bollettino

BOLLETTINIAMOCI! – OGGI 3.525 NUOVI CASI E 50 DECESSI. CON 357.491 TAMPONI EFFETTUATI IL TASSO DI POSITIVITÀ SCENDE ALL’1% (IERI ERA ALL’1,4%) –  LE DOSI DI VACCINO SOMMINISTRATE SONO OLTRE 83,6 MILIONI MILIONI, CON PIÙ DI 41,7 MILIONI DI CITTADINI CHE HANNO RICEVUTO IL RICHIAMO (77,39% DELLA POPOLAZIONE OVER 12)

Da "www.corriere.it"

tampone

 

Sono 3.525 i nuovi casi* di coronavirus in Italia (ieri sono stati 3.797, qui il bollettino). Sale così ad almeno 4.657.215 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti) dall’inizio dell’epidemia. I decessi odierni sono 50 (ieri sono stati 52), per un totale di 130.653 vittime da febbraio 2020. Le persone guarite o dimesse sono complessivamente 4.423.988 e 4.451 quelle uscite oggi dall’incubo Covid (ieri 5.466). Gli attuali positivi — i soggetti che hanno il virus — risultano essere in tutto 102.574, pari a 982 in meno rispetto a ieri (-1.527 il giorno prima).

 

Vaccini

I tamponi e lo scenario

I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 357.491 (+ 79.983 rispetto a ieri). Mentre il tasso di positività è all’1% (approssimazione di 0,98%); ieri era 1,4% (l’approssimazione di 1,368%). 

 

Il sistema sanitario

Diminuiscono ancora in area medica e in rianimazione. I posti letto occupati nei reparti Covid ordinari sono -56 (ieri -97), per un totale di 3.497 ricoverati. I posti letto occupati in terapia intensiva (TI) sono -8— si tratta del saldo tra le persone uscite e quelle entrate in TI — (ieri -16), portando il totale dei malati più gravi a 481, con 26 nuovi ingressi in rianimazione (ieri 35).

 

I vaccinati

tampone

Le dosi di vaccino somministrate sono oltre 83,6 milioni. I cittadini che hanno ricevuto la seconda dose sono oltre 41,7 milioni (77,39% della popolazione over 12). Ad aver ricevuto una sola dose sono 44,7 milioni di persone (82,83% dei vaccinabili), mentre 37.485 hanno avuto la dose aggiuntiva. 

 

* La Regione Abruzzo comunica che dal totale dei positivi sono stati eliminati 2 casi in quanto non casi COVID-19. La Regione Emilia Romagna riporta che sono stati eliminati 3casi: 2 casi, positivi a test antigenico ma non confermati da tampone molecolare e 1 caso comunicato nei giorni precedenti in quanto giudicato non caso COVID-19. La Regione Friuli Venezia Giulia riporta che il totale dei casi positivi è stato ridotto di 1 a seguito a revisione di 1 caso (caso fuori Regione).

vaccino

 

I casi regione per regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. Qui la tabella con i dati complessivi fornita dal ministero della Salute.

 

Lombardia: 882.120: + 478 casi (ieri +488)

Veneto: 467.627: + 376 casi (ieri +428)

Campania: 455.078: + 342 casi (ieri +348)

Emilia-Romagna: 422.312: + 340 casi (ieri +327)

Lazio: 383.197: + 306 casi (ieri +361)

virus tampone

Piemonte: 378.173: + 215 casi (ieri +213)

Sicilia: 296.100: + 424 casi (ieri +464)

Toscana: 281.024: + 290 casi (ieri +334)

Puglia: 268.048: + 186 casi (ieri +157)

Marche: 113.538: + 62 casi (ieri +73)

Friuli-Venezia Giulia : 113.437: + 69 casi (ieri +84)

Liguria: 112.353: + 73 casi (ieri +69)

Calabria: 83.165: + 133 casi (ieri +143)

Abruzzo: 80.964: + 49 casi (ieri +54)

P. A. Bolzano: 76.655: + 49 casi (ieri +64)

Sardegna : 75.023: + 32 casi (ieri +73)

Umbria: 63.610: + 49 casi (ieri +52)

P. A. Trento: 48.257: + 17 casi (ieri +21)

Basilicata: 29.945: + 27 casi (ieri +32)

Molise: 14.486: + 4 casi (ieri +10)

Valle d’Aosta: 12.103: + 4 casi (ieri +2)

 

 

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…