rito della luce - piramide 38 parallelo viviana parisi gioele mondello

CHE COS’È LA “PIRAMIDE DELLA LUCE” DOVE SEMBRA FOSSE DIRETTA VIVIANA PARISI? – L’OPERA FU REALIZZATA NEL 2010 ED È DIVENTATA CELEBRE PER IL “RITO DELLA LUCE” NEI GIORNI DEL SOLSTIZIO D’ESTATE – FULVIO ABBATE: “DOPO SCIE CHIMICHE, MICROCHIP SOTTOPELLE E RETTILIANI, SIAMO COSTRETTI A RILEVARE L’ESISTENZA DI UN MANUFATTO CHE, NARRATIVAMENTE RAGIONANDO, SEMBRA RIASSUMERE L’INCONTENTABILE MEDIOCRITÀ SUBCULTURALE CHE INTORNO A TUTTO ORMAI FIORISCE, TRA COMPLOTTISMO E TENTAZIONE NEGAZIONISTA….” – VIDEO

 

 

 

 

1 – VIVIANA PARISI, LA «PIRAMIDE» ALTA TRENTA METRI DOVE SI CELEBRA «IL RITO DELLA LUCE»

Riccardo Bruno per www.corriere.it

 

piramide della luce

La «Piramide della luce» non è solo un’installazione alta 30 metri in acciaio patinato, è anche il luogo dove ogni anno a giugno si svolge il «rito della luce». E che ha trasformato quell’altura a Motta d’Affermo, tra i Nebrodi e il mare, di fronte agli scavi dell’antica Halaesa, in una terra mistica e simbolica che potrebbe essere stata la meta mai raggiunta da Viviana Parisi, la dj trovata morta a pochi chilometri di distanza.

 

 

Fiumara d’Arte

piramide della luce

L’opera 38° Parallelo - Piramide fu realizzata nel 2010 dallo scultore di Volterra Mauro Staccioli, scomparso due anni fa. L’imponente struttura fu commissionata dal visionario imprenditore Antonio Presti nel più ampio progetto della «Fiumara d’Arte», museo a cielo aperto che ha arricchito il territorio al confine tra Messina e Palermo di 12 grandi realizzazioni, a partire da La materia poteva non esserci di Pietro Consagra del 1986.

piramide della luce 3

 

La Piramide di Staccioli, parzialmente sprofondata nel terreno roccioso, ha una fessura lungo lo spigolo occidentale che cattura la luce come «un faro introverso, testimone consapevole del ciclico e irreversibile scorrere del tempo».

 

Artisti e visitatori

il procuratore di patti angelo cavallo sul luogo dove sono stati ritrovati i resti di gioele

Alla Piramide è legato il «rito della luce», evento che si tiene ogni anno a giugno (solo nel 2020 è saltato per l’emergenza Covid) nei giorni che coincidono con il solstizio , «quando il sole trionfa sul buio, e chi partecipa sceglie consapevolmente una via, un cammino di luce». In questa occasione la piramide viene aperta e si tiene un vero festival che attira decine di artisti e migliaia di persone.

 

rito della luce alla piramide del 38 parallelo 1

«L’obiettivo — ha spiegato lo stesso Antonio Presti, fondatore della Fiumara — è consegnare alle nuove generazioni l’opportunità di riunirsi ogni anno, in quei giorni d’estate, per scegliere ogni volta il trionfo della luce. Affinché il futuro si nutra del valore della bellezza universale nel suo assurgere a statuto di rito». È davvero un paradosso che quest’anno in cui il rito non si è svolto si parli della Piramide per una vicenda così tragica.

 

 

FULVIO ABBATE

2 – LA PIRAMIDE DEL BANALE CUGINA DELLE SCIE CHIMICHE

Fulvio Abbate per “il Riformista”

 

Dopo scie chimiche, microchip sottopelle e rettiliani, mancava unicamente “La Piramide della Luce” per completare la Grande Opera; architettonica alchimia del banale, che mette in fuga sia la coscienza sia il senso del limite, del ridicolo.

