necmettin erbakan carola rackete sea watch milli gorus

CAROLA E LA MEZZALUNA – TRA I DONATORI DELLA SEA WATCH C’È ANCHE LA DISCUSSA E POTENTE ORGANIZZAZIONE DI ORIGINE TURCA MILLI GÖRÜS, CHE HA DONATO 10MILA EURO ALLA ONG DELLA RACKETE LANCIANDO UN APPELLO AI MUSULMANI A SOSTENERE CHI “SALVA VITE NEL MEDITERRANEO” – IL FONDATORE NECMETTIN ERBAKAN, MORTO NEL 2011, DISSE: “TUTTA L’EUROPA DIVENTERÀ ISLAMICA. CONQUISTEREMO ROMA”

Maurizio Belpietro per “la Verità”

 

milli gorus

Non bastava la Chiesa Evangelica, il capo dei verdi tedeschi e Gregor Gysi, ultimo leader della Germania comunista prima del crollo del muro di Berlino. Adesso a finanziare la Sea Watch ci si mettono pure gli islamici, i quali evidentemente vedono di buon occhio chiunque aiuti i musulmani a sbarcare in Europa. A Colonia l' associazione Milli Görüs e l' organizzazione umanitaria Hasene international (stessa parrocchia con il simbolo della mezzaluna turca) hanno infatti deciso di donare 10.000 euro alla Ong della Capitana Carola Rackete, lanciando in contemporanea un invito a tutti i fedeli dell' islam affinché sostengano chi «salva vite nel Mediterraneo».

 

CAROLA RACKETE

Milli Görüs e Hasene nel comunicato in cui annunciano l' iniziativa criticano la politica europea sui rifugiati e se la prendono pure con Salvini. «Chiediamo ai musulmani di contribuire alle donazioni per i salvataggi in mare», sono le parole di Bekir Altas, segretario del gruppo islamico, il quale per l' occasione ha aggiunto che la politica dei rifugiati dell' Europa gli provoca vergogna da molto tempo. «Con la criminalizzazione e l' arresto dei soccorritori però si è varcata la soglia della tollerabilità», ha infine concluso. Dunque, via alla colletta pro Rackete.

 

MILLI GORUS ITALIA

Chi non viva in Germania o in Turchia è probabile che non sappia niente di Milli Görüs, ma è sufficiente scavare appena un poco per scoprire i molti interessi di questa associazione che fu fondata negli anni Settanta da un ex primo ministro turco. Necmettin Erbakan, questo il suo nome, guidò il governo di Ankara e fu il primo politico islamista dalla fondazione della Repubblica voluta da Mustafa Kemal Atatürk.

 

MEME SU CAROLA RACKETE

Morto nel 2011, di fatto fu colui che aprì la strada a Recep Tayyip Erdogan e alla islamizzazione della Turchia, che Atatürk aveva voluto laica, proibendo l' uso dei simboli religiosi e del velo. Tanto per far capire come la pensasse e quali fossero i principi ispiratori dell' associazione da lui fondata, basti ricordare alcune sue frasi: «Gli europei sono malati, daremo loro il farmaco giusto. Tutta l' Europa diventerà islamica. Conquisteremo Roma», disse in una delle sue uscite più famose.

 

necmettin erbakan 1

Di lui ci si ricorda in uno dei suoi ultimi interventi il no alla visita di Papa Benedetto XVI in Turchia, un no che era anche una bocciatura dell' Europa, che Erbakan chiamava con un certo disprezzo «il club cristiano». Essendo ferocemente antisemita, sugli ebrei diceva cose come questa: «Tutte le nazioni infedeli sono un' entità sionista; gli ebrei vogliono governare dal Marocco all' Indonesia, i sionisti hanno lavorato per 5.767 anni per costruire un ordine mondiale in cui tutti i soldi e il potere dipendono dagli ebrei, il dollaro Usa è denaro sionista, i "batteri" ebraici devono essere diagnosticati per una cura da trovare; i sionisti iniziarono le crociate, gli ebrei fondarono il protestantesimo e l' ordine capitalista; e Bush ha attaccato l' Iraq per costruire la Grande Israele, così Gesù può tornare».

 

la foto di carola sul profilo vkontakte di giancarmine bonamassa 1

Tanto per dire chi si stia mobilitando per finanziare Sea Watch e dunque gli sbarchi in Italia serve ricordare che gli aderenti all' associazione sono almeno 87.000, ma i sostenitori superano il mezzo milione in Europa, molti dei quali concentrati in Germania, ma non solo. Nella Ue il movimento può contare su 514 moschee, 313 sale di preghiera e diverse scuole coraniche. In Germania - nonostante in passato sia stata inserita nella black list delle organizzazioni islamiche integraliste - Milli Görüs ogni anno fa lezione di Corano a 70.000 ragazzi e in 20.000 partecipano ai campi estivi che l' associazione organizza.

 

milli gorus 1

A lungo sospettata di avere affinità con i Fratelli musulmani e di finanziare Hamas, Milli Görüs (che in turco vuol dire «punto di vista») è presente anche in Francia, dove controlla numerose moschee, nel Regno unito, nei Paesi Bassi, in Austria, Danimarca, Svezia, Norvegia, Belgio e Svizzera.

