bombardamenti israeliani in libano benjamin netanyahu

IN ATTESA DI COLPIRE TEHERAN, NETANYAHU CONTINUA A SPIANARE IL LIBANO E GAZA – PIÙ DI 25 RAID AEREI ISRAELIANI HANNO COLPITO NELLA NOTTE LA ZONA SUD DI BEIRUT, DOVE SI NASCONDONO I MILIZIANI DI HEZBOLLAH, CHE CONTINUANO A LANCIARE RAZZI VERSO ISRAELE (130 SOLO IERI). COLPITA UNA MOSCHEA NELLA STRISCIA: CI SAREBBERO 21 MORTI – AMERICANI E INGLESI BOMBARDANO GLI HOUTHI IN YEMEN

attacchi israeliani in libano foto lapresse 12

HEZBOLLAH, 'RESPINTO TENTATIVO DI INFILTRAZIONE ISRAELIANA

(ANSA-AFP) - Hezbollah ha dichiarato di aver respinto nella notte tra sabato e domenica un "tentativo" di infiltrazione dell'esercito israeliano che da giorni effettua incursioni nel sud del Libano. In un comunicato, il movimento islamista libanese ha dichiarato che "una brigata di soldati israeliani ha tentato di infiltrarsi a Blida" e i suoi combattenti "l'hanno presa di mira con proiettili di artiglieria e sono stati costretti a ritirarsi". Poco prima l'esercito israeliano ha annunciato il lancio da parte degli Hezbollah di quasi 130 missili contro Israele.

 

MEME SULLA RISPOSTA ISRAELIANA ALL ATTACCO IRANIANO

IDF, QUASI 130 RAZZI IERI DA HEZBOLLAH VERSO ISRAELE

(ANSA) - Nel corso della giornata di ieri, sabato, "circa 130 proiettili sparati dall'organizzazione terroristica Hezbollah hanno attraversato il Libano per entrare in territorio israeliano". Lo afferma l'Idf, aggiungendo che l'esercito israeliano "continuerà a operare contro la minaccia dell'organizzazione terroristica Hezbollah in difesa dello Stato di Israele e dei suoi residenti".

 

GAZA: RAID ISRAELIANO CONTRO UNA MOSCHEA, 5 MORTI

(ANSA) - Almeno cinque persone sono state uccise e altre 20 sono rimaste ferite in un attacco aereo israeliano contro una moschea vicino all'ospedale Al-Aqsa, a Deir al-Balah, nella Striscia di Gaza centrale: lo hanno riferito fonti mediche, come riportano i media internazionali.

 

GAZA: IDF, COLPITO CENTRO HAMAS IN MOSCHEA SHUHADA AL-AQSA

BOMBARDAMENTI ISRAELIANI IN LIBANO

(ANSA) - L'esercito israeliano (Idf) ha confermato di avere effettuato nella notte un attacco aereo "mirato" contro una "struttura che in precedenza fungeva da moschea Shuhada al-Aqsa nell'area di Deir al Balah", nella Striscia di Gaza centrale. Nella struttura, si legge in un comunicato pubblicato su Telegram, si trovava "un centro di comando e controllo" all'interno del quale "operavano i terroristi di Hamas". In precedenza fonti mediche avevano riferito che nell'attacco sono morte almeno cinque persone.

 

HEZBOLLAH, PIÙ DI 25 RAID AEREI ISRAELIANI A SUD DI BEIRUT

MEME SUL CAMPO LARGO BY OSHO

(ANSA) - L'emittente tv libanese di Hezbollah, al Manar, riporta che i caccia israeliani hanno effettuato nella notte più di 25 raid nelle aree di Al-Mreijeh, Burj Al-Barajneh, Airport Road e Haret Hreik nella parte meridionale di Beirut.

 

GAZA: RAID ISRAELIANO SU MOSCHEA, I MORTI SONO 21

(ANSA-AFP) - Il bilancio delle vittime dell'attacco israeliano alla moschea Shuhada al-Aqsa, nella Striscia di Gaza centrale, è salito a 21: lo ha reso noto la Protezione Civile. "Il numero di morti è salito a 21 e c'é un gran numero di feriti a seguito del bombardamento da parte dell'occupazione (Israele) di una moschea che ospitava gli sfollati davanti al cancello dell'Ospedale dei Martiri di Al-Aqsa a Deir al-Balah, nella Striscia di Gaza centrale", ha dichiarato il portavoce della Protezione Civile, Mahmud Bassal.

attacchi israeliani in libano foto lapresse 10

 

IDF, RAID MIRATI SU DEPOSITI DI ARMI DI HEZBOLLAH A BEIRUT

(ANSA) - L'Aeronautica militare israeliana ha condotto durante la notte "attacchi mirati contro una serie di depositi di armi e siti di infrastrutture terroristiche appartenenti all'organizzazione terroristica Hezbollah nell'area di Beirut": lo rende noto su Telegram l'esercito israeliano (Idf). "L'organizzazione terroristica di Hezbollah ha deliberatamente posto i suoi impianti di produzione di armi e gli armamenti sotto gli edifici residenziali nel cuore della città di Beirut, mettendo a rischio la popolazione civile dell'area", prosegue il comunicato.

