neve gelo texas

IL BUIO OLTRE IL GELO – CAOS IN TEXAS DOVE LA TEMPESTA DI NEVE HA MANDATO IN TILT LO STATO AFFONDATO DALL'AUTARCHIA ENERGETICA: LA TEMPESTA DI NEVE HA BLOCCATO GLI IMPIANTI PETROLIFERI, LE RAFFINERIE, I GASDOTTI E LE CENTRALI ELETTRICHE, GELANDO PURE L'ACQUA DELLE CENTRALI NUCLEARI E LASCIANDO AL BUIO 3,3 MILIONI DI CASE – 18 PERSONE SONO MORTE, LA MANCANZA DI MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI HA CAUSATO I BLACKOUT CHE SONO DIVENTATI IL NUOVO TERRENO DI SCONTRO TRA DEM E REPUBBLICANI… - VIDEO

 

Anna Lombardi per “la Repubblica”

 

neve e gelo in texas 11

«Le temperature sono crollate sotto lo zero, c' è stato il blackout e coi nostri figli di 5 e 7 anni ci siamo accampati intorno al camino, coi materassi per terra. Ma la legna è finita e per alimentare il fuoco stiamo usando i quadri alle pareti. Presto, temo, passeremo alle sedie...». Brianna Blake, 31 anni, residente a San Marcos, Austin, racconta il suo dramma al Texas Tribune : il quotidiano locale sulle cui pagine, in queste ore, si susseguono storie di anziani avvelenati dal monossido di carbonio per aver cercato tepore in auto col motore acceso e ospedali dove i generatori hanno smesso di funzionare lasciando spente le apparecchiature salvavita.

 

supermercato in texas

E mentre Tim Boyd, sindaco repubblicano di Colorado City, è costretto a dimettersi per aver risposto a chi chiedeva assistenza: «Solo i deboli muoiono di freddo», a Houston il commerciante di materassi Jim McIngval apre i suoi magazzini ai bisognosi, trasformando l' esposizione in rifugio.

 

Il Texas gela. Da giorni stretto in un'anomala morsa di freddo destinata a durare tutto il week end. Certo, le temperature sono crollate (di nuovo) in tutto il Paese. Ma il "Lone Star", raramente colpito da eventi del genere e dove i morti sono già 18, si è scoperto totalmente impreparato ad affrontare l' emergenza. Lo "snowado", mega tempesta di neve, ha infatti bloccato gli impianti petroliferi, le raffinerie, i gasdotti e le centrali elettriche, gelando pure l' acqua delle centrali nucleari e lasciando di fatto al buio 3,3 milioni di case (ieri ridotte a 2,6). Un disastro che nell' America divisa si sta già trasformando in rissa politica.

neve e gelo in texas 3

 

Lo stato dei petrolieri, roccaforte repubblicana dal 1980, è d' altronde l' unico ad aver creato una rete elettrica "autarchica", la Ercot. Sganciata dal resto del Paese, ora non può avere aiuto energetico da nessuno.

A scatenare il blackout, spiega il Washington Post, è stata soprattutto la mancanza di manutenzione degli impianti. conseguenza di un sistema di tariffe al ribasso, dove per mantenersi competitivi si sono ridotti al minimo gli interventi. Ma invece di assumersi la responsabilità del disastro, la leadership repubblicana, ha scelto di putare il dito sulle energie rinnovabili.

neve e gelo in texas 1

 

E mentre il senatore trumpiano Ted Cruz se ne volava al caldo di Cancun, nel vicino Messico con la famiglia (scatenando un scandalo da dover precipitosamente rientrare), il governatore Greg Abbot, istigato dai commentatori di Fox News , se l' è dunque presa con «le politiche socialiste del Green New Deal». Sì, il piano, per ora solo su carta, presentato un anno fa da Alexandria Ocasio Cortez per far abbandonare all' America il carbon fossile e adottare solo energie rinnovabili, condiviso in parte pure da Joe Biden. «Eolico e solare ci hanno mollato. Serve il combustibile fossile» ha detto Abbott, sostenendo la necessità di continuare a ricorrere proprio a quelle fonti che tanto contribuiscono ai dissesti climatici. Mentre già lo smentiscono i dati: le rinnovabili coprano solo il 10 per cento del fabbisogno del suo stato.

 

ted cruz

Ocasio Cortez non l' ha presa bene: «Il fallimento delle infrastrutture del Texas dipende proprio dal non aver perseguito l' agenda del Green New Deal» ha twittato. Intanto, mentre la politica litiga l' emergenza si aggrava: e pure cibo e acqua cominciano a scarseggiare. Dopo avere dichiarato lo stato d' emergenza, la Casa Bianca mobilita dunque la Fema, la protezione civile, affinché distribuisca coperte, cibo, generatori e diesel: «I cambiamenti climatici sono già una realtà» commenta la portavoce Jen Psaki.«E noi non siamo pronti».

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