 

CAROLA RACKETE

Con una struttura così capillare in tutta Europa, poteva dunque mancare una presenza in Italia? Ovviamente no. E infatti a Milano Milli Görüs è molto attiva, al punto da voler trasformare la sede dell' associazione in via Maderna in una vera e propria moschea, con tanto di minareti. Insomma, per usare le parole di Necmettin Erbakan, l' organizzazione da lui fondata persegue con un certo impegno l' idea di conquistare il vecchio continente e di conseguenza Roma.

 

Tutto ciò per dire che da oggi Sea Watch ha un nuovo alleato, ossia il più importante movimento islamico presente in Europa. Non ci sono più solo gli esponenti della Chiesa evangelica, i verdi, gli ex comunisti e le varie organizzazioni umanitarie a tenerle bordone. Ora a sostenere la capitana c' è anche la comunità musulmana e il disegno appare perfetto.

recep tayyip erdogan

 

Consentire lo sbarco di extracomunitari spacciati per profughi e naufraghi quando in realtà si tratta di immigrati che non fuggono dalla guerra e neppure sono stati tratti in salvo mentre rischiavano di annegare, serve all' obiettivo che piaceva tanto al defunto fondatore di Milli Görüs, il teorico dell' islam politico in Turchia.

 

necmettin erbakan 2

Altro che ragioni umanitarie, in questa faccenda di Ong che fanno la spola tra una sponda e l' altra del Mediterraneo scaricando migliaia di persone sulle nostre coste c' è un piano ed è preciso, ben spiegato in un articolo di Milli Gazzette, il giornale del movimento: «Anche se loro (gli imperialisti) cercano di nascondere le loro intenzioni, dobbiamo esporli e creare un nuovo mondo su una base giusta. Perché siamo sulla soglia di una nuova conquista. Conquista significa una nuova fase. Una nuova fase significa un nuovo mondo. Un nuovo mondo significa Milli Görüs.

 

la foto di carola rackete nell'hotspot della polizia a lampedusa

Milli Görüs rappresenta il nostro popolo nobile. Il nostro popolo nobile è sinonimo di vittoria. La vittoria è nostra e la vittoria è vicina». Del resto, sapete qual è il simbolo di Milli Görüs in Italia? Una penisola verde islam sormontata da una mezzaluna

necmettin erbakanCAROLA RACKETE CAROLA RACKETE

Ultimi Dagoreport

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

claudia conte piantedosi pasquale striano del deo

FLASH – FATTO LO SCOOP, GABBATA LA STORIA. PROMEMORIA PER I LETTORI: CHE FINE HANNO FATTO LE VICENDE CHE SEMBRAVANO DOVER TERREMOTARE IL PAESE, DAL CASO DEI DOSSIERAGGI ILLEGALI DI EQUALIZE ALLE RIVELAZIONI SU DEL DEO E LA SQUADRA FIORE, FINO AI DOCUMENTI NEI CASSETTI DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO E ALLA MAI CHIARITA RELAZIONE TRA LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE E IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI? DA BOMBE PRONTE A FAR SALTARE IN ARIA MOLTE POLTRONE, SONO DIVENTATE MICCETTE BAGNATE DI CUI SI È PERSA TRACCIA SU TUTTI I GIORNALONI…

francesco de dominicis vittorio de pedys

FLASH - NULLA ACCADE A CASO: FRANCESCO DE DOMINICIS, GIA' RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DELLA FABI, VA A GUIDARE LE RELAZIONI ESTERNE DI SIMEST, CHE SOVRINTENDE ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE - A VOLERLO E' STATO IL PRESIDENTE DI SIMEST, VITTORIO DE PEDYS, VICINO A FRATELLI D'ITALIA - DE DOMINICIS FU SOSPETTATO DI ESSERE LA "TALPA" DEL GAROFANI-GATE, CIOE' DI AVER SPIFFERATO A "LA VERITA'" DI BELPIETRO LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO GAROFANI, CONSIGLIERE DI MATTARELLA, CHE A UNA CENA PRIVATA PARLAVA DEL FUTURO DEL PD INVOCANDO UNO “SCOSSONE” (CHE “LA VERITÀ” TRASFORMO' IN UN FANTOMATICO PIANO DEL QUIRINALE CONTRO MELONI)

marco rubio giorgia meloni donald trump jd vance vaticano papa leone xiv pietro parolin

