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IL CALO DEI CASI DI COVID IN GRAN BRETAGNA SORPRENDE GLI ESPERTI – SECONDO GLI EPIDEMIOLOGI, UNA DIMINUZIONE COSÌ RAPIDA E NETTA A RIDOSSO DELLA FINE DELLE RESTRIZIONI NON PUÒ ESSERE SPIEGATO SOLAMENTE CON LA RIDUZIONE DEI TAMPONI - TRA VACCINATI E GUARITI IL 90% DELLA POPOLAZIONE ADULTA HA GLI ANTICORPI AL COVID, MENTRE IL 70% DEGLI OVER 18 HA RICEVUTO ENTRAMBE LE DOSI. MA DI SOLITO LA DISCESA DEI CONTAGI DOVUTA ALL’IMMUNITÀ DI GREGGE È PIÙ GRADUALE…

Paola De Carolis per il "Corriere della Sera"

 

COVID UK

Scendono in Gran Bretagna i casi di Covid ma si tratta di un calo che sorprende gli esperti. Ieri sono state registrate 23.511 nuove infezioni, 23.000 in meno rispetto alla settimana scorsa: se è presto per parlare di tendenza, si tratta del settimo giorno consecutivo in discesa per la curva dei contagi. Non avveniva dal novembre 2020, all'inizio del secondo lockdown. I dati hanno stupito gli epidemiologi: perché una diminuzione così rapida e netta, tra l'altro a ridosso della riapertura completa e della fine delle restrizioni in Inghilterra così come in gran parte del resto del Paese?

 

COVID UK

Un calo non spiegabile soltanto con la riduzione dei tamponi (nell'ultima settimana ne sono stati effettuati 6,5 milioni, un calo del 10% rispetto alla settimana precedente). Downing Street ha adottato una posizione di cautela. «È molto importante non arrivare a conclusioni premature», ha sottolineato il primo ministro Boris Johnson, in visita a una stazione della polizia del Surrey dopo aver concluso 10 giorni di quarantena perché entrato in contatto con un caso positivo (il ministro della Sanità Sajid Javid).

 

COVID UK

«Dobbiamo continuare a stare attenti. Credo che tutti ormai sappiano che abbiamo a che fare con un virus molto pericoloso». Se «i dati sono incoraggianti», ha precisato il premier, la pandemia non è terminata. Lo confermano le cifre sui decessi, 131 nella giornata di ieri, un totale che riporta al marzo di quest' anno. Per la professoressa Yvonne Doyle, direttrice dell'agenzia Public Health England, «è chiaro che siamo ancora nella terza ondata».

 

Rimane inoltre ancora da appurare l'impatto del Freedom Day, entrato in vigore il 19 luglio, mentre continuano a salire i ricoveri. In Inghilterra i malati di Covid in strutture sanitarie hanno oltrepassato quota 5.000, mentre in tutto il Paese i ricoveri settimanali sono arrivati a 5.496, un incremento del 26% in 7 giorni.

COVID UK

 

Se in parte il calo è dovuto all'immunità di gregge - tra vaccinati e guariti il 90% della popolazione adulta ha gli anticorpi al Covid, mentre il 70% degli over 18 ha ricevuto entrambe le dosi - stando a Rowland Kao, epidemiologo dell'Università di Edimburgo, la curva e la sua discesa drastica fanno pensare a un legame con singoli eventi. «È un fenomeno simile a ciò che succede quando viene imposto un lockdown - ha spiegato -. Il calo dovuto all'immunità in genere è più graduale».

freedom dayfreedom day covid inghilterrameme su boris johnson e il progetto pilota

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