 

Sia pure nella tragedia che vede la scomparsa di un bambino di nome Gioele, e la morte accertata di sua madre Viviana Parisi, professione dj, siamo costretti a rilevare l’esistenza di un manufatto che, narrativamente ragionando, sembra riassumere l’incontentabile mediocrità subculturale che intorno a tutto ormai fi orisce, tra complottismo e tentazione negazionista.

 

VIVIANA PARISI

Una matassa che si è declinata nel tempo, metti, ora con la crociata No Vax ora nella persistente acefala negazione del Covid-19, ora nella ricerca di una mistica irrazionale da disco-pub New Age. Un simbolo-girmi di tutto ciò, riteniamo di averlo trovato nella citata Piramide. Dove sembra che Viviana Parisi si stesse recando poco prima che la tragedia si consumasse.

 

Non potrà il dramma ancora in corso impedirci comunque di rilevare quanta subcultura, banalità da irrazionale portatile sembra germinare intorno a noi, con la Piramide della Luce, a campeggiare sull’assurdo lassù in primo piano.

 

GIOELE MONDELLO

 

Come già nel video Gaia di Gianroberto Casaleggio, dove si presagiva un “nuovo ordine mondiale”. Inossidabile profezia intorno alla quale l’erede scrive ora: “Anche la nostra generazione sta vivendo la sua guerra. Una guerra al contrario dove i medici sono in prima linea e l’esercito trasporta i feretri. Nel 2008 mio padre realizzò un filmato sul futuro della politica, lo volle intitolare Gaia. In quel video prevedeva per il 2020 grandi sconvolgimenti”.

gaia gianroberto casaleggio. 4

 

In verità il, video così pronunciava: “2020: inizio della Terza Guerra Mondiale. Che dura 20 anni. Distruzione dei simboli dell’Occidente. Piazza San Pietro, Notre Dame de Paris, Sagrada Familia. Uso di armi batteriologiche. Accelerazione dei cambiamenti climatici. E innalzamento degli oceani. Fame. Fine dell’era dei combustibili fossici. Riduzione della popolazione mondiale a un miliardo di persone”.

 

gianroberto casaleggio 1

La “Piramide della Luce”, più esattamente “Piramide al 38º parallelo”, il medesimo che, oltre raggiungere la Sicilia, taglia le due Coree, alta 30 metri, realizzata in acciaio dallo scultore Mauro Staccioli, fa parte della Fondazione Antonio Presti Fiumara d’Arte, ed è posta su un’altura affacciata sul mare nei dintorni di Motta d’Affermo, Messina. “Inaugurata il 21 marzo 2010, è accessibile all’interno solo il 21 giugno di ogni anno, in coincidenza con il solstizio d’estate,” si legge imperiosamente.

DANIELE MONDELLO E VIVIANA PARISI

 

Ciò che segue, è significativa parte di un’ideale antologia del nostro caso: “Da alcuni anni infatti in questo luogo ed in questa data si tiene il Rito della luce, che coinvolge poeti, musicisti e danzatori”; “Mai come in questo momento credo che il mondo abbia bisogno di una luce rigeneratrice. La luce è vita, è futuro, è conoscenza”; “Una centrifuga spirituale ed emozionale”; “La Piramide suonerà come un monito all’Ascolto del Silenzio”;

 

gaia gianroberto casaleggio 1

 “L’armonia universale è il soffio che avvolge tutti”; “È il tempo del ringraziamento. La vita echeggia in questa contemporaneità sospesa, immobilizzata e contagiata dall’emergenza”; “La cultura che permea gli spazi sopravvissuti alle tecnologie invadenti; la spiritualità che inonda l’universo e il genius loci di quei luoghi che abbiamo sempre vissuto con la superfi cialità dei tempi e mai con proiezione interiore”;

 

gaia gianroberto casaleggio 5

“La nuova equazione etica per fronteggiare uno dei più grandi allarmi della società: quel batterio invisibile che distrugge l’anima in nome dell’asfi ttica logica che ha prosciugato la modernità”; “L’animavirus sarà l’antidoto contro la svuotante cultura dell’attimo fuggente.

