re carlo e camilla alla cerimonia in memoria dello sbarco in normandia

BRIGITTE, NON T’ALLARGÀ! – MOMENTO DI IMBARAZZO ALLE CELEBRAZIONI PER GLI 80 ANNI DELLO SBARCO IN NORMANDIA DOVE BRIGITTE MACRON HA PROVATO AD ALLUNGARE LA MANO VERSO CAMILLA DAVANTI AL MEMORIALE PER I CADUTI E SI È RITROVATA UN MURO: LA REGINA NON HA RICAMBIATO IL GESTO E LA POVERACCIA HA DOVUTO DESISTERE – CAMILLA HA SFODERATO LE LACRIME DURANTE IL DISCORSO DEL MARITO CHE HA VOLUTO ESSERE ALLA COMMEMORAZIONE NONOSTANTE LE CURE PER IL CANCRO… VIDEO

Estratto dell'articolo di Enrica Roddolo per www.corriere.it

 

brigitte macron prova a prendere la mano di brigitte macron in normandia 5

Le lacrime della regina Camilla, a Portsmouth dove sono iniziate le celebrazioni della Royal family per lo sbarco in Normandia, mandano un messaggio forte. Dicono quanto ai Windsor oggi presenti in forze in Normandia con Capi di stato globali  - tra i quali il presidente Sergio Mattarella e il presidente americano Joe Biden - arrivati qui per ricordare l’Operazione Overlord 80 anni fa, stia a cuore la memoria storia di quel giorno.

 

«Le storie di coraggio, resilienza e solidarietà che abbiamo ascoltato oggi e per tutta la nostra vita non possono smettere di guidarci, ispirarci e ricordare a tutti noi quel che dobbiamo a quella grande, eroica, generazione dei tempi di guerra», ha detto il re a Portsmouth, con accanto Camilla con il volto solcato da lacrime di commozione che ne hanno arrossato gli occhi durante le celebrazioni. Presente anche la Princess Royal, Anna.

 

re carlo e la regin camilla in normandia 1

E oggi a Ver-Sur-Mer il re ha aggiunto: «Mentre il tempo passa i veterani sono sempre meno(...) sulle spiagge, nei mari e nei cieli, le nostre forze armate hanno portato avanti il loro duty con commovente senso del dovere e determinazione: qualità caratteristiche della generazione di guerra»

 

regina camilla commossa alla cerimonia in memoria dello sbarco in normandia a portsmouth 1

Oggi, al di qua della Manica, in Normandia Carlo III è arrivato con la regina al suo fianco. Un impegno pubblico e con la storia che il re ha voluto mantenere. Nonostante le cure per il cancro (che non gli permetteranno oggi di seguire il programma completo) e nonostante la tradizionale pausa elettorale che impone ai reali di astenersi da presenze in pubblico che possano distrarre l’attenzione della urne (fissate dal premier Sunak per il 4 luglio a Londra). E con lui oggi sulle spiagge di Normandia ci sono oggi anche l’erede al trono, il principe William, i duchi di Gloucester, il duca di Kent e i duchi di Edimburgo.

 

re carlo alla cerimonia in memoria dello sbarco in normandia 5

[…]

re carlo alla cerimonia in memoria dello sbarco in normandia 3re carlo alla cerimonia in memoria dello sbarco in normandia 2regina camilla alla cerimonia in memoria dello sbarco in normandia 3regina camilla alla cerimonia in memoria dello sbarco in normandia 2re carlo, la regin camilla in normandia, emmanuel e brigitte macron 2camilla parker bowls con i veterani dello sbarco in normandia a ver sur mer re carlo e la regin camilla in normandia 2re carlo e la regina camilla commossi alla cerimonia in memoria dello sbarco in normandia a portsmouth 1re carlo, la regin camilla in normandia, emmanuel e brigitte macron 1joe e jill biden in normandia per gli 80 anni del d day regina camilla alla cerimonia in memoria dello sbarco in normandia 1brigitte macron prova a prendere la mano di brigitte macron in normandia 3brigitte macron prova a prendere la mano di brigitte macron in normandia 1brigitte macron prova a prendere la mano di brigitte macron in normandia 2brigitte macron prova a prendere la mano di brigitte macron in normandia 4brigitte macron prova a prendere la mano di brigitte macron in normandia 6re carlo alla cerimonia in memoria dello sbarco in normandia 1re carlo alla cerimonia in memoria dello sbarco in normandia 4

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…