shibari

CHE CAOS NELLA COMUNITÀ BDSM ITALIANA! - UN UOMO, GIÀ CONDANNATO A 16 ANNI PER OMICIDIO, SI INTRODUCE NELL’AMBIENTE CON UNA SERIE DI NOMI FASULLI E FINTI ACCOUNT FACEBOOK, PRIMA COME ALLIEVO DI CORSI SHIBARI E POI COME ORGANIZZATORE DI EVENTI - GLI APPARTENENTI ALLA COMMUNITY SI INCAZZANO: “AD UN UOMO CHE HA AGITO IN MODO COSÌ VIOLENTO E UCCISO IN MODO PREMEDITATO, NON LO SI INTRODUCE, SUBITO DOPO ESSERE USCITO DI GALERA, IN UN AMBIENTE COME QUELLO BDSM…”

Stefano Laforgia per https://www.bdsmitalia.org

 

SHIBARI

Sembra il titolo di un film, eppure è realtà: nei giorni scorsi è cominciata a circolare sempre più insistentemente la notizia che un uomo originario di Napoli, Luca Carafa, già condannato per aver ucciso nel 2003 a coltellate la compagna Nunzia Castellano, era in effetti un tale Daniele Neri (presente su Facebook con altri alias come Daniele Luca Neri o su Fetlife come Danwolf1) che bazzicava su Facebook i gruppi e le chat a tema BDSM. I suoi profili sono ad oggi disattivati, ma nell’ambiente girano voci sul fatto che ne avesse creati molti altri: Dado Neri, Daniele Neri e, forse, altri ancora.

 

Non solo. Grazie al supporto attivo di MaestroBD, noto rigger romano che si sposta in tutta Italia, Luca, nonostante la condanna a 16 anni e 8 mesi per omicidio, è stato allievo durante i corsi di shibari tenuti dallo stesso MaestroBD ed è stato da quest’ultimo persino introdotto come co-organizzatore in alcune comunità ed eventi del centro-nord.

 

IL POST SU FACEBOOK DI DANIELE LA GRECA - MAESTROBD

Questo ha messo Carafa nella condizione di mettere in atto una nuova serie di comportamenti intimidatori e aggressivi ai danni di alcuni membri delle Comunità locali con cui è entrato in contatto. Da questi episodi sono nati una serie di verifiche incrociate, partite già durante l’estate nella comunità toscana che hanno portato poi agli eventi di questi ultimissimi giorni.

 

Ancora una volta infatti a me è apparso che MaestroBD fosse intento a giustificare il suo comportamento, ma non a prendere atto del suo errore o a voler ripensare le sue capacità di valutazione. Per lui infatti era normale l’idea di aiutare un percorso riabilitativo (con quali qualifiche poi?) che avvenisse ALL’INTERNO DELLA COMUNITA’ BDSM e nella TOTALE IGNORANZA dei fatti da parte delle altre persone con cui si veniva in contatto. E di sicuro Carafa ha usato il nome di MaestroBD come lasciapassare e per darsi un’aura di maggiore credibilità.

 

Pensare di “contribuire al suo ritorno ad una vita normale” è una grave leggerezza. Una persona che commette un crimine di quel genere non tornerà mai alla vita “normale”. Alcune attività, alcuni “piaceri” gli saranno preclusi per sempre. Se il suo interesse fosse stato il tiro al piattello, non avrebbe comunque più avuto diritto ad imbracciare un arma anche se fosse stato un campione olimpico. E oltretutto MaestroBD non ha nessuna qualifica per poter seguire, nè tantomeno aiutare un percorso di riabilitazione di questo genere. Giocare a fare Dio con il culo degli altri. Ecco quello che è stato fatto.

SHIBARI

 

Personalmente non mi interessano le motivazioni di questa scelta. Non cambia nulla (se non in peggio, se mai fosse possibile), se la scelta è stata fatta per carità cristiana o per interessi economici. Carafa doveva restare fuori. Nessuno vuole impedire una riabilitazione e un reinserimento nella società, ma così come ad un pedofilo non gli si propone di riabilitarsi facendogli fare il bidello in una scuola elementare, così ad un uomo che ha agito in modo così violento e ucciso in modo premeditato, non lo si introduce, praticamente subito dopo essere uscito di galera, in un ambiente come quello BDSM. Il BDSM non è un diritto.

 

Probabilmente Carafa continuerà a cercare di soddisfare le proprie pulsioni ed il proprio sadismo, questo nessuno può impedirlo, ma di sicuro le porte ad eventi e luoghi BDSM, virtuali o reali che siano, gli sono state chiuse. In questo la Comunità italiana ha dimostrato una straordinaria presa di posizione solidale in questo frangente.

 

A seguito di tutto questo, nella giornata di ieri, molti gruppi, organizzatori e associazioni si sono dissociati da entrambi questi personaggi e hanno preso le distanze, chiudendo collaborazioni o dichiarando sia Carafa che MaestroBD “personae non gratae” (ovvero persone non benvenute) ai loro eventi.

