andrea purgatori

AVEVA RAGIONE LA FAMIGLIA DI PURGATORI – IL RISULTATO DELL’ESAME ISTOLOGICO SUL CORPO DEL GIORNALISTA, SCOMPARSO IL 19 LUGLIO SCORSO, È LA CONFERMA DEI PEGGIORI TIMORI DEI FIGLI, DELL’EX MOGLIE E DELLA COMPAGNA DI ANDREA: NEL SUO CERVELLO NON SONO STATE TROVATE METASTASI. SIGNIFICA CHE LA MASSICCIA RADIOTERAPIA A CUI SI È SOTTOPOSTO, FORSE, NON ERA NECESSARIA? SECONDO ALCUNI MEDICI, ERANO SOLO ISCHEMIE…

andrea purgatori foto di bacco (2)

Estratto dell’articolo di Grazia Longo per “la Stampa”

 

La famiglia di Andrea Purgatori lo ha sempre sostenuto e ora l'esame istologico lo conferma: al momento della sua morte, il 19 luglio scorso all'età di 70 anni, nel cervello del giornalista non erano presenti metastasi. È stato stabilito «concordemente» sia dai periti della procura, sia da quelli di parte.

 

andrea purgatori foto di bacco

Resta tuttavia il dubbio se l'assenza di metastasi sia dovuta all'effetto della massiccia radioterapia a cui il noto giornalista e conduttore tv è stato sottoposto o se davvero, come sospettato dai familiari dopo il parere del professor Bozzao, quelle metastasi al cervello non sono mai esistite.

 

Al momento i figli, l'ex moglie e la compagna di Purgatori […] precisano di «prendere atto dell'assenza di metastasi cerebrali e […] continuano a confidare nell'operato della magistratura, con l'unico intento di far accertare la verità degli eventi e le eventuali responsabilità».

 

GIANFRANCO GUALDI

L'esame istologico, effettuato all'istituto di medicina legale del Policlinico di Tor Vergata, è stato disposto dalla procura di Roma per accertare le cause del decesso: per colpa medica sono stati indagati il professor Gianfranco Gualdi, responsabile della radiologia della Casa di Cura Pio XI, e il dottor Claudio Di Biasi, un membro della sua équipe.

Convinti delle metastasi al cervello, come conseguenza di un tumore primario ai polmoni, suggerirono una potente radioterapia cerebrale. Era davvero necessaria?

 

ANDREA PURGATORI IN SENATO IL 6 GIUGNO 2023

No, secondo il professor Alessandro Bozzao della casa di cura Villa Margherita, secondo il quale non si trattava di metastasi ma di ischemie. Dopo la denuncia dei familiari del giornalista, il pm Giorgio Orano e l'aggiunto Sergio Colaiocco hanno aperto un fascicolo ed è molto probabile che ora procedano verso un incidente probatorio che permetta di cristallizzare non solo l'autopsia, ma anche i referti iniziali, in particolare le lastre sulla base delle quali sono state diagnosticate le metastasi al cervello.

 

Il dato sicuro, come evidenziato dall'autopsia dello scorso agosto, è comunque che Purgatori è morto di cancro. O più precisamente, a causa di una coagulopatia legata alle metastasi, estese in altri organi, scatenate dal grave tumore originario ai polmoni.

 

edoardo purgatori saluta il padre andrea foto di bacco (1)

[…] La battaglia […] non è finita. E proseguirà da dove è iniziata. Ovvero dalla diversa lettura di risonanze magnetiche e Tac da parte del professor Gualdi e del professor Bozzao. Ma sul piano giudiziario è difficile che i due medici indagati possano essere processati e condannati: la ridotta aspettativa di vita, dimostrata dalla morte di Purgatori per il cancro e le metastasi in varie parti del corpo, farebbe venire meno il nesso causale tra la condotta dei medici e la morte.

 

 

 

 

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