theranos

LA CADUTA DEI GIGANTI - DOPO IL VERDETTO CHE HA CONDANNATO PER FRODE ELIZABETH HOLMES, L'INTERO SETTORE E' SOTTO ACCUSA: PER ALCUNI LE STARTUP INNOVATIVE HANNO PROSPERATO SULL'INGANNO, PER ALTRI E' LA PROVA CHE C'E' UN LIMITE ALL'ARROGANZA - IL NEW YORK TIMES: "NELLA SILICON VALLEY, DOVE IL CONFINE TRA CHIACCHIERE E RISULTATI E' SPESSO VAGO, C'E' FINALMENTE UN LIMITE ALLA FINZIONE..."

Dagotraduzione da Axios

 

elizabeth holmes

Il verdetto di lunedì che ha condannato Elizabeth Holmes è diventato subito un’analisi psicologica dell’immagine della Silicon Valley.

 

I critici delle startup della tecnologia hanno visto nei capi d’imputazione formalizzati alla fondatrice di Theranos, cospirazione e frode, la prova che l’intero settore è cresciuto su un inganno. Altri hanno citato il risultato come la sana dimostrazione che anche per un’attività basata sull’audacia dell’impossibile c’è un limite all’arroganza.

 

«Il verdetto ha segnato la fine di un’era. Nella Silicon Valley, dove il confine tra chiacchiere e risultati è spesso vago, c’è finalmente un limite a fingere» ha scritto il giornalista tecnologico David Streitfeld sul New York Times.

 

I giganti della tecnologia costituiscono una grossa fetta dell’economia statunitense e operano in ogni aspetto della nostra vita. Se quest’industria fosse costruita sulle bugie, saremmo tutti nei guai. Ma se i servizi di Big Tech fossero una frode come lo erano gli esami del sangue di Theranos, l’iPhone sarebbe anche un fake, Google non fornirebbe risultati di ricerca e non avremmo mai ricevuto pacchi da Amazon.

 

elizabeth holmes e ramesh balwani 5

Inoltre Theranos è un’azienda di biotecnologia, il che la distingue dalla classica startup della Silicon Valley e la sottopone a normative più severe.

 

«Di questo verdetto mi preoccupa che lo spirito imprenditoriale americano sia in pericolo» ha scritto in una nota Tim Draper, investitore e sostenitore di Theranos. «Se tutti gli imprenditori fossero stati sottoposti a questo tipo di controllo mentre cercavano di rendere il mondo un posto migliore, non avremmo automobili, smartphone, antibiotici e automazione, e il nostro mondo ne sarebbe uscito diminuito».

 

Theranos - Elizabeth Holmes

Holmes, che ha copiato il look di Steve Jobs indossando sempre dolcevita nera, ha preso in prestito molto di più da Jobs, in particolare l’ossessivo segreto di cui Apple ha sempre avvolto lo sviluppo di un nuovo prodotto. In Theranos questo atteggiamento ha aiutato a nascondere la mancanza di progressi dell’azienda verso l’effettiva realizzazione della sua svolta medica.

 

C’è da dire che l’industria tecnologica, in particolare la sua ala software, ha abbracciato anche uno stile di sviluppo del prodotto agile che consiglia alle aziende di “spedire presto e spesso” e condividere ampiamente i dati per trovare e correggere rapidamente i difetti.

 

elizabeth holmes, fondatrice di theranos

Una Theranos più trasparente non avrebbe mai avuto il tipo di copertura adulatoria e il numero di investimenti che ha ottenuto Holmes. Ma sarebbe stato molto meno probabile che finisse in una frode certificata da un processo. M

 

Indipendente dal fatto che Holmes finisca per scontare una lunga pena detentiva o meno, non aspettarti troppa introspezione dai leader della tecnologia sulla scia delle loro convizioni. La maggior parte degli imprenditori tecnologici non vede nulla che assomigli a Holmes quando si guarda allo specchio (e non solo perché la maggior parte non sono donne).

theranos

 

In un mercato che favorisce la fiducia e la velocità, l’esame di coscienza non è mai stato popolare.

 

In conclusione: finché il mondo delle startup sarà pieno di troppi soldi a caccia di pochi affari interessanti, i prossimi Theramos probabilmente troveranno finanziamenti.

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