 

Contro la radioattività che ha contaminato un presente senza futuro. Al moto centrifugo degli anni passati si sostituisce quello centripeto di quest’anno, volto alla meditazione individuale, alla riflessione profonda di ciascuno su quest’importante momento di passaggio”;

 

piramide della luce 1

“Ritrovare relazioni autentiche senza mummificarsi nella superficialità dell’Avere, era ormai urgenza, impellenza, una strada per la sopravvivenza. Profitto contro salute”; “Quella Grande Madre che chiedeva carezze all’anima non ha avuto ascolto per troppo tempo, manifestando in tutti modi la sua vulnerabilità. L’uomo dell’egoismo, l’uomo del denaro, l’umanità del consumo, dell’apparire, dell’ignoranza, non ha ascoltato tutto ciò perché era collegato al fi - lo dell’egocentricità e dell’apparire, anestetizzando il valore dell’Essere”;

“L’animavirus è in mezzo a noi.

 

rito della luce alla piramide del 38 parallelo

Quando i nostri occhi si ricollegheranno al cuore, riacquisteremo la visione del mondo universale. Solo allora tutti potremo assistere alla manifestazione della Bellezza. Solo in quell’attimo di stupore e meraviglia la Piramide 38° Parallelo consegnerà la luce e la sua visione: l’apparire dell’invisibile”.

 

Un ultimo messaggio: “Il Rito della Luce, percorso di Bellezza e Conoscenza quest’anno non si svolgerà a causa dell’emergenza sanitaria,” così l’annuncio in rete. Troppo. Neppure in Mars Attack, capolavoro di Tim Burton, il tragico catasto del banale New Age toccava una simile Cima Coppi dell’ironia. Assente. Che resti solo sognare lo schianto di un asteroide che metta fi ne al ridicolo nel nostro pianeta?

gaia gianroberto casaleggio3VIVIANA PARISI E IL MARITO DANIELE MONDELLOpiramide della luce 4gaia gianroberto casaleggiogaia gianroberto casaleggio DANIELE MONDELLO E VIVIANA PARISI il percorso in autoVIVIANA PARISI DANIELE MONDELLO E VIVIANA PARISIdaniele mondello viviana parisiLE RICERCHE DI VIVIANA PARISI DANIELE MONDELLO VIVIANA PARISIDANIELE MONDELLO VIVIANA PARISIla distanza tra il luogo del ritrovamento e quello dell incidentela piramide della luceDaniele Mondello Viviana Parisi e il figlio Gioelei segni della frenata sull asfaltorito della luce piramide 38 parallelo Viviana Parisi ricerche dopo la scomparsa di viviana parisi e gioele 1ricerche dopo la scomparsa di viviana parisi e gioeleVIVIANA PARISIVIVIANA PARISIVIVIANA PARISIpiramide della luce 2

Ultimi Dagoreport

roberto vannacci elly schlein giorgia meloni legge elettorale ballottaggio

DAGOREPORT! LA NUOVA LEGGE ELETTORALE È INCOSTITUZIONALE? MONTA IL DIBATTITO CON 160 COSTITUZIONALISTI CHE ANDRANNO AVANTI CON I RICORSI ALLA CORTE COSTITUZIONALE - LA SCOMMESSA DELLA MELONI: UNA VOLTA APPROVATA LA LEGGE, ANDARE AL VOTO A MAGGIO PER EVITARE IL GIUDIZIO DI INCOSTITUZIONALITA' DELLA CONSULTA – LA PROTESTA DEL CIVICO ONORATO SULLE FIRME RICHIESTE PER PRESENTARE LE LISTE (6MILA PER OGNI COLLEGIO): UNA NORMA CHE IN REALTA’ FA COMODO A FORZA ITALIA E NOI MODERATI IN FUNZIONE ANTI-ONORATO MA ANCHE ALLA SINISTRA, CHE SI METTEREBBE AL RIPARO DALLE NUOVE CREATURE POLITICHE (TIPO GRILLO) – VANNACCI AL 99% NON DOVREBBE AVER BISOGNO DI RACCOGLIERE LE 6MILA FIRME - L’ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA PER CHI ARRIVA AL 42%: NON NE PARLA NESSUNO NEL PD PERCHE’ FA COMODO ANCHE A SCHLEIN…

