coronavirus italia bollettino

BOLLETTINIAMOCI - OGGI 6.599 NUOVI CASI E 24 MORTI, IL TASSO DI POSITIVITÀ SCENDE AL 2,7% (IERI 3,4%) CON 244.657 TAMPONI - IL RALLENTAMENTO DELL’EPIDEMIA È CONFERMATO DALL’INDICE RT CHE FLETTE - BRUSAFERRO DELL'ISS: "CRESCITA PIÙ LIMITATA RISPETTO ALLE SCORSE SETTIMANE" - RICOVERI: +40, TERAPIE INTENSIVE: +9 - LE DOSI DI VACCINO SOMMINISTRATE SONO OLTRE 70,5 MILIONI, I CITTADINI CHE HANNO COMPLETATO IL CICLO VACCINALE SONO PIÙ DI 33,7 MILIONI (IL 62,55% DELLA POPOLAZIONE OVER 12)

Paola Caruso per www.corriere.it

 

il bollettino del 6 agosto

Sono 6.599 i nuovi casi di coronavirus in Italia (ieri sono stati 7.230). Sale così ad almeno 4.383.787 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti) dall’inizio dell’epidemia. I decessi odierni sono 24 (ieri sono stati 27), per un totale di 128.187 vittime da febbraio 2020.

 

Le persone guarite o dimesse sono complessivamente 4.150.915 e 2.936 quelle uscite oggi dall’incubo Covid (ieri 3.371). Gli attuali positivi — i soggetti che hanno il virus — risultano essere in tutto 104.685, pari a 3.639 in più rispetto a ieri (+3.826 il giorno prima).

 

tamponi aeroporti 8

I tamponi e lo scenario

I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 244.657, ovvero 32.430 in più rispetto a ieri quando erano stati 212.227. Mentre il tasso di positività è 2,7% (l’approssimazione di 2,697%); ieri era 3,4%.

 

Meno contagi in 24 ore rispetto a ieri. Quindi il «picco settimanale» della curva si è verificato ieri. Oggi, il trend non è più in salita e lo si vede dal confronto con lo scorso venerdì (30 luglio) — lo stesso giorno della settimana — quando sono stati registrati +6.619 casi con un tasso di positività del 2,7%: oggi infatti ci sono meno nuove infezioni del 30 luglio con la stessa percentuale.

 

tamponi aeroporti 3

Il rallentamento dell’epidemia è confermato dall’indice Rt che flette, attestandosi all’1,56 contro l’1,57 della settimana scorsa, mentre sale l’incidenza settimanale che passa da 58 a 68 casi per 100 mila abitanti, secondo il monitoraggio della cabina di regia. Silvio Brusaferro, presidente dell’Iss, parla di «crescita più limitata rispetto alle settimane precedenti», commentando il monitoraggio.

 

La curva dei nuovi positivi sul sito della Protezione civile

Il maggior numero di nuovi contagiati è in Sicilia: qui sono +789 i casi con tasso del 5,4% calcolato su oltre 14 mila tamponi. Seguono sempre sopra quota 700: Lazio (+762 casi, ma non si sa con quanti tamponi perché la regione non fornisce questo dato a causa dell’attacco hacker) ed Emilia-Romagna (+717 casi con tasso 2,5%).

 

silvio brusaferro gianni rezza

Oltre la soglia di 600 c’è la Lombardia: +664 casi con tasso 1,67%, approssimato a 1,7% (qui il bollettino). Ad aver processato il maggior numero di test regionali della giornata è il Veneto che con quasi 47 mila analisi processate ha individuato +564 positivi (tasso 1,2%).

 

Il sistema sanitario

Aumentano ancora le degenze, ma meno rispetto ai giorni precedenti, quando ci sono stati incrementi a tre cifre (otre 100) in area non critica. I posti letto occupati nei reparti Covid ordinari sono +40 (ieri +100), per un totale di 2.449 ricoverati. I posti letto occupati in terapia intensiva (TI) sono +9 — si tratta del saldo tra le persone uscite e quelle entrate in TI — (ieri +8), portando il totale dei malati più gravi a 277, con 32 ingressi in rianimazione (ieri 25).