 

***

Il Comunicato, leggibile integralmente su Google a questo indirizzo con le firme dei vari sottoscrittori (https://docs.google.com/document/d/1vz2cOehCdieel45kXR4JP_sX4LOMFWPDBxUGg3hIk2I/edit) recita testualmente:

SHIBARI

 

Nella comunità BDSM italiana è da poco comparso un personaggio che in passato si è macchiato dei gravi reati di STALKING e OMICIDIO, si è presentato con lo pseudonimo di DANIELE NERI o DANIELE LUCA NERI su facebook e DANWOLF1 su fetlife. Sappiamo che alcuni profili sono stati cancellati durante la discussione di oggi e potrebbe averne altri.

SU QUESTA VICENDA LA COMUNITÀ BDSM ITALIANA HA DECISO DI ASSUMERE, FORSE PER LA PRIMA VOLTA, UNA POSIZIONE UNITARIA.

Non ci interessa disquisire sulla riabilitazione di questa persona, ci interessa solo informare la comunità sul suo passato, perché lui non ha provveduto e perché riteniamo invece che chi abbia a che fare con lui in un ambito come il BDSM abbia il diritto di sapere cosa ha fatto e decidere come e se rapportarvisi.

In questi giorni la vicenda è divenuta di pubblica conoscenza e le affermazioni di “Daniele” hanno rafforzato la nostra convinzione che non abbia il profilo adatto per partecipare ai nostri incontri.

Inoltre, organizzando eventi BDSM, crediamo che sia nostro dovere TUTELARE SOTTO OGNI PROFILO LA COMUNITA’ e gli utenti che li frequentano attivamente, comunichiamo che ai nostri eventi questa persona NON È GRADITA E NON SARÀ AMMESSA.

SHIBARI

Sappiamo inoltre che questo personaggio era allievo di DLG, che tutti conosciamo, e che Davide era informato del suo passato, ma ciò nonostante non lo ha reso noto alla comunità e anzi ha ritenuto di organizzare alcuni eventi assieme allo stesso “Daniele” favorendone l’ingresso nella nostra comunità italiana.

Riteniamo che Davide abbia sbagliato e che sia necessario che anche lui si prenda il tempo che serve per riordinare le idee prima di frequentare nuovamente i nostri eventi.

 

Quanto sotto è sottoscritto da chiunque voglia condividerlo tra cui:

 

AKA (Roma)

Aperikinky Trieste

BDSM (Calabria)

BDSM Bologna Project (Kinksters, Peer Rope Bologna)

BDSMovement (Abruzzo)

Black Market (Puglia)

Cagliari Ties & Chains

Circle of Shibari (Cagliari)

Coven e Sexpression (Verona e Brescia)

Deviant Love (Palermo)

EtnaKink (Catania)

Fetish Night (Rimini)

Kink & Trink (Pisa)

La Regina Nera

La Rosa di Max, Le Marquise De Sade, Roma

Laboratorio di Bondage (Torino)

Mistery Event (Sicilia)

Munch Aperikinky fvg

Munch Campania

Munch dello Stretto e Caronte play night

Munch Ferrara

Munch Magnagatti (Vicenza)

Munch Padova

Munch Romagna

Munch Torino

Munch Toscana

Munch Treviso

Pescara Shibari

Peer Rope Trento

Quinto Canto (Toscana)

Revolution Party (Padova e Roma)

Sadik Night (Campania)

SMClub (Roma)

TGA Torino

TNG Cagliari

TNG Friuli Venezia Giulia

TNG Torino

TNG Pescara

TNG Firenze

Shibari Loft (Treviso)

Ultimi Dagoreport

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO

elkann ferragni

CHIARA FERRAGNI E' FINITA SUL GOZZO A TUTTI - UN SONDAGGIO "YOUTREND" CERTIFICA CHE, DOPO IL PANDORO-GATE, L'80% DEGLI ITALIANI HA UN GIUDIZIO NEGATIVO DELL'INFLUENCER (SOLO L'8% SI FIDA DI LEI) - MALISSIMO ANCHE JOHN E LAPO ELKANN: IL 58% DEGLI ITALIANI HA UN'OPINIONE NEGATIVA DEL PRESIDENTE DI "STELLANTIS". PEGGIO SUO FRATELLO, MAL VISTO DAL 69% DEGLI INTERVISTATI - AVVISATE CUCINELLI: IL 64% DEGLI ITALIANI NON LO CONOSCE, NONOSTANTE IL SUO FILM DAL POMPOSO TITOLO "BRUNELLO, IL VISIONARIO GARBATO", COSTATO 4 MILIONI DI SOLDI PUBBLICI...

pier silvio marina berlusconi giudici toghe magistrati

FLASH! – E MARINA FINI' MARINATA DA PIER SILVIO - LA CAVALIERA AVREBBE CHIESTO UN IMPEGNO PIÙ INCISIVO DI MEDIASET PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, IN NOME DEL “CALVARIO” SUBITO DA PAPI SILVIO - MA “PIER DUDI”, CHE È MOLTO PIÙ AUTONOMO DALLA PRIMOGENITA DI QUANTO SI RACCONTI IN GIRO, IN NOME DEL PLURALISMO SI SAREBBE OPPOSTO – PERCHÉ SPINGERE CON UNA CAMPAGNA SPECIFICA, QUANDO BASTA MARTELLARE SUGLI ERRORI GIUDIZIARI (GARLASCO, TORTORA ECC.) SUI TALK SHOW E LE TRASMISSIONI CRIME?