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È ARRIVATO IL BOLLETTINO! - OGGI 48.483 NUOVI CASI (IERI SONO STATI 60.191) E 156 MORTI (IERI 184), CON 433.961 TAMPONI EFFETTUATI E IL TASSO DI POSITIVITÀ ALL'11,2% - I POSTI LETTO OCCUPATI NEI REPARTI ORDINARI SONO 201 IN MENO DI IERI, MENTRE QUELLI IN TERAPIA INTENSIVA SONO 29 IN MENO DI IERI - LA LEGGERA RISALITA NEI CASI SI ERA VERIFICATA ANCHE NEL MARZO DELLO SCORSO ANNO, DOPO LA SECONDA ONDATA (DI OTTOBRE-GENNAIO 2021), E SI ERA ESAURITA IN UN MESE…

Paola Caruso per www.corriere.it

bollettino 9 marzo 2022

 

Sono 48.483 i nuovi casi di Covid in Italia (ieri sono stati 60.191). Sale così ad almeno 13.159.342 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti) dall’inizio dell’epidemia. I decessi odierni sono 156 (ieri 184), per un totale di 156.357 vittime da febbraio 2020.

 

Le persone guarite o dimesse sono complessivamente 12.001.063 e 59.258 quelle che sono diventate negative nelle ultime 24 ore (ieri 57.408). Gli attuali positivi — i soggetti che hanno il virus — risultano essere in tutto 1.001.922, pari a -9.599 rispetto a ieri (+3.161 il giorno prima).

 

tampone fai da te 3

I tamponi e lo scenario

I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 433.961, ovvero 97.233 in meno rispetto a ieri quando erano stati 531.194. Il tasso di positività è stabile all’11,2% (l’approssimazione di 11,17%); ieri era 11,3%.

 

Meno contagi in 24 ore rispetto a ieri. La curva scende dopo il «picco settimanale» di martedì seguendo la sua consueta altalena. La tendenza è in leggera salita e lo si vede dal confronto con lo scorso mercoledì (2 marzo) — lo stesso giorno della settimana — quando sono stati registrati +36.429 casi con un tasso dell’8,8%: oggi, infatti, ci sono più nuove infezioni di quel giorno, con una percentuale maggiore (11,2% contro 8,8%).

curva contagi 9 marzo 2022

 

Ricordiamo che anche nel marzo dello scorso anno, nel 2021, c’era stata una leggera risalita dopo la seconda ondata (di ottobre-gennaio 2021), che si era esaurita in un mese (in aprile si stava già scendendo) e senza toccare numeri alti in termini di nuovi contagiati. Il motivo di questa inversione potrebbe essere un calo di attenzione, considerando che ci sono comunque più di un milione di attuali positivi.

 

ospedali covid 10

A livello globale, secondo l’Oms, nell’ultima settimana (28 febbraio-6 marzo) è rallentata la decrescita dei contagi: -5% i nuovi casi rispetto alla settimana prima (oltre 10 milioni), mentre i decessi segnano un -8% (pari a 52.700 vittime). Più decisa rispetto a quella mondiale risulta la diminuzione di contagi e morti settimanali nella regione Europea: i casi sono stati il 18% in meno della settimana precedente, pari a oltre 4,7 milioni, comunque il 45% del totale mondiale.

ospedali covid 9

 

I morti nell’area sono stati invece 19.076 in 7 giorni, in calo del 15%. L’Italia, con 1.366 decessi settimanali (2,3 ogni 100 mila abitanti), ma in calo del 13%, è ancora fra i 3 Paesi con più vittime nella regione europea, dopo la Russia (5.354 decessi settimanali) e la Germania (1.424).

 

ospedali covid 8

Il sistema sanitario

Diminuiscono le degenze in ogni area. I posti letto occupati nei reparti Covid ordinari sono -201 (ieri -213), per un totale di 8.575 ricoverati. I posti letto occupati in terapia intensiva (TI) sono -29 (ieri -11) — si tratta del saldo tra le persone uscite e quelle entrate in TI —, portando il totale dei malati più gravi a 563, con 43 ingressi in rianimazione (ieri 50).

ospedali covid 7

 

Le vittime

Sono 156 le vittime nel bollettino contro le 184 di ieri. Quattro regioni/province comunicano zero lutti — si tratta di Marche, Basilicata, Valle d’Aosta e provincia di Trento — mentre il maggior numero di morti è in Sicilia (26, conteggiando 18 decessi pregressi).

 

I casi regione per regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore.

 

Lombardia 2.373.318: +5.583 casi (ieri +6.497)

Veneto 1.362.882: +3.982 casi (ieri +5.263)

Campania 1.240.518: +4.303 casi (ieri +5.852)

Emilia-Romagna 1.204.720: +2.517 casi (ieri +1.671)

Lazio 1.112.165: +5.642 casi (ieri +6.214)

Piemonte 994.150: +1.899 casi (ieri +2.330)

Toscana 880.603: +3.172 casi (ieri +3.840)

Sicilia 831.421: +4.884 casi (ieri +7.049)

Puglia 768.082: +4.155 casi (ieri +6.026)

Liguria 354.228: +1.187 casi (ieri +1.510)

Marche 340.627: +1.748 casi (ieri +2.213)

Friuli Venezia Giulia 313.502: +748 casi (ieri +837)

Abruzzo 273.273: +1.211 casi (ieri +1.684)

Calabria 233.237: +2.532 casi (ieri +2.943)

Umbria 193.798: +1.499 casi (ieri +1.635)

P. A. Bolzano 192.802: +565 casi (ieri +1.123)

Sardegna 187.466: +1.632 casi (ieri +2.063)

P. A. Trento 141.504: +288 casi (ieri +403)

Basilicata 87.850: +604 casi (ieri +736)

Molise 41.382: +287 casi (ieri +219)

Valle d’Aosta 31.814: +45 casi (ieri +83)

 

I decessi regione per regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per regione, è quello dei morti totali dall’inizio della pandemia. La variazione indica il numero dei nuovi decessi registrati nelle ultime 24 ore.

 

Lombardia 38.845: +14 decessi

Veneto 13.937: +14 decessi

Campania 9.854: +7 decessi

Emilia-Romagna 16.033: +12 decessi

Lazio 10.529: +13 decessi

Piemonte 13.109: +9 decessi

Toscana 9.179: +17 decessi

Sicilia 9.681: +26 decessi

Puglia 7.760: +15 decessi

Liguria 5.142: +3 decessi

Marche 3.619: nessun nuovo decesso

Friuli Venezia Giulia 4.819: +4decessi

Abruzzo 3.006: +3 decessi

Calabria 2.158: +7 decessi

Umbria 1.754: +3 decessi

P. A. Bolzano 1.420: +2 decessi

Sardegna 2.104: +5 decessi

P. A. Trento 1.527: nessun nuovo decesso

Basilicata 782: nessun nuovo decesso

Molise 577: +2 decessi

Valle d’Aosta 522: nessun nuovo decesso

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