 

Le vittime

ventilatori terapie intensive

Sono 24 le vittime nel bollino, tre meno di ieri. Nove regioni hanno zero lutti, alle quali si aggiungono le province di Trento e Bolzano: si tratta di Veneto, Liguria, Marche, Abruzzo, Umbria, Calabria, Basilicata, Molise e Valle d’Aosta. Il maggior numero di decessi è in Sicilia (9) e Campania (5). In basso il dettaglio.

 

VACCINATI FUORI LISTA

I vaccinati

Le dosi di vaccino somministrate sono oltre 70,5 milioni. I cittadini che hanno completato il ciclo vaccinale sono più di 33,7 milioni (62,55% della popolazione over 12).

 

I casi regione per regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. Qui la tabella con i dati complessivi fornita dal ministero della Salute.

 

Lombardia 856.667: +664 casi (ieri +793) con 39.651 tamponi

Veneto 440.420: +564 casi (ieri +888) con 46.997 tamponi

Campania 433.687: +526 casi (ieri +670) con 16.222 tamponi

Emilia-Romagna 397.722: +717 casi (ieri +669) con 28.084 tamponi

Piemonte 367.057: +236 casi (ieri +259) con 23.505 tamponi

Lazio 361.776: +762 casi (ieri +544), il dato dei tamponi non è fornito

Puglia 257.188: +241 casi (ieri +243) con 13.982 tamponi

Toscana 255.717: +734 casi (ieri +765) con 15.763 tamponi

Sicilia 247.040: +789 casi (ieri +831) con 14.547 tamponi

Friuli-Venezia Giulia 108.546: +104 casi (ieri +111) con 5.945 tamponi

Marche 106.503: +217 casi (ieri +197) con 2.809 tamponi

Liguria 106.108: +166 casi (ieri +169) con 7.058 tamponi

Abruzzo 76.679: +85 casi (ieri +123) con 5.943 tamponi

P. A. Bolzano 73.918: +27 casi (ieri +21) con 5.024 tamponi

Calabria 71.821: +235 casi (ieri +164) con 3.126 tamponi

Sardegna 63.937: +312 casi (ieri +522) con 5.712 tamponi

Umbria 58.997: +137 casi (ieri +147) con 5.905 tamponi

P. A. Trento 46.550: +22 casi (ieri +33) con 2.672 tamponi

Basilicata 27.647: +37 casi (ieri +63) con 934 tamponi

Molise 13.978: +16 casi (ieri +5) con 261 tamponi

Valle d’Aosta 11.829: +8 casi (ieri +13) con 517 tamponi

 

I decessi regione per regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per regione, è quello dei morti totali dall’inizio della pandemia. La variazione indica il numero dei nuovi decessi registrati nelle ultime 24 ore.

 

Lombardia 33.836: +1 decesso (ieri +1)

Veneto 11.645: nessun nuovo decesso (ieri +1)

Campania 7.610: +5 decessi (ieri +1)

Emilia-Romagna 13.287: +1 decesso (ieri nessun nuovo decesso)

Piemonte 11.701: +1 decesso (ieri nessun nuovo decesso)

Lazio 8.418: +2 decessi (ieri +6)

Puglia 6.672: +1 decesso (ieri nessun nuovo decesso)

Toscana 6.926: +2 decessi (ieri +3)

Sicilia 6.076: +9 decessi (ieri +5)

Friuli-Venezia Giulia 3.791: +1 decesso (non si avevano decessi dal 29 luglio)

Marche 3.040: nessun nuovo decesso (ieri +1)

Liguria 4.366: nessun nuovo decesso per il terzo giorno di fila

Abruzzo 2.515: nessun nuovo decesso per il quarto giorno di fila

P. A. Bolzano 1.184: nessun nuovo decesso per il quinto giorno di fila

Calabria 1.265: nessun nuovo decesso (ieri +5)

Sardegna 1.511: +1 decesso (ieri +4)

Umbria 1.424: nessun nuovo decesso dal 10 luglio

P. A. Trento 1.363: nessun nuovo decesso dal 6 luglio

Basilicata 592: nessun nuovo decesso per il terzo giorno di fila

Molise 492: nessun nuovo decesso dal 3 luglio

Valle d’Aosta 473: nessun nuovo decesso dal 14 luglio

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni giovanbattista fazzolari sergio mattarella

