tradimento 1

AVETE MESSO LE CORNA AL VOSTRO PARTNER, MA NON SAPETE SOPPORTARE IL PESO DELLA MENZOGNA? – SE NON APPARTENETE AL PARTITO DI COLORO CHE “NEGANO FINO ALLA MORTE”, CONFESSARE UN TRADIMENTO CONVIENE – OLTRE ALL’EGOISTICO SOLLIEVO DAL SENSO DI COLPA, PUÒ RENDERVI MERITEVOLI DI FIDUCIA, VI EVITA LA PUNIZIONE E PUÒ AIUTARE L'ALTRO A CAPIRE I SUOI ERRORI – MA IN GENERALE DANNEGGIA MENO LA COPPIA PERCHÉ…

Elisabetta Ambrosi per "it.businessinsider.com"

 

cellulare partner 9

Confessare il proprio tradimento al partner prima che lui lo scopra è la scelta che meno danneggia il rapporto sentimentale che abbiamo timore di perdere. Lo sostiene Rita D’Amico, una psicoterapeuta e ricercatrice dell’Institute of Cognitive Sciences and Technologies, che da anni si occupa, tra l’altro, di tradimenti e amicizie erotiche. Una parte consistente del suo nuovo libro, Amori e Infedeltà. Triangoli e relazioni tra vecchie credenze e nuove realtà (Franco Angeli), è dedicata proprio al tema della confessione dell’adulterio alla persona tradita.

 

matrimonio tradimento

“Va detto subito”, spiega, “che confessare non è facile, proprio perché il timore di perdere l’altro è altissimo, così come la paura di essere puniti con ritorsioni di vario tipo.  Tuttavia se la confessione è accompagnata dalla ferma intenzione di non ripetere l’errore, così come dal riconoscimento della legittimità della rabbia dell’altro, è senz’altro la scelta migliore”.

 

Ecco dieci motivi per i quali una confessione “precoce” è conveniente.

mario brega cornuto

 

1. Danneggia meno il rapporto

Alcune ricerche hanno rivelato che la comunicazione non richiesta da parte del partner produce il danno minore sul rapporto. Informare di persona il partner è inoltre il modo attraverso cui riusciamo a esprimere maggiormente rispetto sia per lui sia per la relazione con lui.

2. Apre la possibilità di essere considerato degno di fiducia

Una confessione fatta senza un’accusa precedente o senza essere stati scoperti è ancora più apprezzata, e l’autore della confessione viene di solito considerato ancora più degno di fiducia e onesto. La confessione può servire a fare un’impressione migliore sugli altri e quindi può aiutarci a vincere la loro rabbia e a ottenerne il perdono.

tradimento

 

3. Può evitare la punizione

Il partner offeso spesso considera la richiesta di scuse un’espressione delle buone intenzioni dell’infedele e, da questa prospettiva, le sue reazioni saranno meno violente e severe. Se poi considera le scuse come sincere, tenderà a credere che il ‘colpevole’ sia una persona meno cattiva di quanto potrebbe sembrare altrimenti, che si è pentito e che forse non merita una punizione che gli serva da lezione.

cornuto

 

4. Libera dal senso di colpa

Ottenere il perdono dal partner aiuta l’infedele a liberarsi dal senso di colpa e dalla sua spiacevolezza, anche se la confessione non deve mai scaturire dalla voglia di scaricarsi facilmente dal senso di colpa.

5. Aiuta a chiarirci le idee

L’offesa arrecata al partner ci porta anche a mettere in discussione noi stessi: ‘Se l’amo e quindi voglio il suo benessere, come ho potuto arrecargli così tanto dolore?’. In questi casi la confessione aiuta a chiarirci le idee, assumendo il significato di una vera e propria prova d’amore, perché, nonostante le conseguenze negative dell’offesa, scegliamo comunque di parlarne al partner.

cornuto 2

 

6. Far capire all’altro i suoi errori

Quando si confessa un tradimento è fondamentale non cercare giustificazioni, né tentare di minimizzare l’accaduto, così come tentare di dare la colpa all’altro senza riconoscere la propria, un atteggiamento indice di un’incapacità di assumersi le responsabilità del proprio destino. Tuttavia la confessione, se fatta con autenticità, dovrebbe spingere chi è stato tradito a riflettere anche sulle proprie responsabilità. Non tutte le colpe sono infatti del partner e del suo amante.

 

tradimento 1

7. È un’occasione anche per chi è stato tradito

La confessione dell’infedeltà, dunque, offre a chi è stato tradito l’opportunità preziosa di capire quanto sia assurdo pensare di possedere chi amiamo ed essere convinti che il suo amore sia dato per scontato e per sempre. Per far questo però chi ha subito l’infedeltà non deve commettere errori spesso comuni: negare al partner la possibilità di chiarire e riparare; enfatizzare le conseguenze spiacevoli del tradimento; mostrare rancore; essere incapace di comprendere empaticamente quello che può provare il partner che ha tradito, soprattutto se chiede scusa”.

 

matrimonio tradimento

8. Aiuta a capire i motivi dell’infedeltà

Perché la coppia torni a funzionare è indispensabile comprendere le ragioni che hanno portato all’infedeltà, inclusi i problemi relazionali, in modo da rafforzare ulteriormente l’unione e prevenire eventuali infedeltà future. Mancanza di vicinanza emotiva, comunicazione, onestà e supporto reciproco, ma anche di passione sono i motivi che mettono a repentaglio la coppia.  

 

cornuto 1

9. Permette di riconfigurare uno schema diverso

Dall’esperienza del tradimento e della confessione possiamo comprendere maggiormente noi stessi e riconfigurare uno schema diverso di quello che vogliamo in un rapporto di coppia. Per fare questo è necessario però che entrambi i partner si impegnino a ricostruire la relazione e assumere una posizione che da un lato rifletta sui momenti di intimità del passato, dall’altra guardi al futuro.

 

tradimento 3

10. Può spingere a cercare aiuto

Non tutti hanno le capacità di mettere in atto il difficile processo di ricostruzione, a volte è necessario chiedere aiuto a un esperto che affianchi i partner in tutte le fasi, incluse quelle del perdono e della riconciliazione. Se si ha l’umiltà di cercare un professionista che aiuti la coppia a risolvere i problemi, la passione può riaccendersi.

matrimonio tradimentotradimento 4

 

tradimento 1tradimento 2

Ultimi Dagoreport

sallusti cerno

FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA INIZIATO A SMANIARE: E’ ANDATO IN CRISI DI ATTENZIONI – PER OSCURARE IL RITORNO DI SALLUSTI, E RIMETTERE SE STESSO AL CENTRO DEL VILLAGGIO, QUELLA REGINA PAZZA DI CERNO HA DATO DISPOSIZIONI ALLA REDAZIONE DI "SCHIERARE" DOMANI IN PRIMA PAGINA TUTTE LE FIRME PIU’ IMPORTANTI DE "IL GIORNALE" – STRANO, PER UN DIRETTORE CHE IN REDAZIONE SI VEDE POCO E HA VIA VIA OSCURATO GLI EDITORIALI ALTRUI LASCIANDO SPAZIO SOLO A SE STESSO…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”