pantera avvistata ad acquaviva delle fonti in provincia di bari

BRIVIDO FELINO! – È ANCORA IN FUGA LA PANTERA CHE STA SEMINANDO IL PANICO IN PUGLIA E CHE TIENE SVEGLI GLI ABITANTI DI MOLTI PAESI: “C'ERA ANCORA CHI SPERAVA NELLA BUFALA. POI GLI HO FATTO VEDERE COME LA PANTERA AVEVA RIDOTTO IL POLLO CHE GLI AVEVAMO MESSO COME ESCA" – LA BESTIA DA 60 CHILI È STATA AVVISTATA NEI PRESSI DELL’OSPEDALE DI BARI E IL PRIMARIO HA CHIUSO LE PORTE DEI REPARTI. MOLTI COMUNI HANNO VIETATO LA CIRCOLAZIONE MENTRE LA CACCIA CONTINUA CON DRONI E CANI… - VIDEO

 

Giuliano Foschini per "la Repubblica"

 

PANTERA AVVISTATA AD ACQUAVIVA DELLE FONTI IN PROVINCIA DI BARI

Ha 10 anni. Ed è senza unghie. Pesa tra i 55 e i 60 chili. Potrebbe compiere in una giornata 40 chilometri, se fosse in uno spazio aperto. Ma siccome è tra ferrovie, strade, palazzi, ne fa 5-6. Scappa dai branchi di cani randagi. E non ama nemmeno l'uomo. Mangia uccelli. E ha gradito particolarmente anche le esche che le erano state posizionate sotto gli alberi: carne di pollo e tacchino, uno le basta per tre giorni. È scappata dal brindisino, probabilmente da casa di un pregiudicato di San Vito dei Normanni.

 

Era fine novembre. Poi è stata vista a Ostuni, Locorotondo, Alberobello, Castellana Grotte, Turi, Acquaviva, Adelfia, Bari, Valenzano. Vaga quindi per le città della province di Brindisi e Bari, tenendosi sempre lontana dal mare, da più di due mesi. L'ultima volta è stata immortalata dalle foto trappole del servizio veterinario della Asl nel pomeriggio di venerdì, accanto a un condominio nella periferie di Valenzano. Ah, è una pantera. E' un maschio. E non è una leggenda metropolitana. È vera. «Leggenda? Alla faccia della leggenda... Me la sono trovata davanti e...».

PANTERA AVVISTATA AD ACQUAVIVA DELLE FONTI IN PROVINCIA DI BARI

 

Meglio lasciare perdere il resto del commento. Questo signore è un autotrasportatore ed è uno dei dieci avvistamenti ufficiali della pantera di Bari, la bestia che sta seminando il panico da giorni. Ci sarebbe effettivamente da sorridere (mitologici alcuni meme che stanno girando in queste ore, dal panzerotto in bocca al sindaco di Bari che la caccia come fosse un avventore qualsiasi ai temi del lockdown) se non fosse che la situazione è seria: la Prefettura ha aperto un tavolo tecnico invitando i cittadini alla cautela, a non andare in bicicletta nelle strade non urbane, a evitare le passeggiate in campagna.

 

PANTERA AVVISTATA AD ACQUAVIVA DELLE FONTI IN PROVINCIA DI BARI

Molti comuni hanno vietato la circolazione, ieri droni e cani molecolari erano al lavoro per cercare di individuarla, i veterinari, sotto il coordinamento del Dipartimento di prevenzione della Asl (gli stessi che si occupano di tamponi, vaccini, e ora tocca la pantera) sono dotati di un fucile di precisione (spara a trenta metri) per anestetizzarla. Le segnalazioni si moltiplicano, molte, evidentemente, sono fake news. Il direttore dell'ospedale Di Venere, il più importante no Covid della città, l'altra sera ha dovuto ordinare la chiusura delle porte dei reparti. Per paura della pantera. Perchè tutti hanno paura.

 

PANTERA AVVISTATA AD ACQUAVIVA DELLE FONTI IN PROVINCIA DI BARI

E infatti tutti cercano questo signore qui. «Uno importante mi ha chiesto: se la incontro fa male? Ho detto: "Ti mang..."». Daniele Laguardia è il veterinario, tra i principali esperti di grandi felini in Italia. È il dottor Grant di Jurassic Park, un personaggio mitologico. Nella riunione in Prefettura qualche giorno fa ha lasciato tutti senza parole. «C'era ancora chi sperava nella bufala. Poi gli ho fatto vedere come la pantera aveva ridotto il pollo che gli avevamo messo come esca». Pausa. «Ha cambiato idea». Parla della pantera come se la conoscesse. «Non mi fa dormire da giorni. Il mio compito è quello di anticipare le sue mosse».

 

Risale la Puglia alla ricerca di pendii. Ama i casolari umidi, «le sono piaciuti molto i trulli. S ono entrato dove era stata e ho capito: l'odore è inconfondibile ». «È un animale antropizzato, l'avrà portato qui qualche deficiente che si voleva divertire». (Checco Zalone che arriva sempre prima immaginò uno zoo fatto da animali così: indimenticabile il pinguino). «Secondo me ha più paura lei dell'uomo che l'uomo di lei. Ma se la incontrassi, penserei a mettermi al sicuro piuttosto che fare una foto con il cellulare». Il riferimento è ai mitomani che la stanno segnalando ovunque. La pantera di Bari, nella zona, è una leggenda come i coccodrilli nelle fogne di New York. L'importante è non dimenticare mai com' è nata quella leggenda: un alligatore, negli anni '30, è spuntato da un tombino a Manhattan mentre i ragazzi spalavano la neve. Occhio alla pantera.

PANTERA AVVISTATA AD ACQUAVIVA DELLE FONTI IN PROVINCIA DI BARI

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...