cenone fabrizio pregliasco

CENONE FA RIMA CON TAMPONE – PREGLIASCO STILA UNA LISTA DI REGOLE PER EVITARE DI TRASFORMARE LE FESTE IN UN MEGA CLUSTER: “MASSIMO DIECI COMMENSALI E ASSICURARSI CHE SIANO VACCINATI. SE SI STA CON NON CONVIVENTI IN UN SALONE AL CHIUSO MEGLIO TENERE LA MASCHERINA PRIMA E DOPO IL PASTO. RICORDARSI DI LAVARSI LE MANI ED EVITARE PORTATE CONDIVISE. E PER CHI HA IL RAFFREDDORE SAREBBE MEGLIO…”

Niccolò Carratelli per “La Stampa”

 

cenone natale

La verità è che il cenone vero e proprio andrebbe evitato anche quest' anno. Troppo rischioso riunire famiglie allargatissime in pochi metri quadrati, come pure «mischiare molti nuclei familiari diversi, non conviventi», spiega Fabrizio Pregliasco, virologo, direttore sanitario dell'Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano.

 

Con il suo aiuto, proviamo a diradare dubbi e timori che si affacciano con l'avvicinarsi della sera della Vigilia, il primo di tanti momenti conviviali che ci aspettano nelle prossime settimane.

 

Quante persone è il caso di invitare? È opportuno mischiare nuclei familiari non conviventi?

FABRIZIO PREGLIASCO 1

Non c'è una regola aurea, ovviamente più persone si riuniscono in un luogo chiuso e più si rischia. Poi dipende molto dagli spazi disponibili, «sarebbe buono garantire almeno 2 metri quadrati a persona - dice Pregliasco - e non andare comunque oltre gli 8-10 commensali».

 

Chiedere il super Green Pass all'ingresso di casa è una provocazione? Meglio un Natale tra vaccinati?

Questa è una valutazione che dipende dal buon senso e dalla sensibilità dei singoli, «non arriverei a chiedere di mostrare il Green Pass - spiega Pregliasco - ma assicurarsi che i propri invitati siano tutti vaccinati mi pare giusto».

cena con mascherina cenone

 

Se al cenone sono presenti persone fragili, però, diventa una questione di sicurezza: «In quel caso tutti vaccinati e magari con il tampone fatto il giorno stesso».

 

Chi ha fatto la terza dose può stare più tranquillo?

Per quello che sappiamo, la terza dose assicura un buon livello di protezione anche contro la variante Omicron. «Il booster fa aumentare gli anticorpi in brevissimo tempo, pochi giorni - precisa Pregliasco -, quindi anche un'iniezione "last minute", prima di Natale o di Capodanno, può consentire feste più serene».

 

A parte quando si mangia a tavola, la mascherina è meglio indossarla?

crisanti, bassetti e pregliasco cantano si si si, vacciniamoci 7

La mascherina, meglio se Ffp2, rappresenta comunque un'ulteriore barriera di fronte al virus. Quindi, se si resta 2 o 3 ore insieme in un salone chiuso, tra persone non conviventi, «è meglio tenerla prima e dopo il pasto, mentre si chiacchiera o si scartano i regali».

 

Le finestre vanno lasciate almeno socchiuse per tutta la serata?

Non serve tenerle sempre aperte, basta assicurare un regolare ricambio dell'aria: «Ricordarsi di aprirle almeno 5 minuti ogni ora, se non fa troppo freddo anche un po' di più», raccomanda il virologo. E ricorda che «l'85% delle infezioni avviene tramite «droplet» o aerosol».

cenone natale

 

A livello di misure igieniche, a parte lavarsi le mani, quali attenzioni?

Bisogna fare attenzione agli oggetti che passano di mano in mano, soprattutto a tavola, perché, aggiunge Pregliasco, «il restante 15% dei contagi si verifica per trasmissione indiretta: mi tocco il naso e poi, con la mano contaminata, passo l'olio a un parente».

