covid coronavirus bollettino

È ARRIVATO IL BOLLETTINO – OGGI I NUOVI CASI SONO 137.147, IN CALO DI SEIMILA RISPETTO A IERI MA CON 50MILA TAMPONI IN MENO. I MORTI SONO 377, PRATICAMENTE COME IERI (378) E ANCHE IL TASSO DI POSITIVITÀ È STABILE – LA DISCESA NELLA CURVA È ANCORA LENTA. ENTRO UN MESE, DOVREMMO POTER VEDERE LA LUCE…

 

 

Paola Caruso per www.corriere.it

 

coronavirus tamponi a malmo

Sono 137.147 i nuovi casi di Covid in Italia (ieri sono stati 143.898). Sale così ad almeno 10.821.375 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti) dall’inizio dell’epidemia. I decessi odierni sono 377 (ieri 378), per un totale di 145.914 vittime da febbraio 2020.

 

Le persone guarite o dimesse sono complessivamente 8.010.813 e 141.230 quelle che sono diventate negative nelle ultime 24 ore (ieri 181.594). Gli attuali positivi — i soggetti che hanno il virus — risultano essere in tutto 2.664.648, pari a -4.180 rispetto a ieri (-37.625 il giorno prima).

 

I tamponi e lo scenario

TERAPIA INTENSIVA CORONAVIRUS

I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 999.490, ovvero 51.798 in meno rispetto a ieri quando erano stati 1.051.288. Il tasso di positività è stabile al 13,7% (l’approssimazione di 13,72%); ieri era 13,7%.

 

Meno contagi in 24 ore rispetto a ieri. La tendenza della curva si conferma in discesa lenta e lo si vede dal confronto con lo scorso sabato (22 gennaio) — lo stesso giorno della settimana — quando sono stati registrati +171.263 casi con un tasso del 16,4%: oggi, infatti, ci sono meno nuove infezioni di quel giorno, con una percentuale inferiore (13,7% contro 16,4%).

ospedali covid 9

 

Lo scenario si evolve verso un miglioramento, ma attenzione: non è finita. Siamo comunque ancora sopra quota 100mila casi/die (a eccezione del lunedì). Secondo l’epidemiologo Carlo La Vecchia «a Pasqua, se tutto va bene, dovremmo essere fuori da questo ciclo pandemico».

 

Il sistema sanitario

CORONAVIRUS - TERAPIA INTENSIVA

Diminuiscono le degenze in ogni area per il quarto giorno consecutivo. I posti letto occupati nei reparti Covid ordinari sono -160 (ieri -57), per un totale di 19.636 ricoverati. I posti letto occupati in terapia intensiva (TI) sono -42(ieri -15) — si tratta del saldo tra le persone uscite e quelle entrate in TI —, portando il totale dei malati più gravi a 1.588, con 118 ingressi in rianimazione (ieri 126).

 

I casi regione per regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore.

 

Lombardia 2.109.106: +18.555 casi (ieri +21.329)

tamponi drive in a milano

Veneto 1.134.997: +15.631 casi (ieri +16.518)

Emilia-Romagna 1.028.770: +15.023 casi (ieri +16.941)

Campania 1.016.427: +11.020 casi (ieri +11.319)

Lazio 864.210: +12.201 casi (ieri +12.663)

Piemonte 861.379: +9.568 casi (ieri +10.979)

Toscana 726.793: +9.713 casi (ieri +10.528)

Sicilia 613.846: +7.369 casi (ieri +7.100)

Puglia 597.462: +11.055 casi (ieri +7.855)

Liguria 291.893: +4.632 casi (ieri +4.668)

Friuli Venezia Giulia 264.334: +4.193 casi (ieri +5.403)

Marche 254.548: +5.111 casi (ieri +4.980)

Abruzzo 211.135: +3.087 casi (ieri +3.102)

Calabria 167.675: +1.584 casi (ieri +1.508)

P. A. Bolzano 160.429: +2.017 casi (ieri +2.277)

Umbria 152.860: +1.807 casi (ieri +1.936)

Sardegna 123.690: +1.146 casi (ieri +1.331)

P. A. Trento 121.218: +1.648 casi (ieri +1.586)

Basilicata 62.397: +1.133 casi (ieri +1.139)

Molise 29.353: +364 casi (ieri +392)

Valle d’Aosta 28.853: +290 casi (ieri +344)

 

I decessi regione per regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per regione, è quello dei morti totali dall’inizio della pandemia. La variazione indica il numero dei nuovi decessi registrati nelle ultime 24 ore.

 

Lombardia 37.046: +88 decessi (ieri +77)

Veneto 13.133: +36 decessi (ieri +31)

CORONAVIRUS - TERAPIA INTENSIVA

Emilia-Romagna 15.019: +39 decessi (ieri +30)

Campania 9.079: +20 decessi (ieri +35)

Lazio 9.787: +14 decessi (ieri +28)

Piemonte 12.572: +26 decessi (ieri +14)

Toscana 8.214: +36 decessi (ieri +31)

Sicilia 8.471: +47 decessi (ieri +47)

Puglia 7.198: +9 decessi (ieri +13)

Liguria 4.868: +10 decessi (ieri +11)

Friuli Venezia Giulia 4.472: +14 decessi (ieri +7)

Marche 3.407: +7 decessi (ieri +10)

Abruzzo 2.798: +5 decessi (ieri +7)

Calabria 1.861: +9 decessi (ieri +18)

CORONAVIRUS - TERAPIA INTENSIVA

P. A. Bolzano 1.353: +4 decessi (ieri +4)

Umbria 1.620: +5 decessi (ieri +4)

Sardegna 1.835: +3 decessi (ieri +4)

P. A. Trento 1.470: +2 decessi (ieri +1)

Basilicata 680: +4 decessi (ieri +3)

Molise 526: nessun nuovo decesso (ieri +2)

Valle d’Aosta 505: nessun nuovo decesso (ieri +1)

terapie intensive

Ultimi Dagoreport

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”