valditara lavori socialmente utili bulli scuola

I BULLI NON SI EDUCANO: SI RADDRIZZANO – LA PROPOSTA DEL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE VALDITARA: SPEDIRE I RAGAZZINI CHE FANNO I BULLETTI A SCUOLA A SVOLGERE LAVORI SOCIALMENTE UTILI – IL PD ALZA GLI SCUDI: “LA SCUOLA NON E' UN TRIBUNALE E NON DEVE COMMINARE PENE ALTERNATIVE. LASCI PERDERE CERTE COLOSSALI STUPIDAGGINI”

Pier Luigi del Viscovo per “il Giornale”

 

giuseppe valditara

Ancora la scuola, ancora polemiche. Stavolta sulla violenza in classe. Manco se ne dovrebbe discutere. Invece Cgil e Pd, i depositari del pensiero superiore, si schierano dalla parte del problema, non della soluzione.

 

La stura viene dal ministro dell'Istruzione, Giuseppe Valditara, per il quale serve trovare una soluzione «anche prevedendo forme diverse di sanzioni nei confronti di quegli studenti che non hanno capacità di rispettare le regole: una cosa che mi è sempre parsa molto utile sono i lavori socialmente utili».

 

Gli fa eco Mario Rusconi, presidente dei presidi di Anp Roma, ricordando che «lo Statuto degli studenti, in vigore sia per le scuole medie sia per le superiori da oltre un decennio, prevede una serie di sanzioni verso quegli studenti che commettano atti indisciplinati, forme di violenza o procurino danni alla scuola».

 

giuseppe valditara 6

In sintesi, la violenza non è permessa, però il problema esiste e pure le sanzioni: perché allora non valutare anche i lavori socialmente utili? Sembra ovvio, ma non per tutti.

 

Secondo Francesco Sinopoli, Flc Cgil, «appare evidente la visione arcaica e paternalistica». Prendiamo nota che per il sindacato una scuola moderna di fronte ad atti di violenza non commina sanzioni e dunque non si chiede quali sarebbero più efficaci. Più esplicita Anna Ascani (Pd): «La scuola non è un tribunale e non deve comminare agli studenti pene alternative'. È il luogo dell'educazione: il ministro lasci perdere certe colossali stupidaggini».

 

Chiaro che scappino le offese, quando persone non di sinistra, quindi non autorizzate per difetto oggettivo di superiorità culturale, si occupano di scuola: che ne possono sapere loro? Eh già. Più garbati nella forma gli studenti, che attraverso la loro Rete ricordano che «le sanzioni disciplinari devono essere sempre formative e educativamente utili alla crescita dello studente. Ministro, si astenga da dichiarazioni semplicistiche».

 

giuseppe valditara 4

Va già meglio, nella forma. Nella sostanza, c'è un cortocircuito. Perché, uno si chiede, sanzionare gesti violenti sarebbe fuori dalla missione educativa della scuola? Perché l'unica ricetta è sempre e solo la tolleranza? Perché le soluzioni sono sempre altrove, in programmi e iniziative, e mai colpendo i comportamenti?

 

Se non c'è differenza tra il violento e l'educato, chi ha ragione? Perché le vittime delle violenze, studenti o docenti, dovrebbero sopportare? Perché indignarsi solo quando la violenza colpisce una ragazza, un disabile o un diverso? La violenza è violenza, sempre. Se la tolleri una volta, quella ritorna.

 

bullismo 1

Piuttosto, andrebbe detto che qualsiasi sanzione sarebbe più efficace se accompagnata da una moral suasion. Uno studente viene dissuaso dall'uso della violenza, sia fisica che psicologica, se l'ambiente lo giudica negativamente, se gli altri gli negano quel fascino di chi sa come risolvere le cose. Ma la maggioranza degli studenti, che violenta non è, per manifestare dissenso e disprezzo verso il gesto violento, deve trovare una sponda forte nell'istituzione, che sa di formare anche condannando fermamente il gesto. Con la tolleranza, il fascino ci mette un attimo a diventare rispetto.

adolescenti e bullismo 6

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)