surf elettrico

CHI NON VORREBBE “VOLARE” SULL’ACQUA? – AMMETTETELO: ANCHE VOI AVETE PROVATO UN PO’ DI SANA INVIDIA PER I DUE AUSTRALIANI CHE HANNO SFRECCIATO NEL CANAL GRANDE, A VENEZIA, A BORDO DEI LORO SURF ELETTRICI. LA TAVOLA NON HA BISOGNO DI ONDE: IL PROPULSORE ELETTRICO SOTTOMARINO AD ELICA, PERMETTE DI VIAGGIARE SUL PELO DELL'ACQUA CONTROLLANDO IL MOTORE ATTRAVERSO UN TELECOMANDO. PUÒ ARRIVARE FINO A 50 CHILOMETRI ORARI E SUL PREZZO POTETE… - VIDEO

 

Serenella Bettin per “Libero quotidiano”

 

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Nessuno ha il coraggio di dirlo, ma suvvia, gli amanti delle onde avranno provato tutti un po' di invidia nel vedere i due "imbecilli" cavalcare la laguna di Venezia col surf a motore.

Perché di questo si tratta. Volare sull'acqua senza fare fatica è una vera e propria "figata". Il surf elettrico. Quello che va da solo. La moda del momento. Il video dei due surfisti che cavalcano la laguna è divenuto virale.

Condiviso anche dal sindaco Luigi Brugnaro - e non per gradimento - sta facendo il giro del mondo e funge quasi da trampolino di lancio per sdoganare questo nuovo modo di fare surf che alcuni hanno definito democratico. Costa poco.

 

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Non fai tanta fatica. E se mantieni l'equilibrio la tavolavaviadasola. Infatti si può surfare anche in assenza di onde e addirittura nei laghi. Ovviamente rispettando la distanza di sicurezza. Insomma un accessorio da mettere in valigia, oseremo dire, perché tra i surf elettrici presenti sul mercato ci sono anche quelli gonfiabili.

Apparsi per la prima volta in Australia negli anni Trenta, questi si chiamavano "surf scooter" perché in principio erano questi. Le moto d'acqua. Quelle che vedevi sfrecciare sul mare come bolidi che sembravano volare.

 

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Poi a qualche costruttore nautico venne l'idea di realizzare un surf a motore e qualche anno fa vennero messi in commercio i primi modelli. Già l'anno scorso era un po' esplosa la tendenza. Se vai nelle spiagge di Puglia, Marche, Molise, li vedi sfrecciare a tutta battuta.

 

PERFORMANTI Tutte queste tavole sono costruite con materiali resistenti e performanti, tra cui la fibra di carbonio e sono quasi tutte dotate di hydrofoil, un appendice che consente di alzarsi sul livello dell'acqua. Ma come funziona? La tavola è simile a quella usata per fare surf, anche se qui non si cavalcano le onde, ma si resta in qualche modo sospesi. Il propulsore elettrico sottomarino ad elica permette di viaggiare sul pelo dell'acqua semplicemente controllando il motore attraverso un telecomando senza fili. La tavola poi si accende attraverso una chiave calamitata che funge anche da dispositivo di sicurezza. Funziona un po' come il tapis roulant. Se il surfista cade dalla tavola la chiave si stacca e il motore si spegne. Alcuni surf a motore arrivano anche a 50 chilometri orari.

 

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E ce n'è per tutti i gusti. Per tutti i tipi. Per tutti i fisici. Il prezzo?

Online ci sono varie proposte che vanno dai 13 mila agli oltre 15 mila euro. C'è quello che arriva dalla Svezia, che tocca i 30 nodi e raggiunge una velocità massima in soli quattro secondi. La tavola è spinta da un motore elettrico brushless (a corrente continua, senza spazzole) di 11 kilowatt e la velocità la si può controllare con un acceleratore portatile. In Spagna questa tavola dotata di batteria arrivò già nel 2014.

In Germania invece un'azienda, nel 2015, grazie a una campagna di crowdfunding, iniziò a costruire i primi modelli.

 

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La velocità massima è di 26 nodi, la potenza del motore è di 10 kilowatt equivalente a un 14 cavalli. E udite, udite: si gonfia. Ma nel mercato c'è anche il surf per taglie pesanti che regge piloti fino a 100 chili. Poi c'è anche quello per i poveri, sotto i 6 mila euro, che sulla piattaforma Kickstarter - crowdfounding indipendente che mette in risalto idee e progetti di privati o aziende che hanno bisogno di un supporto economico - sta avendo il suo discreto successo.

 

MADE IN CINA Anche i cinesi sono arrivati sul mercato. Waydoo Flyer, leader in sistemi elettronici e progettazione alare, ha messo in commercio un eFoil dal prezzo contenuto e buone prestazioni. La tavola ha 30 minuti di autonomia, cinque velocità, un motore da 6000 watt. E si acquista direttamente sul sito a 7100 euro. Ma ci sono anche quelli economici che li puoi trovare ovunque. Spedizioni pure gratis. Basta digitare su Google "surf elettrico" e ti viene fuori di tutto.

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C'è sì quello da 7.599 euro, ma c'è anche quello su Amazon a 3.196 euro. Così come c'è anche la tavola da surf "facile da usare", "alimentata da una batteria agli ioni di litio ricaricabile, ecologica e sicura" al modico prezzo di 1689 euro. Questa, c'è scritto su Amazon, è dotata di "sistema di controllo intelligente". Gli imbecilli a Venezia sono avvisati.

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