DAGOREPORT – COME MAI NEGLI ULTIMI TEMPI È DIVAMPATO UN AMOUR FOU DI MELONI E FAZZOLARI PER MATTARELLA? LE LODI DELLA STATISTA DELLA SGARBATELLA PER IL DISCORSO DI FINE ANNO VENGONO INFIOCCHETTATE (“UN GRANDE CHE CI UNIFICA”) DAL “GENIO” DI PALAZZO CHIGI – DAL PREMIERATO ALLA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE, NON SI CONTANO I MOTIVI DI ASPRO ATTRITO TRA L'ARMATA BRANCA-MELONI E IL COLLE. MA, ALLA FINE, MELONI E FAZZOLARI SI SONO RESI CONTO CHE LA POPOLARITÀ CHE INCONTRA SERGIONE È TALE CHE È MASOCHISTICO SCHIERARSI CONTRO – ESSI’: LA GIORGIA E IL GIOVANBATTISTA SONO SCALTRI NELLA GESTIONE DEL POTERE. QUANDO SI TROVANO DAVANTI A UN OSTACOLO DURO DA SUPERARE, RICORRONO AL SAGGIO DEMOCRISTIANESIMO ANDREOTTIANO: IL NEMICO NON SI COMBATTE MA SI COMPRA O SI SEDUCE...

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?

giorgia meloni ignazio la russa

DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA  CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SOCIALE, NUME TUTELARE DEI DELLE RADICI POST-FASCISTE DEI FRATELLINI D'ITALIA, DI SICURO NON AVRÀ FATTO UN GRANCHÉ PIACERE A SUA ALTEZZA, LA REGINA GIORGIA, CHE SI SBATTE COME UN MOULINEX IN EUROPA PER ENTRARE UN SANTO GIORNO NELLE GRAZIE DEMOCRISTIANE DI MERZ E URSULA VON DER LEYEN - DA MESI 'GNAZIO INTIGNA A FAR DISPETTI ALLE SORELLE MELONI CHE NON VOGLIONO METTERSI IN TESTA CHE A MILANO NON COMANDANO I FRATELLI D'ITALIA BENSI' I FRATELLI ROMANO E IGNAZIO LA RUSSA – DALLA SCALATA A MEDIOBANCA ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DAL CASO GAROFANI-QUIRINALE ALLO SVUOTA-CARCERI NATALIZIO, FINO A PROPORSI COME INTERMEDIARIO TRA I GIORNALISTI DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ E IL MAGNATE GRECO IN NOME DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE – L’ULTIMO DISPETTUCCIO DI ‘GNAZIO-STRAZIO ALLA LADY MACBETH DEL COLLE OPPIO… - VIDEO

brunello cucinelli giorgia meloni giuseppe tornatore

A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO DA UN PREMIO OSCAR, CIAK!, È PASSATO A PETTINARE IL CASHMERE DELLE PECORE DEL SARTO-CESAREO CUCINELLI - MICA UN CAROSELLO DA QUATTRO SOLDI IL SUO “BRUNELLO IL VISIONARIO GARBATO”. NO, MEGA PRODUZIONE CON UN BUDGET DI 10 MILIONI, DISTRIBUITO NELLE SALE DA RAI CINEMA, ALLIETATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA CON TAX CREDIT DI 4 MILIONCINI (ALLA FINE PAGA SEMPRE PURE PANTALONE) E DA UN PARTY A CINECITTA' BENEDETTO DALLA PRESENZA DI GIORGIA MELONI E MARIO DRAGHI - ET VOILÀ, ECCO A VOI SUI GRANDI SCHERMI IL “QUO VADIS” DELLA PUBBLICITÀ (OCCULTA) SPACCIATO PER FILM D’AUTORE - DAL CINEPANETTONE AL CINESPOTTONE, NASCE UN NUOVO GENERE, E LA CRISI DELLA SETTIMA ARTE NON C’È PIÙ. PER PEPPUCCIO TORNATORE, VECCHIO O NUOVO, È SEMPRE CINEMA PARADISO…