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CARTA D'IMBARCO E MASCHERINE, TORNA OPERATIVO L'AEROPORTO DI FIUMICINO! – NEL PRIMO GIORNO DI RIAPERTURA DELLE FRONTIERE INTERNE UE, LO SCALO DELLA CAPITALE HA REGISTRATO OLTRE 10 MILA PASSEGGERI PER UN TOTALE DI 120 VOLI (NELLO STESSO PERIODO, LO SCORSO ANNO, IL TRAFFICO QUOTIDIANO DI PASSEGGERI OSCILLAVA TRA I 110 E I 120 MILA). CI SONO DUE IMPORTANTI NOVITA’: UNA SUL DISTANZIAMENTO A BORDO, L’ALTRA… - DAL 21 GIUGNO RYANAIR TORNERA' A VOLARE SU CIAMPINO

GRAZIA LONGO per la Stampa

 

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C'è chi è emozionato perché finalmente ha potuto lasciare Amsterdam per raggiungere i genitori, a Bari, che non vedeva da quattro mesi. Chi si sta imbarcando per Zurigo per incontrare il fidanzato. E chi arriva a Roma da Francoforte per godersi una vacanza senza doversi sottoporre a quarantena.

 

Ieri, nel primo giorno di riapertura delle frontiere interne all'Unione europea, l'aeroporto di Fiumicino ha registrato oltre 10 mila passeggeri per un totale di 120 voli. È un primo passo importante verso la regolarità, dopo una lunga fase caratterizzata dall'emergenza coronavirus, durante la quale c'erano meno di 4 mila passeggeri al giorno.

 

Ma si tratta solo di una pseudo normalità, considerato che nello stesso periodo di oggi, lo scorso anno, il traffico quotidiano di passeggeri oscillava tra i 110 e i 120 mila. Per ora è in funzione solo il Terminal 3, ma ci sono due importanti novità.

 

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Lo spiega l'ingegner Ivan Bassato, direttore di Aeroporti di Roma: «Da una parte, la possibilità per le compagnie aeree di derogare dall'obbligo di distanziamento di un metro a bordo della cabina, perché sono state individuate delle misure di sicurezza sostitutive che i vettori si impegnano a rispettare. Dall'altra, abbiamo in Europa delle modifiche normative di diversi Paesi, come Germania, Paesi Bassi, Svizzera, che finalmente consentiranno ai cittadini che provengono dall'Italia di non essere sottoposti all'isolamento obbligatorio». La soddisfazione è condivisa da chi viaggia.

 

Come Katherine, 27 anni, appena arrivata nella capitale da Düsseldorf per una breve vacanza: «Ci sono già stata, perché ho qui degli amici che mi ospitano a Trastevere e non mi pare vero di potermi rilassare senza dover fare la quarantena».

 

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Greta Ciccarone, 23 anni, studentessa di lingue orientali ad Amsterdam fa scalo nella capitale diretta in Puglia: «In Olanda non abbiamo avuto un lockdown duro come voi in Italia, ma in ogni caso io non potevo partire per abbracciare i miei genitori a Bari.

 

Ora sono emozionata, un po' per l'idea di poter rivedere i miei, ma anche per la possibilità di poter nuovamente viaggiare in aereo». Intanto, nel viavai dei turisti si intravedono alcuni uomini che circolano muniti di casco con termoscanner incorporato: Fiumicino è stato il primo aeroporto al mondo ad avere questo tipo di strumentazione per il rilevamento della temperatura, oltre ai più classici termoscanner all'ingresso della struttura e del gate.

 

In uno di questi sta per imbarcarsi Gianpaolo De Toni, 40 anni, friulano, diretto a Zurigo per un intervento chirurgico alla mano destra. «L'operazione era sta a fissata a marzo, ma ovviamente è slittata per il Covid-19. Non è un viaggio di piacere, ma non vedevo comunque l'ora di partire». Verso Zurigo, ma per amore, è diretta anche Maria Francesca Sini, 25 anni. «Da Olbia non c'è il diretto e quindi ho dovuto fare tappa a Roma, ma tra poco potrò abbracciare il mio fidanzato».

 

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Mentre arriva da Londra per lavorare a Padova come insegnante di matematica in una scuola inglese Charlotte Evans, 25 anni. «Per il lockdown sono stata in Gran Bretagna con i miei genitori, ma contavo i giorni per tornare in Italia. Peccato che lo scalo a Roma duri poco, mi sarebbe piaciuto fare un giro ai Fori imperiali».

 

Dalla fine del mese dovrebbero ripartire i viaggi regolari per i paesi extra Schenghen, anche se già dal 2 giugno si può partire per New York per motivi di lavoro, gravi esigenze di salute e per tornare al proprio domicilio. Mentre dal 21 giugno Ryanair tornerà a volare su Ciampino. In entrambi gli scali della capitale sono state incrementate le attività di disinfezione dei terminal. I prodotti utilizzati sono del tutto simili a quelli usati in ambito ospedaliero.

fiumicino 1michael o'learyboeing ryanair

 

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