 

Meglio evitare buffet e posate da portata condivise, meglio optare per l'impiattamento diretto, come al ristorante.

 

cenone al tempo del covid

Con i bambini come ci si deve regolare, visto che ora sono la categoria più a rischio contagio?

Bisogna fare molta attenzione, in particolare in presenza di nonni anziani e persone fragili. Se il bambino ha una sintomatologia, «anche solo un forte raffreddore, sarebbe meglio tenerlo a casa», dice Pregliasco. Come pure se è finito in quarantena con la sua classe, per uno o più casi positivi tra i compagni.

 

Vanno evitati baci, abbracci e contatti vari tra non conviventi per lo scambio di auguri?

tampone cenone

«È difficile, soprattutto tra nonni e nipoti, ma più prudente, si riduce il rischio», risponde Pregliasco. Poi ci sono le solite variabili: se si è tutti vaccinati o tamponati, si può «osare» un po' di più.

 

Se prima di andare a cena dai nonni si è raffreddati, è meglio fare un tampone? O va fatto a prescindere?

Se ci sono sintomi, «va fatto assolutamente, come pure in presenza di anziani e fragili». Avendo la possibilità, «lo farei a prescindere prima di riunirsi in tante persone».

 

L'importante è che sia «fresco, effettuato poche ore prima della cena, altrimenti serve va poco».

 

CENONE DI NATALE

A proposito di anziani, gli ospiti nelle Rsa è il caso di farli uscire per un Natale in famiglia?

Da consulente scientifico del Pio Albergo Trivulzio, Pregliasco ha spinto per lo stop ai ritorni a casa e anche alle visite in struttura. Il consiglio vale per tutti: «Capisco il dispiacere, ma è meglio aspettare un momento più favorevole dal punto di vista epidemiologico». Se proprio non si vuole rinunciare alla visita, «serve massima attenzione, perché è una responsabilità nei confronti dei propri cari e della comunità di cui fanno parte».

meme sulla canzoncina si vax di pregliasco, crisanti e bassetti 3meme sulla canzoncina si vax di pregliasco, crisanti e bassettiFABRIZIO PREGLIASCO 2fabrizio pregliascomeme sulla canzoncina si vax di pregliasco, crisanti e bassetti 1

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”

giuseppe del deo andrea pignataro spionaggio dossier

DAGOREPORT - IL MISTERO PIGNATARO S’INGROSSA - LO ZAR DEL GRUPPO ION, COLOSSO GLOBALE NEL SETTORE DEI SOFTWARE, DEI DATI FINANZIARI E DEL FINTECH, HA DATO L’ENNESIMA PROVA DI MANTENERE FEDE ALLA SUA OSSESSIONE PER LA RISERVATEZZA - RULLO DI TAMBURI, FIATO ALLE TROMBE: IL 30 APRILE SCORSO “IL MILIARDARIO OSCURO” HA LIQUIDATO L’EX SPIONE DI STATO, GIUSEPPE DEL DEO, DALLA CARICA DI PRESIDENTE ESECUTIVO DI CERVED SPA, CON UNA LETTERINA INVIATA AI “CLIENTI” (CHE PUBBLICHIAMO) - CERTO, LA SOCIETÀ NON È QUOTATA IN BORSA, COME DEL RESTO TUTTE LE AZIENDE DELL’INTRICATISSIMA RETE GLOBALE DI PIGNATARO, E QUINDI NON HA NESSUN OBBLIGO DI ‘’TRASPARENZA’’ - MA LE POLEMICHE POLITICHE E MEDIATICHE SEGUITE ALLO SBARCO DI DEL DEO ALLA CERVED, IL CUI CORE-BUSINESS È LA RACCOLTA, ELABORAZIONE E DISTRIBUZIONE DI INFORMAZIONI ECONOMICO-FINANZIARIE, UTILIZZATE DA BANCHE, AZIENDE E ISTITUZIONI, BEH, RIENTRAVA PER LO MENO NELLA SFERA DELL’OPPORTUNITÀ DARNE COMUNICAZIONE…