BOLLETTINIAMOCI - OGGI MINI IMPENNATA: 15.204 NUOVI CASI (IERI ERANO 10.593) E 467 MORTI - PIÙ CONTAGI (NON SI SUPERAVANO I 15 MILA DA UNA SETTIMANA) CON PIÙ TAMPONI (293.770), TASSO DI POSITIVITÀ IN CRESCITA AL 5,2% - LA REGIONE PIÙ COLPITA È IL VENETO (+2.385), SEGUITA DALLA LOMBARDIA (+2.293) - SECONDO GIANNI REZZA "LA FASE È ANCORA DELICATA E LE VARIANTI DEL VIRUS DESTANO UNA CERTA PREOCCUPAZIONE" - I CITTADINI VACCINATI SONO OLTRE 1,5 MILIONI. DI QUESTI, 241.858 HANNO RICEVUTO LA SECONDA DOSE...

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Paola Caruso per www.corriere.it

 

Il bollettino del 27 gennaio Il bollettino del 27 gennaio

In Italia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno 2.501.147 persone (compresi guariti e morti) hanno contratto il virus Sars-CoV-2: i nuovi casi sono 15.204, +0,6% rispetto al giorno prima (ieri erano +10.593). I decessi odierni sono 467, +0,5% (ieri erano +541), per un totale di 86.889 vittime da febbraio 2020.

 

Le persone guarite o dimesse sono 1.936.289 complessivamente: 19,172 quelle uscite oggi dall’incubo Covid, +1% (ieri erano +19.256). E gli attuali positivi — i soggetti che adesso hanno il virus — risultano essere in totale 477.969 (sotto la soglia di 500 mila dal 23 gennaio), pari a -4.448 rispetto a ieri, -0,9% (ieri erano -9.213). La flessione degli attuali positivi — con il segno meno davanti — dipende dal fatto che i guariti, sommati ai decessi, sono in numero maggiore rispetto ai nuovi casi.

 

tamponi rapidi in farmacia tamponi rapidi in farmacia

I tamponi totali (molecolari e antigenici) sono stati 293.770, ovvero 36.736 in più rispetto a ieri quando erano stati 257.034. Mentre il tasso di positività è 5,2% (l’approssimazione di 5,175%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti più di 5 sono risultati positivi; ieri era 4,1%.

 

Dal 15 gennaio questa percentuale casi/tamponi è calcolata contando anche i test rapidi, di conseguenza è più bassa rispetto a quella dei bollettini precedenti al 15 gennaio e non è possibile fare confronti con lo storico.

 

gianni rezza gianni rezza

Più contagi in 24 ore rispetto a ieri, a fronte di più tamponi. La curva sale. Non si superava i 15 mila positivi quotidiani da più di una settimana (vedi 16 gennaio) e il rapporto di casi su tamponi sale di oltre un punto, segnando 5,2% contro il 4,1% di martedì. Se ieri si trovavano più di 4 casi per ogni 100 test, oggi se ne individuano più di 5.

 

«La fase è ancora delicata e le varianti del virus destano una certa preoccupazione» sottolinea Gianni Rezza, direttore della Prevenzione del ministero della salute, in conferenza stampa.

 

Da una parte le nuove infezioni sono in quantità tale da non permettere il tracciamento, dall'altra c'è da considerare l'impatto di queste varianti, alla luce del rallentamento delle vaccinazioni. Secondo il report dell'Oms la variante inglese si è diffusa in 70 Paesi del mondo e quella sudafricana in 31.

 

luca zaia luca zaia

Da notare l'andamento in Veneto: la regione di Zaia — dopo tre giorni di casi quotidiani sotto quota mille —, segna +2.385 contagiati diventando così la più colpita. Ma il dato risente del nuovo sistema di calcolo, che da martedì sera ha incluso anche tutti i soggetti positivi al solo test rapido, senza necessità di conferma al molecolare. Il Veneto, comunque, non superava quota 2 mila dal 14 gennaio.

 

Anche la Lombardia registra più di 2 mila casi: sono +2.293. Seguono con quattro cifre: Lazio (+1.338), Puglia (+1.233) e Campania (+1.178). Tutte le altre regioni comunicano un incremento a due o tre numeri.

 

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La situazione del sistema sanitario

Prosegue il calo della pressione sugli ospedali. I posti letto occupati nei reparti Covid ordinari sono -194 (ieri -69), per un totale di 21.161 ricoverati. Mentre i posti letto occupati in terapia intensiva (TI) sono -20 (ieri -49), portando il totale dei malati più gravi a 2.352. La variazione dei posti letto occupati, in area critica e non, indica il saldo tra i pazienti usciti e quelli entrati in ospedale nelle ultime 24 ore. I nuovi ingressi in TI sono +115 (ieri +162).

 

CORONAVIRUS - VACCINAZIONI A ROMA CORONAVIRUS - VACCINAZIONI A ROMA

I dati sui vaccinati

I cittadini vaccinati sono oltre 1,5 milioni, per la precisione 1.543.338. Di questi, 241.858 italiani hanno ricevuto la seconda dose, secondo i dati del 27 gennaio forniti alle ore 9.02, come indica il «Report vaccini anti Covid-19» in continuo aggiornamento sul sito del governo.

 

 

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