italia coronavirus

IL BOLLETTINO MORTIFERO - LE VITTIME DEL CORONAVIRUS IN ITALIA SUPERANO QUOTA 50MILA: SIAMO I SESTI AL MONDO, I PEGGIORI IN EUROPA SE SI ESCLUDE IL REGNO UNITO – OGGI I MORTI SONO 630 E I NUOVI POSITIVI 22.930. COME OGNI LUNEDÌ, C’È IL COSIDDETTO “EFFETTO WEEKEND” E CALANO I TAMPONI CONTEGGIATI (148MILA CONTRO I 188MILA DI IERI)

Paola Caruso per www.corriere.it

 

CORONAVIRUS - IL BOLLETTINO DEL 23 NOVEMBRE 2020

In Italia, dall’inizio dell’epidemia di coronavirus, almeno 1.431.795 persone (+22.930* rispetto a ieri, +1,6%; ieri +28.337) hanno contratto il virus Sars-CoV-2. Di queste, 50.453 sono decedute (+630, +1,3%; ieri +562) e 584.493 sono guarite o sono state dimesse (+31.395, +5,7%; ieri +13.574).

CORONAVIRUS - BARE A BERGAMO

 

Adesso, gli attuali positivi dei quali si ha certezza sono 796.849 (-9.098, -1,1%; ieri +14.201) e sono visibili nella quinta colonna da destra della tabella in alto. Per la prima volta in questa seconda ondata diminuisce il numero delle persone che hanno il virus di oltre 9 mila unità: il dato ha un segno meno davanti.

 

CORONAVIRUS - OSPEDALE

Non era mai successo in questo autunno. Il conto sale a 1.431.795 come detto sopra — se nel computo ci sono anche i morti e i guariti, conteggiando cioè tutte le persone che sono state trovate positive al virus dall’inizio dell’epidemia. Ieri, il nostro Paese è passato dalla nona all'ottava posizione per casi totali a livello globale, dietro al Regno Unito, dopo aver superato l'Argentina, come indicano i dati della Johns Hopkins University.

 

CORONAVIRUS - OSPEDALE

I tamponi sono stati 148.945, ovvero 39.802 in meno rispetto a ieri quando erano stati 188.747. Mentre il tasso di positività è intorno al 15% (di preciso 15,4%): vuol dire che su 100 tamponi eseguiti 15 sono risultati positivi; come ieri quando era di circa il 15% (di preciso 15,01%). Questa percentuale dà l’idea dell’andamento dei contagi, indipendentemente dal numero di test effettuati. Questa è la mappa del contagio in Italia.

esercito a bergamo per portare via le bare 3

 

Meno contagi in 24 ore rispetto al giorno prima — sotto quota 30 mila per il secondo giorno consecutivo — sono il risultato dell'«effetto weekend». Di lunedì il numero di test è il più basso di tutta la settimana, perché si riferisce alle analisi della domenica, quando le quantità dei tamponi processati sono inferiori a quelle infrasettimanali. Il rapporto di casi su tamponi rimane intorno al 15% da tre giorni e fa capire che la situazione si sta stabilizzando, ma l'epidemia diventa sotto controllo quando questa percentuale arriva al 10%. Il momento è delicato: le misure funzionano — in attesa del Dpcm Natale — ma bisogna evitare errori che potrebbero vanificare i sacrifici e portare a una terza ondata a gennaio.

 

NEW YORK TIMES DISASTRO ITALIA CORONAVIRUS

I pazienti ricoverati con sintomi sono 34.697 (+418, +1,2%; ieri +216), mentre i malati più gravi in terapia intensiva sono 3.810 (+9, +0,2%; ieri +43). Questi dati sono visibili nella tabella in alto, nella seconda e nella terza colonna da sinistra.

 

Sono oltre 50 mila le vittime dall'inizio dell'epidemia. È il dato più tragico. Il nostro Paese è da settimane il sesto al mondo per numero di decessi, dietro al Regno Unito (unico Paese europeo con più decessi dell'Italia) e davanti alla Francia. Nessuna regione registra zero vittime, mentre il maggior numero di morti si ha in Lombardia (+140), Piemonte (+81), Toscana (+48), Lazio (+48), Sicilia (+41) e Puglia (+40). In basso il dettaglio diviso per regione.

 

Qui tutti i bollettini dal 29 febbraio. Qui le ultime notizie della giornata.