elly schlein giuseppe conte dario franceschini

DAGOREPORT - CONTRORDINE, COMPAGNI, LE PRIMARIE SI FARANNO INDIPENDENTEMENTE DALLA LEGGE ELETTORALE! CONTE HA DATO UN AUT AUT AGLI ALLEATI DEL CAMPO LARGO METTENDO I GAZEBO COME “CONDICIO SINE QUA NON” PER ESSERE NELL'ALLEANZA CON IL PD – MA LE PRIMARIE, OLTRE A ESSERE DIVISIVE, SONO UN GRAN CASINO SUL FRONTE REGOLAMENTARE: SARANNO APERTE O CHIUSE? CI SARA’ IL VOTO ONLINE? E PREVEDERANNO UN BALLOTTAGGIO? - PER ELLY, CHE TREMA PERCHÉ CONTE CON LA POSIZIONE SULL’UCRAINA DRENA VOTI AL PD SCESO AL 20%, I GAZEBO SONO DIVENTATI UN PROBLEMA ANCHE ALL’INTERNO DEL PARTITO (AL PUNTO CHE NON HA POTUTO CONCEDERE L’ENDORSEMENT A MARIO CALABRESI, CANDIDATOSI A SINDACO DI MILANO, PERCHÉ HA PAURA DI PERDERE I VOTI DI PIERFRANCESCO MAJORINO). COSI’ PER BLINDARSI E’ COSTRETTA A STRINGERE ACCORDI CON RENZI, FRANCESCHINI E ALTRI CAPATAZ DEM. MA NON ERA LEI CHE DICEVA “NON VOGLIAMO PIÙ CAPIBASTONE E CACICCHI?”

giorgia meloni tommaso longobardi giovanbattista fazzolari gian marco chiocci filini

DAGOREPORT - COME MAI GIORGIA MELONI HA FATTO “ROTOLARE LA TESTA” DEL SUO STRATEGA SOCIAL, TOMMASO LONGOBARDI? A POCHI MESI DALLE ELEZIONI, CON I SONDAGGI CHE DANNO IL CAMPO LARGO IN VANTAGGIO E VANNACCI CHE SCIPPA CONSENSI A DESTRA, LA DUCETTA SI È ACCORTA CHE LA PROPAGANDA DI PALAZZO CHIGI NON FUNZIONA PIÙ – LONGOBARDI ERA GIÀ FINITO NEL MIRINO DEL “CERCHIO TRAGICO” DELLA SORA GIORGIA DOPO LA DISFATTA AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DOVE ERANO STATI DECISIVI I VOTI DEGLI ELETTORI PIÙ GIOVANI PER IL “NO” – ORA LA DUCETTA VUOLE UNA SVOLTA NELLA COMUNICAZIONE DEL GOVERNO E RICICCIA L’IDEA DI ASSOLDARE COME PORTAVOCE IL DIRETTORE DEL TG1, GIAN MARCO CHIOCCI. PICCOLO PARTICOLARE: CHIOCCI, FIN TROPPO AUTONOMO ED ESPERTO, SAREBBE UN “ACQUISTO” INDIGESTO PER FAZZOLARI E FILINI, IL DUO CHE GESTISCE LA MACCHINA COMUNICATIVA DI FDI – SI VOCIFERA CHE PALAZZO CHIGI PENSI A GINO ZAVALANI, VOLTO DI ESPERIA, PER RILANCIARE I SOCIAL – LA PRECISAZIONE DI ZAVALANI

giorgia meloni antonio tajani maurizio lupi alessandro onorato giuseppe conte matteo renzi roberto vannacci ignazio la russa

DAGOREPORT! - GIORGIA MELONI HA PAURA DI TORNARE ALLE URNE E VUOLE UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE CHE AZZOPPI GLI AVVERSARI, A PARTIRE DALL’EMENDAMENTO “AMMAZZA-CESPUGLI” SULLA RACCOLTA DELLE FIRME - IL BLITZ E' UTILE A TAJANI, CESA E LUPI PER FERMARE ONORATO CHE POTREBBE ROSICCHIARE VOTI A FORZA ITALIA, UDC E NOI MODERATI - L'APPOGGIO DI CONTE ALL'ASSESSORE DI ROMA SEMBRA UN "BACIO DELLA MORTE": "PROGETTO CIVICO" STA DIVENTANDO "PROGETTO PEPPINIELLO"? - GLI OCCHI DEGLI ADDETTI AI LAVORI SULLE ELEZIONI SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA PER IL SEGGIO ALLA CAMERA: VUOI VEDERE CHE IL CANDIDATO DI VANNACCI TOGLIERA' VOTI AL CENTRODESTRA E FARA' VINCERE IL PD?

