alex marangon jhonni benavides andrea zuin

CHI HA UCCISO ALEX MARANGON? – IL BARISTA 25ENNE, TROVATO MORTO SU UN ISOLOTTO NEL PIAVE DOPO AVER PARTECIPATO A UN RITIRO DI MEDICINA TRADIZIONALE AMAZZONICA, È STATO AMMAZZATO: IL RAGAZZO È STATO COLPITO CON UN OGGETTO CONTUNDENTE ALLA TESTA E AL TORACE. I DEBOLI SEGNI DI ANNEGAMENTO FANNO PENSARE CHE FOSSE GIÀ MORTO PRIMA DI FINIRE IN ACQUA - LE ULTIME PERSONE AD AVER VISTO IL GIOVANE SONO STATI DUE SCIAMANI COLOMBIANI CHE HANNO INSEGUITO ALEX CHE ERA USCITO DALLA CAPPELLA SCONSACRATA DURANTE LA MEDITAZIONE...

1 - LA SCOMPARSA ALL’ALBA DEI DUE SCIAMANI “HANNO SEGUITO ALEX”

Estratto dell’articolo di Vera Mantengoli per “la Repubblica”

 

alex marangon

Il mistero sulla scomparsa di Alex Marangon, ucciso con colpi fatali alla testa e al torace, si infittisce. L’omicidio nella notte del 29 giugno a Vidor, dove il barista di 25 anni si era recato a un ritiro di appassionati di medicina tradizionale amazzonica, sembra concentrarsi sul ruolo chiave che avrebbero avuto lo sciamano Jhonni Benavides e il suo assistente medico, entrambi colombiani e attualmente irreperibili.

 

abbazia di santa bona a vidor

Sarebbero stati loro gli ultimi a parlare con il ragazzo, uscito all’improvviso nel corso del rituale di musica medicina e poi scomparso nel buio della notte. Il suo corpo è stato ritrovato dai pompieri martedì 2 luglio alle 14.30 su un isolotto del Piave a qualche chilometro dall’Abbazia di Santa Bona, dove s’è tenuta la due giorni “Sol de Putumayo”.

 

jhonni benavides 5

La ventina di partecipanti e gli organizzatori sono ancora sconvolti […] organizzatore dell’evento con la moglie Tatiana Marchetto, ha raccontato a La Tribuna che durante il rito purificatore di sabato, Alex era uscito dalla cappella dove i partecipanti stavano meditando. Sarebbero stati il curandero e l’assistente a vederlo per ultimi, raggiungendolo fuori, dove era acceso un braciere sprigionante oli profumati e calmanti.

[…] Zuin assicura che entrambi sono professionisti seri e che sia stata consumata solo una purga e non l’ayahuasca, il decotto a base di piante allucinogene, come invece hanno detto alcune persone presenti a loro amici.

 

Alex Marangon

Il ruolo dei due colombiani sarebbe importante perché sembra che durante le cerimonie purificatrici lo sciamano sia colui che si prende cura di ogni partecipante. Per questo, Benavides e il medico avrebbero seguito il ragazzo, scomparso poi nel buio, nel grandissimo giardino dell’abbazia, recintato ma con più cancelli che collegano all’esterno. Non si sa se i tre si siano parlati. Fatto sta che già domenica mattina, quando sono arrivate le forze dell’ordine e i pompieri, i due sciamani se n’erano andati. Come mai?

 

tatiana marchetto e andrea gorgi zuin

[…] Se per Zuin è plausibile che a uccidere Alex siano stati ignoti al di fuori dell’abbazia, le indagini sembrano invece focalizzarsi all’interno. Un dato è certo: chi ha ucciso Marangon l’ha fatto sferrando, con corpi contundenti, colpi alla testa e al torace così violenti da non lasciargli scampo e da causargli immediati danni polmonari e cerebrali. Ieri alcuni esami dell’autopsia hanno evidenziato come l’ingresso in acqua e i deboli segni di annegamento siano stati ininfluenti per determinare la sua morte. Rimane da chiarire come sia finito nel Piave.

tatiana marchetto

[…]

 

2 - NELL'ABBAZIA DOVE SI CERCANO LE TRACCE DI ALEX IL MUSICISTA: "QUI NESSUNO GLI HA FATTO MALE"

Estratto dell’articolo di Monica Serra per “la Stampa”

[…] Zuin […] assicura: «Qui nessuno ha fatto del male ad Alex, non ho dubbi.

Non lo hanno fatto neppure i due curanderi colombiani che avevo invitato a partecipare al rituale». E che non sarebbero scappati: «Ognuno ha un suo modo di reagire alla sofferenza», ma secondo qualche indiscrezione i due sarebbero in contatto con gli inquirenti.

Zuin li ha conosciuti in Sudamerica: sapeva che il medico curandero Johnni Daniel Benavides e il compagno sarebbero stati in viaggio in Italia e li ha invitati al suo evento: «Il primo in questa cappella».

andrea gorgi zuin

 

Con loro avevano portato le «purghe: bevande a base di erbe che aiutano a purificare anche il corpo e a risolvere i problemi - sostiene - non a crearli». Ma dopo l'autopsia sul corpo di Alex la procura diretta da Marco Martani ha aperto un fascicolo per omicidio.

Nel suo corpo infatti non sarebbero stati trovati macroscopici segni di annegamento. Cosa che fa ipotizzare che, quando è stato trascinato via dalle correnti del fiume, il venticinquenne fosse già morto.

Se sotto l'effetto di allucinogeni, ayahuasca o qualche altra sostanza lo stabiliranno gli esami tossicologici

 

[…] «Nessuno qui avrebbe mai fatto del male ad Alex», ripete Zuin. «Se dovessi sbagliarmi, chi sa che cosa è successo si faccia avanti. Stiamo soffrendo troppo». È stremato dal cellulare che squilla, dai cronisti appostati agli ingressi dell'abbazia del conte Giulio Da Sacco e della moglie Alexandra che lo ospitano «da qualche tempo» con la sua roulotte nel curatissimo giardino.

Alex Marangon

 

[…] Nel corso del rituale, alle tre di notte, mentre lui suonava, il venticinquenne si è alzato: «Si è spostato all'esterno, proprio qui sulla destra»: sotto i due gradini d'ingresso c'è ancora il piccolo braciere di ferro. «Un ragazzo si occupava del fuoco e Alex si è messo a danzare».

 

tatiana marchetto e andrea gorgi zuin

Lo hanno seguito i due curanderi, da quel che emerge dagli ascolti sembra che volesse parlare con loro ma non conosceva lo spagnolo. Così si sono rivolti al giovane all'esterno: «Mi hanno chiesto di fare da interprete - ha ricostruito davanti agli investigatori - ho accettato». Ci sarebbe stato anche un abbraccio con Alex. «Un momento dopo è svanito nel nulla, non lo ha visto più nessuno», assicura Zuin […] Che cosa è successo ad Alex? «Proprio non lo so, non me lo spiego: avrei voluto parlare con lui prima. Avrei voluto dirgli che gli voglio bene».

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