 

razzi di hezbollah in israele

L'IRAN CONDANNA I RAID DI USA E GB CONTRI GLI HOUTHI

(ANSA) - L'Iran condanna i recenti attacchi contro i miliziani filoiraniani Houthi compiuti da Stati Uniti e Regno Unito in profondità in territorio yemenita. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri, Esmail Baghaei, secondo il quale i raid dei miliziani yemeniti contro le navi nel mar rosso e contro Israele, come "le mosse intraprese anche dalle altre nazioni islamiche della regione, costituiscono la naturale risposta ai crimini del regime sionista in Palestina, in Libano e in Siria".

 

Gli attacchi anglo-americani contro lo Yemen violano la Carta delle Nazioni Unite e il diritto internazionale, oltre a non avere "alcun effetto", ha aggiunto Baghaei, citato dall'agenzia Mehr. Secondo Teheran, ristabilire la pace e la stabilità nella regione mediorientale presuppone la fine dei "crimini barbari" di Israele.

 

attacchi israeliani in libano foto lapresse 9

L’IDF MARTELLA IL LIBANO «E I RAID AUMENTERANNO»

Estratto dell’articolo di Andrea Cuomo per “il Giornale”

 

Contro tutto e contro tutti. Le forze di israeliane, in attesa della prevista imminente escalation del livello dello scontro con l’Iran, continua a martellare i suoi proxy vicini dello Stato ebraico. Primo fra tutti Hezbollah in Libano, con raid che si susseguono e che anzi, secondo l’Idf sono destinati ad aumentare nei prossimi giorni fin quando […] «non potranno tornare nelle loro case gli abitanti del Nord di Israele, sfollati da un anno».

 

l appello agli iraniani di benjamin netanyahu

L’operazione di terra è in corso da giorni, poi ci sono raid a Beirut e nella valle della Bekaa, al punto che in alcune zone della periferia della capitale libanese, come Dahiyeh, non c’è quasi più nessun civile dopo gli avvisi di sgombero dell’Idf. I militari di truppe d’élite israeliane hanno anche demolito una serie di tunnel usati da Hezbollah per avvicinarsi al confine con Israele nel sud del Libano.

 

Gli israeliani hanno ucciso in un raid nel Libano anche Saeed Atallah Ali, leader delle brigate Ezzedine al-Qassam, ala militare di Hamas, con la moglie e le due figlie piccole. L’attacco è avvenuto nel campo profughi di Beddawi, vicino a Tripoli, nel Nord del Libano, colpito per la prima volta dall’inizio della guerra.

 

RAID ISRAELIANI SU BEIRUT

[…] Almeno diciotto miliziani di Hamas sono stati uccisi in Libano nelle ultime settimane. Sono una decina i campi profughi palestinesi nel Libano, creati per coloro che erano stati cacciati o sono fuggiti durante la guerra del 1948 che ha accompagnato la creazione di Israele. Per una convenzione di lunga data, l’esercito libanese rimane fuori dai campi e lascia che le fazioni palestinesi gestiscano la sicurezza.

 

Un soldato siriano è morto e altre cinque persone sono rimaste ferite in un attacco messo a segno da Israele con un drone contro un’autovettura alle porte della città di Homs, lungo l'autostrada Homs-Hama, in Siria. […]

 

L’escalation del conflitto tra Israele e Hezbollah ha provocato oltre mezzo milione di sfollati in Libano, con 285mila persone che hanno lasciato il Paese. […]

 

La forza di peacekeeping delle Nazioni Unite in Libano ha fatto sapere a Israele che non lascerà le sue posizioni nel sud del Paese nonostante quella che ha definito una richiesta di «trasferimento» da parte dello Stato ebraico.

 

attacchi israeliani in libano foto lapresse 8

«Il 30 settembre, l’Idf ha notificato all’Unifil la sua intenzione di intraprendere limitate incursioni via terra in Libano. Hanno anche richiesto che ci trasferissimo da alcune delle nostre posizioni», si legge in una nota della forza delle Nazioni Unite di cui fa parte anche un contingente italiano, aggiungendo che «i peacekeeper rimangono in tutte le posizioni e la bandiera delle Nazioni Unite continua a sventolare».

bombardamenti israeliani in libano 3 foto lapresse bombardamenti israeliani in libano 1 foto lapresse carri armati israeliani entrano in libano foto lapresse razzi atterrano in israelerazzi di hezbollah in israele carro armato israeliano al confine con il libano attacchi israeliani in libano foto lapresse 1attacchi israeliani in libano foto lapresse 13attacchi israeliani in libano foto lapresse 3attacchi israeliani in libano foto lapresse 5attacchi israeliani in libano foto lapresse 4attacchi israeliani in libano foto lapresse 7attacchi israeliani in libano foto lapresse 6attacchi israeliani in libano foto lapresse 2attacchi israeliani in libano foto lapresse 11

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO/1 –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)