jennifer lopez emme maribel muniz

CHIAMAMI COL TUO PRONOME – PURE JENNIFER LOPEZ NON SCAMPA ALLA DITTATURA DEL NEUTRO: LA FIGLIA EMME MARIBEL MUÑIZ, 14 ANNI, NON SI RICONOSCE IN NESSUN GENERE E LA MADRE È COSTRETTA A CHIAMARLA SUL PALCO PER DUETTARE CON LEI CON IL GENERICO PRONOME “THEY” – DA UN ANNO LA RAGAZZINA, NATA DALLA RELAZIONE CON MARC ANTHONY, HA INIZIATO IL SUO PERCORSO DI TRASFORMAZIONE: VESTITINI E CAPELLI LUNGHI HANNO LASCIATO IL POSTO A CAPPELLINI DA BASEBALL E VESTITI LARGHI CHE… - VIDEO

 

Irene Soave per il "Corriere Della Sera"

 

jennifer lopez emme maribel muniz 1

L'equivalente italiano non sarebbe proprio «loro», meglio semmai «l*i» o «l e i»: il « they » inglese, riferito a una persona sola, indica che è di genere non binario. Non si riconosce, cioè, nei pronomi maschili (he/him) né in quelli femminili (she/her). Così, con «they», Jennifer Lopez si è riferita alla figlia Emme Maribel Muñiz, 14 anni, in un duetto sul palco del Blue Diamond Gala, indetto dalla squadra di baseball losangelina dei Dodgers.

 

« They », cioè «l*i», ha annunciato la superstar, «sono i miei partner di duetto preferiti [per praticità di coniugazione, noi trascriviamo lo stesso «loro», ndr ]. Chiedo sempre loro di cantare con me, ma non lo fanno quasi mai. Questa è un'occasione speciale.

Loro sono molto occupati e costosi. Ma valgono ogni centesimo», e sul palco, in tuta fuxia e microfono arcobaleno, si presenta Emme Maribel, una dei due gemelli avuti nel 2008 con il cantante Marc Anthony. «L'ultima volta che ci siamo esibite insieme era in uno stadio grande come questo», ha continuato mamma J.

 

jennifer lopez emme maribel muniz 4

Lo. Ed era il 2020; lo show era quello dell'intervallo del Superbowl, Emme Maribel non aveva ancora 12 anni e il suo aspetto era quello di una bambina che si identificava con una bambina: mossette, abitino bianco, chignon.

Da un anno invece le foto che circolano di Emme la ritraggono con abiti larghi e corti ricci neri. Insieme hanno cantato la hit Thousand Years di Christina Perri; l'evento, le cui foto J. Lo ha condiviso su Twitter, ha raccolto 3,6 milioni per beneficenza, e i video sono virali. Ma non solo per la musica.

emme maribel muniz

 

La scelta di definirsi con pronomi non binari, in epoca di identità di genere fluida, è sempre meno rara: per il dizionario americano Merriam-Webster «they» era già la parola dell'anno nel 2019 (nel 2018: «giustizia». Nel 2017 post-meToo: «femminismo»). E i 334 linguisti che formano l'American Dialect Society avevano già definito «they» parola del 2015.

 

jennifer lopez emme maribel muniz 3

Del resto la « e », che consente di crearne gli equivalenti in lingua italiana, è comparsa in quasi tutti gli smartphone. Anche nello star system ci sono precedenti: la supermodella Emily Ratajkowski, a ottobre 2020, annunciò la sua gravidanza in un lungo articolo in prima persona su Vogue , in cui dichiarava che il genere del nascituro (alla nascita poi biologicamente maschio, registrato all'anagrafe come Sylvester Apollo) l'avrebbe dichiarato lui stesso solo quando avesse compiuto 18 anni. J Lo, 52 anni, è forse all'apice della carriera: il successo del documentario sulla sua vita Halftime su Netflix e il ritorno di fiamma con l'amatissimo ex Ben Affleck ripercorrono le tappe del suo sfolgorante passato. Al futuro ci pensa la figlia Emme, sostenuta dalla mamma e da generazioni di nuovi fan coetanei, non a disagio coi pronomi.

jennifer lopez emme maribel muniz 5jennifer lopez emme maribel muniz 7jennifer lopez emme maribel muniz 6jennifer lopez emme maribel muniz 2

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…