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BADATE ALLE BADANTI – A ROMA UNA DONNA DI ORIGINE DOMINICANA ADESCAVA ANZIANI SU FACEBOOK, LI SEDUCEVA E POI LI NARCOTIZZAVA PER DERUBARLI: NEL 2015 SI ERA PRESENTATA A CASA DI UN 73ENNE E, DOPO AVERGLI PROPOSTO UN MASSAGGIO A LETTO, LO AVEVA DROGATO, PORTANDO VIA SETTECENTO EURO E UNO SMARTPHONE – CONDANNATA A UN ANNO E 8 MESI, IN PASSATO AVEVA…

Adelaide Pierucci per “il Messaggero”

 

anziano badante

La seduzione scatta su Facebook e si conclude con lo svaligiamento della casa. Abbindolati, narcotizzati e derubati. Le rapine con l'uso di potenti sonniferi ai danni di anziani si aggiornano e ricorrono al digitale con corteggiamenti sui social network e in chat.

 

Questo il metodo usato da Wendley Peralta De La Cruz, origine domicana, e di casa a Torpignattara, una regina del campo, con una decina di processi alle spalle. Ieri ha incassato l'ultima condanna: un anno e 8 mesi di carcere. E' stata emessa in continuazione con altri reati.

 

anziano badante 3

Fine pena il 2027. Una falsa badante di professione, che all'occorrenza ha lavorato con altre straniere. Stavolta, come riporta il capo di imputazione, l'aggancio della vittima, un settentatrenne avviene su Facebook. E' l'estate del 2015. La donna si offre per gli aiuti a casa, e nello stesso tempo corteggia il malcapitato.

 

anziano badante 5

Una gentilezza che emoziona l'uomo, che ha quasi 40 anni di più. Il primo appuntamento a casa di lui, in zona Aurelia. E' allora come ha ricostruito il pm Fabio Santoni, titolare dell'indagine che al pensionato la dominicana somministra di nascosto al padrone di casa in un caffé «un potente sonnifero e precisamente del Triazolam' appartenente alla categoria delle benzodiazepine»'.

 

LE ACCUSE

L'anziano dopo un massaggio sul letto crolla in un sonno profondissimo e lei ruba quello che può. Settecento euro e uno smartphone. Non un caso isolato, ma uno dei tanti, in cui è protagonista la donna.

anziano badante 4

 

In uno dei tanti colpi la falsa badante si è ritrovata accusata anche di aver portato via i pantaloni a una vittima, oltre che 1.200 euro, il bancomat (usato poi per fare acquisti), e una tanica di olio di cinque litri. In quel caso era stata condannata per rapina ma a quattro anni assieme a una complice. «La mia assistita ha subito abusi dal patrigno in tenera età.

 

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E si è ritrovata con un figlio - afferma in difesa dell'imputata, l'avvocato Luciano Guidarelli - è probabile che questi episodi si scatenino per il suo vissuto. Ora in carcere è assistita». Ma se per Wendley Peralta De La Cruz è difficile che prima del 2027 possa commettere reati analoghi, è certo che ci sono diverse 'colleghe'', esperte nel campo, che continuano ad agganciare gli anziani in chat, abbindolati prima con cuoricini e poi con sonniferi e psicofarmaci.

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I più usati Alprazolam, un ansiolitico, o Xanas, un antipanico. Farmaci ottenuti spesso falsificando ricette mediche.

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