caldo sudore

IL CALDO AFRICANO NON CI MOLLERA’ FINO AD AGOSTO – UNA NUOVA ONDATA DI CALORE STA TRAVOLGENDO L’ITALIA E LE GIORNATE PEGGIORI SARANNO MARTEDI' E MERCOLEDI' PROSSIMO – LE TEMPERATURE TOCCHERANNO I 40°, MA NON DOVREBBERO RAGGIUNGERE I PICCHI DI 48° DELLA SCORSA ESTATE – PER AVERE UN PO’ DI PIOGGIA BISOGNERA’ ATTENDERE SABATO 23, CON L’ARRIVO DI UNA PERTURBAZIONE ATLANTICA PASSEGGERA – MA LA VERA TREGUA DALLA SICCITA’ È PREVISTA SOLO AD AGOSTO…

Giampiero Maggio per www.lastampa.it

 

temperature di luglio 2022

L’Italia è entrata nel cuore dell’ondata di caldo africano e da qui ai prossimi giorni le temperature sono previste in risalita, con punte che potranno superare anche i 40° centigradi in diverse zone del Paese. Il promontorio anticiclonico proveniente dal Nord Africa ha iniziato a “pompare” aria molto calda sull’Europa Centro Occidentale e il Mediterraneo in particolare.

 

Fortunatamente non toccheremo le temperature che in questi giorni si stanno registrando in Spagna (a Siviglia sono stati superati i 45°) e nemmeno raggiungeremo il record registrato lo scorso agosto nel Siracusano, quando si toccarono termiche sopra i 48° centigradi.

 

Insomma, sarà l’ennesima ondata di calore di questa estate sopra media termica e siccitosa. La percezione del caldo sarà elevata: in particolare nelle giornate di martedì 19 e mercoledì 20 luglio, quando sull’Italia ci sarà il picco dell’ondata africana.

 

temperature luglio 2022

«Piuttosto – spiega Daniele Cat Berro, meteorologo della Smi – dobbiamo guardare con preoccupazione alla durata della calura, perché sulle singole giornate non credo verranno battuti dei record, almeno al Nord-Ovest». La durata del caldo e in particolare della mancanza di precipitazioni avranno ancora una volta conseguenze drammatiche su ghiacciai, ecosistemi e benessere umano. «La siccità – spiega Cat Berro – sarà ulteriormente accentuata».

 

Quanto durerà il caldo

Per almeno una settimana avremo a che fare con il caldo feroce. Un cambio si intravede soltanto nella giornata di sabato 23, quando una perturbazione Atlantica potrebbe scalfire il muro anticiclonico e portare un po’ di pioggia. Ma attenzione. In una configurazione meteorologica come quella attuale, con figure bariche di blocco, è facile presupporre che queste condizioni meteorologiche dureranno a lungo.

 

Tranne piccole pause, appunto e che, in alcuni casi, possono essere anche devastanti. «L’energia in gioco è molta» spiegano gli esperti. «Questa ondata di caldo non deve essere considerata eccezionale perché è nei giusti parametri di questa stagione».

 

anticiclone caronte

Quello che in questo momento «stiamo soffrendo è che le precipitazione che avrebbero dovuto esserci non ci sono state, il che aumenta il rischio di precipitazioni concentrate, di grande intensità: se la stessa quantità di pioggia dura una settimana o due ore, gli effetti sono profondamente diversi» dice il meteorologo Costante De Simone, già generale dell'Aeronautica militare e membro del consiglio esecutivo dell'Organizzazione meteorologica mondiale.

 

Le stagionali confermano: sarà caldo fino a ottobre

Dunque, la presenza di una situazione di blocco come quella attuale è destinata a durare. Soprattutto quando l’imponente massa d’aria dominante è un Anticiclone. Di scambi meridiani all’orizzonte non se ne vedono tranne, appunto, qualche temporale in arrivo la prossima settimana.

 

caldo in arrivo 1

Gettando però uno sguardo più in là, la situazione resta difficile per chi si aspetta un ritorno di temperature in media e pioggia: «Confermato caldo sopra media fino a ottobre, pare» spiega Cat Berro.

 

Sul fronte delle precipitazioni qualcosa, invece, potrebbe cambiare ad agosto: con un ritorno delle piogge in linea con il periodo. «Nell'aggiornamento di luglio 2022 il Centro Europeo prevede per l'Italia temperature sempre sopra la media del periodo fino a +2°C soprattutto al Nord, fino a 1-1.5°C al Centro-Sud (escluse le due Isole Maggiori) e il tutto per il mese di Agosto, l'ultimo dell'estate meteorologica. Nei mesi successivi l'anomalia diminuisce, ma rimane pur sempre a circa +1°C su gran parte delle regioni, di meno soltanto su Isole Maggiori e settori tirrenici. Sotto il profilo delle precipitazioni non sono attese sostanziali variazioni con piogge in media con il periodo».

ONDATA DI CALDO A ROMA ONDATA DI CALDO A ROMA caldo 6caldo 5caldo 11caldo 1caldo 9caldo in arrivo 2

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?