DAGOREPORT – MARCO RUBIO ATTERRERÀ GIOVEDÌ A ROMA NON TANTO IN QUALITÀ DI SEGRETARIO DI STATO AMERICANO, BENSÌ COME CANDIDATO AL DOPO TRUMP – RUBIO SA BENISSIMO CHE LA SUA CORSA ALLA CASA BIANCA È PERDUTA SENZA IL DECISIVO VOTO DEI CATTOLICI AMERICANI, CHE NON HANNO PRESO PER NIENTE BENE L’IGNOBILE GUERRA A COLPI DI INSULTI DELL’IDIOTA-IN-CAPO A PAPA LEONE – UNA VOLTA OTTENUTO DA TRUMP IL VIA LIBERA PER IMBARCARSI PER ROMA, RUBIO È RIUSCITO A STRAPPARE UN INCONTRO CON IL SUO OMOLOGO DELLA SANTA SEDE, IL CARDINALE PIETRO PAROLIN, MA IL DISCO VERDE PER UN’UDIENZA AL COSPETTO DEL TOSTISSIMO PAPA PREVOST NON C’È, PER ORA – PER L’ARRIVO DI RUBIO, L’AMBASCIATORE USA (IN VACANZA) IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, STA ORGANIZZANDO UNA BELLA CENETTA CON I MINISTRI TAJANI E CROSETTO – PER RUBIO UN INCONTRO PREVISTO ANCHE CON LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CHE, VISTI I NEGATIVISSIMI SONDAGGI ITALIANI SUL PRESIDENTE PIÙ MENTECATTO DELLA STORIA, L’HA MOLLATO AL SUO DESTINO RINCULANDO A TESTA CHINA TRA LE BRACCIA DELL’EUROPA….

meloni giuli buttafuoco venezi biennale

DAGOREPORT! LA MELONA È INCAZZATISSIMA CON PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PRESIDENTE DELLA BIENNALE. LA MINCHIATA DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO HA MESSO IN GROSSA DIFFICOLTÀ LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CON LA CORRENTE PRO-UCRAINA DEI CAMERATI D’ITALIA CAPEGGIATA DALL’EMINENZA DI PALAZZO CHIGI, GIOVANBATTISTA FAZZOLARI (CONIUGATO CON UNA SIGNORA UCRAINA) – L’UNIONE EUROPEA HA REVOCATO I DUE MILIONI DI FINANZIAMENTO ALLA RASSEGNA. E LA DUCETTA SI È RITROVATA GETTATA NEL "BUTTAFUOCO INFERNALE" DIVENTATO BANDIERA DELLA SINISTRA (ALTRO CHE ALFIERE DELL’EGEMONIA DELLA DESTRA) - LA BATOSTA PER LA DUCETTA E’ POLITICA: I SONDAGGI DANNO PERSO IL COMUNE DI VENEZIA CHE, DOPO IL CASO BEATRICE VENEZI, SI RITROVA SPUTTANATA LA SUA BIENNALE (LA CITTÀ DEL DOGE HA SEMPRE VOTATO A SINISTRA FINO ALL’ARRIVO DI BRUGNARO) - ORA CHE SI FA? ALLA VERNICE DEL 5 MAGGIO CI SARA’ ANCORA BUTTAFUOCO, CHE NON INTENDE RASSEGNARE LE DIMISSIONI. DOPO IL BUCO NELLA LAGUNA DEGLI ISPETTORI DI GIULI, A RIMUOVERE IL RIBELLE SICULO CI PENSERA', DOPO IL 5 MAGGIO, IL BUON FAZZOLARI - LA LETTERA A BUTTAFUOCO CON L'ELENCO DEGLI ARTISTI RUSSI IN CARCERE...

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani nicole minetti carlo nordio

DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA INGHIOTTENDO GLI INQUILINI DI PALAZZO CHIGI, MENTRE SI RESPIRA GIA' ARIA DI SMOBILITAZIONE NEGLI APPARATI DI STATO - OGNI GIORNO C’È UNA CADUTA D'IMMAGINE PER IL GOVERNO MELONI (DAL CASO PIANTEDOSI-CONTE A QUELLO MINETTI, DAGLI SCAZZI TRA GIULI E BUTTAFUOCO AL RIBALTONE IN MPS FINO ALLO SPIONE DEL DEO), A CUI SI AGGIUNGE L'IMPLOSIONE DI FRATELLI D'ITALIA E LA GUERRA DI LOGORAMENTO DI SALVINI E LE VELLEITÀ MODERATE DELLA NUOVA FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI – PER LA DUCETTA LA PAURA DI CROLLARE E DI FINIRE DI COLPO DALL'ALTARE ALLA POVERE, COME E' GIA' SUCCESSO PER RENZI, SALVINI, DI MAIO E CONTE, E' ALTISSIMA - A LIVELLO INTERNAZIONALE, DOPO IL “VAFFA” DI TRUMP, LA DUCETTA È ISOLATA (MERZ NON SI FA TIRARE PER LA GIACCHETTA) E NON HA PIÙ UN EURO DA SPENDERE PER LE MANCETTE PRE-ELETTORALI – SOLO L’INAZIONE DELL’OPPOSIZIONE LE PERMETTE DI STARE ANCORA INCOLLATA A PALAZZO CHIGI E, GRAZIE ALL’APPARATO MEDIATICO “FIANCHEGGIATORE”, DI “INSABBIARE” MOLTE BEGHE POLITICHE. MA GLI ITALIANI NON HANNO L’ANELLO AL NASO: SONO LORO A PAGARE 2 EURO AL LITRO IL GASOLIO…