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BASTA CAZZATE: DI COVID SI MUORE - GINEVRA SORESSA, LA BAMBINA DI DUE ANNI DECEDUTA IERI AL BAMBIN GESÙ DI ROMA DOPO IL TRASFERIMENTO DA CATANZARO, NON AVEVA PATOLOGIE NOTE, A PARTE LA POLMONITE PROVOCATA DAL VIRUS - IL CASO PREOCCUPA I MEDICI: IL CORONAVIRUS STA COLPENDO SEMPRE PIÙ DURAMENTE I BAMBINI, SOPRATTUTTO QUELLI SOTTO I 5 ANNI (CHE NON SI POSSONO VACCINARE)

Michela Allegri per “il Messaggero”

 

GINEVRA SORESSA - LA BAMBINA DI DUE ANNI MORTA DI COVID

All'inizio aveva febbre e difficoltà respiratorie, ma è bastato poco ai medici dell'ospedale San Giovanni di Dio di Crotone per capire che la piccola Ginevra, di soli due anni, stava combattendo contro il Covid e che la situazione era seria. Il padre era positivo e il tampone rapido effettuato alla bimba ha dato lo stesso esito.

 

Così, il 28 gennaio, Ginevra Soressa è stata trasferita all'ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro, dove si trova la terapia intensiva pediatrica. Ieri è stata portata d'urgenza, con un aereo militare, al Bambino Gesù di Roma, dove altri sette bimbi si trovano in terapia intensiva a causa del Covid.

 

Ma Ginevra non ce l'ha fatta: quando è arrivata le sue condizioni erano disperate. I medici hanno tentato in ogni modo di salvarla, ma la piccola non riusciva a respirare e i danni neurologici erano troppo pesanti. Non aveva patologie note, a parte la polmonite provocata dal virus.

 

IL TRASFERIMENTO

La bambina era arrivata con mamma Rossella e papà Giuseppe da Mesoraca, un paesino di seimila persone in provincia di Crotone, in Calabria. È stata portata a Roma con un C-130J dell'Aeronautica Militare, su richiesta della Prefettura di Catanzaro, in coordinamento con la Italian Patient Evacuation Coordination Cell (Itapecc) del Comando Operativo di Vertice Interforze (Covi).

 

VACCINO BAMBINI

È stato necessario l'utilizzo di un C-130J della quarantaseiesima Brigata Aerea di Pisa, che ha imbarcato l'ambulanza all'interno della quale ha viaggiato la bimba, monitorata ed assistita alla respirazione da un'equipe medica. Il viaggio poi è proseguito dall'aeroporto di Ciampino al Bambino Gesù.

 

«È deceduta purtroppo nella tarda serata - hanno comunicato in una nota congiunta l'Unità di crisi Covid della regione Lazio e l'ospedale - La paziente era arrivata già intubata e in condizioni disperate, con insufficienza respiratoria e compromissione delle funzioni vitali. Ai familiari va il più profondo sentimento di cordoglio e vicinanza».

covid tra i bambini

 

La piccola «è arrivata al Bambino Gesù in condizioni disperate, i team medici non hanno avuto neanche il tempo di intervenire. Ci sentiamo profondamente addolorati», ha detto invece l'assessore alla sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato. Ieri il paesino di Mesoraca era travolto dal dolore. «Sarai un angelo meraviglioso Ginevra, nel giardino dei piccoli angeli», ha scritto in un post il sindaco, che ha deciso di proclamare il lutto cittadino nel giorno dei funerali.

Bambina morta di Covid 3

 

«È un messaggio che non avremmo mai voluto scrivere - si legge ancora nel post - È volata in cielo una piccola creatura di appena due anni, bella, raggiante e dal sorriso meraviglioso». Lo stesso sorriso che si vede in una delle ultime foto pubblicate sui social dalla mamma, nella quale Ginevra sorride di fronte alla torta nel giorno del suo compleanno. Era dicembre. In tanti hanno ricordato la piccola su Facebook.

«Da oggi in cielo c'è un angioletto in più», scrive qualcuno.

 

bimbi vaccinati allo spallanzani 6

«È un giorno triste, drammatico per l'intera comunità di Mesoraca. Due anni e tutta una vita davanti», un altro messaggio. Tutti nel paesino conoscono i genitori della piccola: Giovanni Soressa è un carabiniere molto stimato.

 

Il caso della piccola Ginevra preoccupa i medici: il Covid sta colpendo sempre più duramente bambini e ragazzi. L'ultimo report settimanale dell'Iss ha evidenziato che sono in aumento i casi diagnosticati per 100mila abitanti nella fascia 5-11 anni e nei bambini sotto i 5 anni. Chi ha tra 5 e 11 anni può essere vaccinato con Pfizer, ma solo il 10,41 per cento ha completato il percorso vaccinale. Per i bimbi sotto i 5 anni, invece, non esiste ancora un vaccino autorizzato.

bimbi vaccinati allo spallanzani 4

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