putin medvedev

BOMBA O NON BOMBA – TRA UN CICCHETTO E L'ALTRO, L'EX PRESIDENTE RUSSO MEDVEDEV RILANCIA LA MINACCIA ATOMICA DI PUTIN: “LA RUSSIA USERÀ QUALSIASI ARMA, COMPRESE QUELLE NUCLEARI, PER PROTEGGERE I TERRITORI ANNESSI”. POI AGGIUNGE: “L'IPERSONICO È IN GRADO DI RAGGIUNGERE OBIETTIVI IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI MOLTO PIÙ VELOCEMENTE”

Da www.ansa.it

 

MEDVEDEV

"Si terranno referendum e le repubbliche del Donbass e altri territori saranno annessi alla Russia. La protezione di tutti i territori che hanno aderito sarà significativamente rafforzata dalle Forze Armate russe. La Russia ha annunciato che non solo le capacità di mobilitazione, ma anche qualsiasi arma russa, comprese le armi nucleari strategiche e le armi basate su nuovi principi, potranno essere utilizzate per tale protezione".

 

Lo scrive su Telegram il vicepresidente del consiglio di sicurezza Dmitry Medvedev, avvertendo che "l'ipersonico è in grado di raggiungere obiettivi in Europa e negli Stati Uniti molto più velocemente".

 

dmitri medvedev vladimir putin

E sul tema è intervenuto all'Onu il segretario generale, Antonio Guterres. "Sono profondamente preoccupato per le notizie sui piani per organizzare referendum in aree dell'Ucraina che attualmente non sono sotto il controllo del governo. Qualsiasi annessione del territorio di uno Stato da parte di un altro Stato risultante dalla minaccia o dall'uso della forza costituisce una violazione della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale".

 

Revocare le sanzioni imposte dall'Ue contro la Russia entro la fine di quest'anno. È l'appello lanciato dal premier ungherese Viktor Orban al suo partito Fidesz, secondo quanto riportato dai media locali. Secondo il premier, Bruxelles avrebbe "imposto" le sanzioni all'Europa, trasformando un conflitto locale in una "guerra economica mondiale". Orban ha quindi invitato i membri del suo partito a "fare tutto il possibile affinché l'Ue ritiri le sanzioni (contro la Russia) entro la fine dell'anno".

 

PUTIN DISCORSO ALLA NAZIONE 1

L'Alto Rappresentante degli Affari Esteri Josep Borrell ha annunciato nuove sanzioni. "Altre misure restrittive verranno adottate al più presto in coordinazione con i nostri partner".  Borrell ha quindi  precisato:  "Continueremo ad aumentare il nostro supporto militare all'Ucraina e studieremo un nuovo pacchetto di sanzioni che prenda di mira settori dell'economia russa e una nuova lista di individui".

 

Sono più di 1.300 le persone fermate dalla polizia russa nelle proteste contro la "mobilitazione parziale" ordinata ieri dal presidente russo Vladimir Putin per la guerra in Ucraina: lo riporta l'ong Ovd-Info precisando che al momento ha notizia di 1.307 persone fermate in 39 città della Russia. La città col maggior numero di fermi è Mosca, dove la polizia ha trascinato nelle sue camionette 527 persone. A San Pietroburgo si registrano 480 fermi.   

 

PUTIN DISCORSO ALLA NAZIONE 3

"Stiamo lavorando con i Paesi membri per stabilire un approccio comune", ma "ogni richiesta dovrà essere esaminata caso per caso". Così la portavoce della Commissione Ue Anitta Hipper rispondendo a una domanda sulle richieste di asilo dei cittadini russi in fuga per sottrarsi alla mobilitazione annunciata da Putin.

 

Le autorità della Repubblica russa del Tatarstan hanno vietato "temporaneamente" a tutti i suoi residenti riservisti di lasciare la regione. La norma che prevede il divieto è stata pubblicata ieri, secondo il Moscow Times, dopo il decreto del presidente Vladimir Putin sulla mobilitazione parziale.

La Lettonia e l'Estonia hanno annunciato che non accetteranno tali domande d'asilo per motivi di sicurezza interna. "Le regole di Schengen permettono di negare l'accesso per questioni di sicurezza interna e di ordine pubblico. Siamo in una situazione senza precedenti, con rischi da considerare", ha spiegato la portavoce. La Germania invece si è detta pronta ad accogliere i disertori russi. Lo annunciano alcuni ministri del governo tedesco dopo la decisione presa ieri dal presidente russo Vladimir Putin sulla mobilitazione parziale per il conflitto in Ucraina

 

PUTIN DISCORSO ALLA NAZIONE

E' aumentato, intanto, il traffico dei cittadini russi che arrivavano in Finlandia varcando i valichi di frontiera nell'area sudorientale: lo afferma la guardia di frontiera finlandese su Twitter, citata dal quotidiano finlandese AAmulehti. Matti Pitkäniitty, capo dell'unità di cooperazione internazionale della Guardia di frontiera, ha affermato che un totale di 4.824 cittadini russi sono arrivati ieri in Finlandia attraverso il confine. Rispetto al mercoledì della settimana precedente, il numero di arrivi è stato superiore al normale. Quando 3.133 russi hanno attraversato il confine. "La situazione è però sotto controllo",scrive Pitkäniitty.

 

CARTELLI PER LA MOBILITAZIONE MILITARE RUSSAA SAN PIETROBURGO CARTELLI PER LA MOBILITAZIONE MILITARE

 

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