormentone è: perché non si baciano mai? Il primo bacio arriva a ottobre, a Sulmona, dove lui sta girando «The American» di Anton Corbijn.

elisabetta canalis e george clooney

 

«Un bacetto da prima elementare» titola Novella 2000 . Per gli incontentabili, ogni red carpet diventa una pubblica verifica d'intimità: si sfiorano, si abbracciano? E come e quanto? E in quel merengue Venezia, per quanto lei era focosa, lui non era troppo tiepido? Ovvio che a una venga il broncio perenne. Passano i mesi e i Cloonalis durano. George sbarca ad Alghero per conoscere i suoceri.

 

I sognatori e gli scettici sono sempre più agguerriti gli uni contro gli altri, fra chi sostiene che è andato a chiedere la mano di lei al padre, all'italiana e all'antica, e chi sbandiera l'intervista in cui lui ha detto che sarebbe un pessimo marito e non vuole figli. È uno scontro di civiltà tra opposte narrazioni, la fiaba e il thriller. Arrivano mesi di fiacca, ma il pubblico non può restare a corto di puntate. Al che: lei stufa perché lui la trascura per il poker; lui stufo perché lei è gelosa e teme un'irresistibile attrazione per Sandra Bullock sul set di «Gravity». Se non s' inventa da zero, comunque ci s' ingegna.

 

george clooney e elisabetta canalis

Tipo: l'astrologo nota come i Cloonalis siano dello stesso segno di Raimondo Vianello e Sandra Mondaini (lui Toro, lei Vergine, ovvero l'intesa c'è, ma più spirituale che passionale); l'esperto di linguaggio del corpo identifica dieci gesti di Elisabetta che dimostrerebbero inequivocabilmente come punti a farsi sposare. Finirà così, per sfinimento. Martedì 21 giugno 2011 Novella 2000 va in stampa con il titolo: «Elisabetta scappa da casa Clooney» e scrive che l'umore cupo della ragazza, sfatta dalla pressione mediatica, ha avuto la meglio e che a sbattere la porta è stata lei. Il giorno dopo, un comunicato ufficiale conferma che i due si sono lasciati.

george clooney e elisabetta canalis

 

Come, perché, a oggi, restano ipotesi e ormai a chi importa? Ormai, Elisabetta vive a Los Angeles, ha sposato un chirurgo americano, ha una bambina. E George, al netto di recenti voci di crisi, ha due gemelli e ha sposato l'avvocatessa Amal Alamuddin. Che compare nel 2014 e a tutti sembra subito la signora Clooney perfetta: bella, impegnata sui diritti umani, addirittura la first lady ideale qualora George mirasse alla Casa Bianca. Soprattutto, Amal sorride sempre. Ci mancherebbe, vista la planetaria accoglienza.

elisabetta canalis e george clooney george clooney e elisabetta canalis george clooney e elisabetta canalis

 

elisabetta canalis e george clooney

 

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...