maiali macello

CI MANCA SOLO L’INVASIONE DELLE CAVALLETTE! CON TUTTI I PROBLEMI CHE CI SONO A ROMA, LA CAPITALE SI TROVA A FARE I CONTI CON IL CONTAGIO DA PESTE SUINA CHE SI ALLARGA E ARRIVA IN UN ALLEVAMENTO DI MAIALI. DUE CASI NELLA PORCILAIA DI VIA TRIONFALE: SONO A RISCHIO 50MILA ANIMALI  – LE REGOLE PER CONTENERE IL CONTAGIO E IL DEPOPOLAMENTO SELETTIVO (CACCIATORI, PREPARATE LE CARABINE!)

Flaminia Savelli per “il Messaggero”

 

ALLEVAMENTO DI MAIALI

Il contagio da Peste suina africana si allarga ancora e arriva in un allevamento di maiali. Ieri nei laboratori della Asl Roma 1 sono stati due i casi accertati. Si tratta del primo allevamento dove si registrano casi di Psa: la porcilaia di via Trionfale confinante con la riserva dell'Insugherata.

 

L'assessore alla Sanità, Alessio D'Amato, ha intanto convocato una riunione urgente della task force. L'area dove è stato registrato il contagio è già inserita nella zona rossa e che si estende per circa 120 chilometri tra il quadrante nord della Capitale fino al parco di Veio. Individuata dai tecnici dell'unità di crisi attivata lo scorso 5 maggio e coordinata da Angelo Ferrari, commissario straordinario.

 

Quando è stato accertato il primo caso di Peste suina su una carcassa di cinghiale in uno degli ingressi della riserva. La cabina di regia - con il Ministero della Salute, la Regione Lazio, l'assessorato all'Ambiente e la Prefettura - ha quindi avviato tutte le misure sanitarie necessarie.

maiali macello

Con l'obiettivo di limitare il contagio ed evitare che l'infezione dai cinghiali, passasse ai suini.

 

Ringhiere di ferro alte 1 metro e 30 lungo l'intero perimetro per impedire agli esemplari di uscire dalla zona infetta. Agli allevatori l'obbligo della macellazione programmata. Per i 200 agricoltori invece, l'obbligo di stoccare grano e fieno per 90 giorni prima della vendita. E poi analisi a campione nei 103 allevamenti, dove appunto è stato confermato il primo contagio che rischia di allargarsi ai 50 mila capi registrati nella regione.

 

Sono le disposizioni previste dall'ordinanza firmata lo scorso 17 maggio. Regole per contenere il contagio all'interno della zona rossa che stanno però piegando i piccoli imprenditori che mercoledì pomeriggio sono stati ricevuti al Ministero della Salute dal sottosegretario Andrea Costa.

 

PESTE SUINA ROMA

Intanto proseguono i controlli a campione: sempre ieri, la carcassa di un altro esemplare è risultata positiva. Sale così a 20 il totale dei cinghiali contagiati su 28 campioni analizzati. Così come predisposto nell'ordinanza infatti «la ricerca attiva di carcasse di suini selvatici è su base settimanale».

 

Con il compito assegnato ai volontari e agli enti di gestione delle aree naturali. In questo caso, l'indicazione è di pattugliare le aree vicine ai corsi d'acqua e quelle densamente popolate.

 

«Sappiamo che i tempi per combattere questa infezione sono lunghi» aveva annunciato il sottosegretario alla salute Costa all'indomani della pubblicazione dell'ordinanza. Precisando: «Affinché la zona rossa individuata possa essere considerata sicura, dovranno trascorrere almeno 12 mesi dalla prima infezione accertata. Sarà una battaglia lunga ma abbiamo messo in campo tutti gli strumenti necessari».

Peste suina a Roma

 

IL DEPOPOLAMENTO Secondo Ferrari, il commissario straordinario «le misure richieste fin qui, sono state adottate. Il Comune ha provveduto all'installazione delle cancellate». Anche se il depopolamento selettivo non partirà prima della prossima settimana. I 2.474 cacciatori reclutati nelle ultime due settimane sono stati aggiornati e addestrati.

 

Peste suina a Roma 3

Un numero destinato a crescere: è stata avviata una prima selezione dei cacciatori della Liguria e del Piemonte dove il primo focolaio di Peste suina è stato registrato lo scorso dicembre. Come disposto dunque gli abbattimenti avverranno nella zona cuscinetto, cioè quella confinante con la riserva dall'Insugherata. Nell'area che verrà divisa in quadranti, verranno organizzate battute di caccia nelle ore notturne. L'ordine sarà quello di colpire solo gli animali che usciranno dalla zona rossa. All'interno della riserva invece, gli esemplari sono destinati a morire per auto estinzione: la Psa ha una mortalità del 98%.

Peste suina a Roma 2PESTE SUINA ROMA 4

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....