vecchione renzi ranucci sgrena mancini draghi conte gabrielli carlo parolisi

TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO SERVIZIO DI ‘’REPORT’’ DEL MAGGIO 2021 SULL’INCONTRO IN AUTOGRILL TRA MATTEO RENZI E MARCO MANCINI, UNO DELLE FIGURE PIÙ CONTROVERSE DELL’INTELLIGENCE ITALIANA - ALL’ORIGINE DEL RENDEZ-VOUS AUTOSTRADALE, FORSE C’ENTRA DI PIÙ IL FATTO CHE STAVA CADENDO IL SECONDO GOVERNO CONTE, A CAUSA DEL RITIRO DALL'ESECUTIVO DI ITALIA VIVA. QUALCUNO DEVE AVER SCOMMESSO SULLE DOTI AFFABULATORIE DI NEGOZIATORE DI MANCINI PER CONVINCERE RENZI A TROVARE UNA QUADRA PER MANTENERE IN PIEDI CONTE – UNA VOLTA CHE LA MISSIONE E' ANDATA A VUOTO, PERCHE' RANUCCI MANDO' IN ONDA IL SERVIZIO RENZI-MANCINI BEN CINQUE MESI DOPO LA SEPOLTURA DEL GOVERNO CONTE II? A CHI GIOVAVA? - BEN SAPENDO DI QUANTO MANCINI SIA DETESTATO DAI SUOI COLLEGHI, RENZI DEFINI' LO SCOOP UN "REGOLAMENTO DI CONTI INTERNO AI SERVIZI SEGRETI" – GLI ''ADDETTI AI LIVORI'' AGGIUNGONO ALTRE DUE IPOTESI: CHI PARTENDO DAL BURRASCOSO RAPPORTO TRA RENZI E RANUCCI, CHI CONSIDERANDO LA VOGLIA DI CONTE DI REGOLARE I CONTI CON COLUI CHE SI VANTA DI AVERLO SLOGGIATO DA PALAZZO CHIGI E DI AVER CONVINTO DRAGHI A PRENDERE IL SUO POSTO… 

meloni salvini tajani

DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD", NESSUNO, NEMMENO IL SUO "IDEOLOGO" E FUTURO SUOCERO DENIS VERDINI, RIESCE A FAR RAGIONARE MATTEO SALVINI - L’ULTIMA DELLE TANTE USCITE FUORI DI SINAPSI DEL "BOLLITO LOMBARDO'' SAREBBE AVVENUTA NEI GIORNI SCORSI, L'IPOTESI DI FDI DI VOTO CON BALLOTTAGGIO, L'AVREBBE TALMENTE "ALTERATO" DA CHIAMARE GIORGIA MELONI, SBRAITANDO: “TOLGO LA FIDUCIA AL GOVERNO!” - E DOMENICA 20 SETTEMBRE, A PONTIDA, POTREBBE SUCCEDERE DI TUTTO, SE SALVINI NON TROVA UN ACCORDO CON LA FRONDA CAPEGGIATA DA FONTANA E ROMEO – ALLA LEGA DEL CAOS, LA ''PREMIER DURACELL'' DEVE AGGIUNGERE LO STATO DI GUERRIGLIA IN FORZA ITALIA, DOVE IL “MAGGIORDOMO DI CASA MELONI", ANTONIO TAJANI , GIACE NEL TRITACARNE DEGLI OCCHIUTO, ZANGRILLO, MULÈ, ETC. – MA SE LA DUCETTA RICOMPATTA GLI ALLEATI E SFANGA LA LEGGE ELETTORALE, POTREBBE ARRIVARE LA DISCESA: L’ITALIA HA OTTIME PROBABILITÀ DI USCIRE DALLO STATO DI INFRAZIONE DEL 3%. E CON UNO SPOSTAMENTO DI BILANCIO NELLA FINANZIARIA, GIORGIA SI TRAVESTIRÀ DA BEFANA E CI INONDERÀ DI BALOCCHI E PROFUMI...