 

Il Corriere ha creato una newsletter sul coronavirus. È gratis: ci si iscrive qui.

CORONAVIRUS ITALIA

 

I casi Regione per Regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per Regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall’inizio dell’epidemia: include morti e guariti). La variazione indica il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore, mentre la percentuale rappresenta l’incremento rispetto al giorno precedente, calcolata sul totale regionale.

 

Lombardia 376.899 (+5.289, +1,4%; ieri +5.094) - tamponi: 32.862

Piemonte 151.305 (+1.730, +1,2%; ieri +2.641) - tamponi: 13.529

Campania 138.431 (+2.158, +1,6%; ieri +3.217) - tamponi: 15.739

Veneto 125.222 (+2.540, +2,1%; ieri +2.956) - tamponi: 11.148

Emilia-Romagna 108.073** (+2.347, +2,2%; ieri +2.665) - tamponi: 11.558

Lazio 104.981 (+2.341, +2,3%; ieri +2.533) - tamponi: 20.324

Toscana 96.028 (+1.323, +1,4%; ieri +1.929) - tamponi: 10.551

Sicilia 54.378 (+1.249, +2,3%; ieri +1.258) - tamponi: 7.712

Liguria 48.412 (+285, +0,6%; ieri +611) - tamponi: 2.831

Italia coronavirus

Puglia 44.487 (+980, +2,2%; ieri +1.327) - tamponi: 3.869

Marche 26.755 (+161, +0,6%; ieri +529) - tamponi: 1.239

Friuli-Venezia Giulia 25.035*** (+377, +1,5%; ieri +675) - tamponi: 2.916

Abruzzo 24.288 (+640, +2,7%; ieri +560) - tamponi: 4.491

Umbria 21.874 (+105, +0,5%; ieri +400) - tamponi: 448

P. A. Bolzano 21.460 (+260, +1,2%; ieri +535) - tamponi: 1.468

Sardegna 18.998 (+505, +2,7%; ieri +404) - tamponi: 2.589

P. A. Trento 14.225 (+93, +0,7%; ieri +159) - tamponi: 1.479

Calabria 14.217 (+321, +2,3%; ieri +444) - tamponi: 2.056

Basilicata 6.628 (+58, +0,9%; ieri +208) - tamponi: 383

Valle d’Aosta 6.099 (+77, +1,3%; ieri +99) - tamponi: 666

Molise 4.000 (+91, +2,3%; ieri +93) - tamponi: 1.087

 

I decessi Regione per Regione

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per Regione, è quello dei morti totali dall’inizio della pandemia. La variazione indica il numero dei nuovi decessi registrati nelle ultime 24 ore.

 

Lombardia 20.664 (+140; ieri +165)

CORONAVIRUS ITALIA

Piemonte 5.646 (+81; ieri +69)

Campania 1.309 (+39; ieri +21)

Veneto 3.258 (+37; ieri +31)

Emilia-Romagna 5.384 (+34; ieri +38)

Lazio 2.026 (+48; ieri +20)

Toscana 2.264 (+48; ieri +51)

Sicilia 1.227 (+41; ieri +45)

Liguria 2.261 (+20; ieri +14)

Puglia 1.220 (+40; ieri +32)

Marche 1.188 (+8; ieri +12)

Friuli-Venezia Giulia 673 (+27; ieri +13)

Abruzzo 804 (+18; ieri +12)

Umbria 337 (+4; ieri +10)

P. A. Bolzano 474 (+5; ieri +7)

Sardegna 395 (+6; ieri +10)

P. A. Trento 585 (+7; ieri +1)

Calabria 239 (+17; ieri +5)

Basilicata 114 (+4; ieri nessun nuovo decesso)

Valle d’Aosta 290 (+5; ieri +4)

Italia, seriate - coronavirus

Molise 95 (+1; ieri +2)

 

Note:

 

*Il dato non corrisponde esattamente alla differenza dei casi totali odierni con quelli del giorno precedente per via di un ricalcolo dell'Emilia Romagna (vedi nota successiva).

 

**La Regione Emilia Romagna comunica che in seguito a verifica sui dati comunicati nei giorni passati sono stati eliminati 3 casi in quanto giudicati non casi COVID-19.

 

*** La Regione Friuli Venezia Giulia comunica che i nuovi casi di oggi comprendono 70 positività rilevate da laboratori privati nel periodo 9-21 novembre.

Ultimi Dagoreport

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?