monopattini elettrici truccati

CASCO OBBLIGATORIO PER TUTTI, FRECCE, LUCI E LIMITI DI VELOCITÀ: PRONTE LE NUOVE REGOLE PER I MONOPATTINI – SARANNO INSERITE NEL CORSO DELLA CONVERSIONE IN PARLAMENTO DEL DECRETO LEGGE SULLE INFRASTRUTTURE E LA MOBILITÀ, CHE A BREVE INIZIERÀ L'ITER ALLE CAMERE. LA SOSTA VERRÀ REGOLAMENTATA IN MODO RIGOROSO - ATTENZIONE: IN CASO DI INCIDENTI, LE CAUSE POTREBBERO ESSERE INFINITE...

Valeria Arnaldi per leggo.it

 

monopattini elettrici8

Una revisione, al ribasso, dei limiti di velocità, l'uso obbligatorio del casco non solo per i minorenni e regole più stringenti per quanto riguarda la sosta per evitare che i mezzi vengano lasciati sul marciapiede. Queste alcune delle misure per l'uso dei monopattini, al vaglio del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, da inserire nel corso della conversione in Parlamento del decreto legge sulle infrastrutture e la mobilità, che a breve inizierà l'iter alle Camere.

 

La proposta illustrata dal Ministero, ieri, in un vertice ad hoc, con i rappresentanti Anci e le aziende del settore, è stata condivisa dalle società di sharing mobility a due ruote.

 

 

LUCI E FRECCE

monopattini elettrici6

 

Sicurezza e decoro urbano sono i cardini del pacchetto di interventi, attualmente allo studio. Molti i punti da affrontare, a partire proprio dalla sicurezza, in particolare per quanto riguarda la velocità dei mezzi e le loro dotazioni tecniche, come luci e frecce, fondamentali per rendere più sicura, appunto, la circolazione.

 

 

LIMITI DI VELOCITÀ

 

La cronaca ha evidenziato numerosi problemi e, soprattutto, incidenti proprio per la velocità eccessiva di alcuni monopattini e la guida scarsamente rispettosa delle regole. Punto chiave sarà l'uso obbligatorio del casco. La diffusione massiccia dei monopattini impone anche una riflessione in merito al decoro della città. Basta guardarsi intorno per vedere molti mezzi abbandonati sul marciapiede o a bordo strada, con i rischi che ciò può comportare per i pedoni e, in generale, la mobilità urbana.

 

 

SOSTA SELVAGGIA

monopattini elettrici7

 

La sosta verrà regolamentata in modo rigoroso. E una stretta potrebbe interessare gli spazi deputati ai monopattini. Il Ministero, infatti, proporrà a Regioni e Comuni di destinare parte delle risorse in via di assegnazione per la ciclabilità alla realizzazione di spazi dedicati ai monopattini, per non intralciare gli amanti della bicicletta nei loro percorsi sulle ciclabili.

 

 

LIMITI DI ETÀ

 

Rimangono da affrontare alcuni punti portati all'attenzione del Parlamento in più di una proposta, dalla targa per i monopattini fino all'innalzamento dell'età minima per i guidatori. Senza dimenticare assicurazione ed eventuale patentino.

 

MONOPATTINI

Elisabetta Reguitti per articolo21.org

 

monopattini elettrici5

Tutti parlano del monopattino come mezzo alternativo di mobilità sostenibile, ma qualcuno di noi ha qualche idea di come e dove si effettui una eventuale riparazione? Vita delle batterie? Smaltimento?

 

A ciò aggiungiamo che al momento non vi è un solo produttore italiano (direi anche europeo) di questi oggetti importati tout court dalla Cina, senza nessun know how tecnico/produttivo.

 

Nonostante questo il monopattino è stato introdotto nel quadro legislativo italiano.

Forse perché qualcuno lo utilizza e lo considera come un divertente passatempo

dall’alone di “sostenibilità”; un gioco insomma. Ma così non è perché il  monopattino è  a tutti gli effetti un veicolo.

 

monopattini elettrici4

Una riflessione inutile e banale? Direi non proprio, visto che molti di questi aggeggi vengono utilizzati – ampiamente – anche da persone a cui hanno ritirato la patente o che non ne sono neppure in possesso. Bene. Oppure male.

 

Dipende dai punti di vista. Come velocipede il monopattino risponde esattamente a quella parte del codice della strada dedicata ai velocipedi. Esempio: obbligo di servirsi della pista ciclabile se presente; attraversare sugli attraversamenti pedonali con monopattino condotto a mano; posizione in carreggiata strettamente a destra, in prossimità del margine laterale destro.

 

Ora la Camera studia la stretta? Casco obbligatorio, limiti di velocità e solo utenti maggiorenni?

monopattini elettrici3

Eppure l’introduzione fiume di questi oggetti, non spiegati e non accompagnati da alcun progresso, fa e farà scontare sulla pelle degli utilizzatori il fatto che non si tratta di giochi o di passatempi sfiziosi, ma di veicoli.

 

Con pericoli e responsabilità ben definiti.

 

Prendiamo ad esempio: il fronte cause in caso di incidenti, che potrebbero essere infinite. Perché? La visibilità di questi dispositivi è molto più limitata (lucina in basso e piccolo catarifrangente laterale) e sono molto più veloci e scattanti sulle piccole curve, cosa che sorprende, e non poco, un automobilista. Anche sugli attraversamenti ciclo-pedonali. Non secondaria è poi l’esposizione del busto e del capo del conducente del velocipede direttamente all’urto con una autovettura o con un camion, senza un minimo di fisico distanziamento….

 

monopattini elettrici2

 

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)