aboubakar soumahoro ruanda cognato

CI MANCAVA SOLO IL COGNATO A INGUAIARE SOUMAHORO – NELL’INCHIESTA SULLE COOPERATIVE “KARIBU” E “CONSORZIO AID”, GESTITE DALLA SUOCERA E DALLA MOGLIE DI ABOUBAKAR SOUMAHORO, I PM INDAGANO ANCHE SUI BONIFICI GIRATI DALLA COOP AL COGNATO DEL DEPUTATO – A KIGALI, IN RUANDA, IL FRATELLO DELLA MOGLIE DI SOUMAHORO, NEL 2019, HA APERTO UN RISTORANTE DI CUCINA ITALIANA CON PISCINA ANNESSA… –  VIDEO

GUARDA QUI IL VIDEO SUL RISTORANTE-RESORT DEL COGNATO DI ABOUBAKAR SOUMAHORO IN RUANDA

 

Emiliano Fittipaldi e Nello Trocchia per “Domani”

 

aboubakar soumahoro 5

La vicenda giudiziaria che ha travolto la famiglia del deputato Aboubakar Soumahoro, eletto alla Camera dall’Alleanza Verdi e Sinistra, è solo all’inizio. Le indagini della Guardia di Finanza sulle due cooperative Karibu e Consorzio Aid, gestite dalla suocera del parlamentare Marie Therese Mukamitsindo e dalla moglie Liliane Murekatete, hanno finora mappato solo i finanziamenti pubblici per milioni ottenuti dal 2018 al 2020, per capire se sono stati spesi o meno secondo le regole.

 

Ora i militari dovranno setacciare pure bonifici, entrate e uscite degli ultimi due anni durante i quali il conto economico delle attività di famiglia è precipitato, provocando la crisi che ha portato 26 lavoratori a cui non venivano pagati gli stipendi per 400mila euro («è colpa degli enti che a loro volta sono indietro con le erogazioni», risponde Mukamitsindo) a rivolgersi al sindacato UilTucs, che ha fatto scoppiare il caso sui giornali.

 

BONIFICI AFRICANI

liliana murekatete

Come ha anticipato La Verità, indagata da tempo con l’ipotesi di malversazione è per ora la suocera del deputato, presidente del cda della Karibu. Ma gli inquirenti stanno vagliando altre posizioni, per capire eventuali illeciti di altri consiglieri (anche la moglie di Soumahoro sedeva nel cda) e soggetti che hanno gestito negli anni le realtà no profit. Come Richard Mutangana, altro figlio della fondatrice e cognato di Soumahoro. Mutangana si presentava come direttore dei progetti della Karibu, coop specializzata in progetti per l’accoglienza dei richiedenti asilo sul territorio pontino.

 

Quello del fratello della moglie del deputato è un nome che ricorre spesso nelle carte della Gdf di Latina, che ha analizzato i conti della Karibu ed enti satelliti. Scoprendo che denari pubblici finivano anche su un conto in Ruanda, riferibile a Mutangana (che ad oggi non risulta indagato), e che oltre a lavorare nella cooperativa aveva messo in piedi in Africa altre attività.

 

MARIE TERESE MUKAMITSINDO MOGLIE DI SOUMAHORO

Nel suo profilo LinkedIn l’uomo risulta manager dell’associazione Jambo Africa, che si occupa di promozione sociale, ma gli ex dipendenti di Karibu - sentiti da Domani - ricordano anche altre iniziative. «Nel 2018 eravamo già in forte difficoltà. La coop ritardava i pagamenti, e alcuni colleghi non riuscivano a pagare più nemmeno le rate dell’auto. A luglio Liliane Murekatete conosce Soumahoro durante un’iniziativa pubblica. Cercammo di approfittarne per parlargli della nostra situazione, ma non ne abbiamo avuto la possibilità. Proprio in quell’anno, però, scopriamo che Mutangana aveva aperto un ristorante a Kigali, in Ruanda», dice un’ex dipendente.

 

BUONGUSTAI

il ristorante resort del cognato di Aboubakar Soumahoro 1

Su Tripadvisor esiste un ristorante a Kigali che si chiama “Gusto italiano”: è proprio il fratello di Liliane a caricare le foto delle prelibatezze preparate dagli chef, come il filetto di pesce agli spinaci e il pollo arrostito, e a mostrare le immagini della piscina. «Ottimo ristorante, adatto anche ad eleganti aperitivi all’aperto, personale gentile ed accogliente e la miglior pizza di Kigali», si legge in una recensione. Tra chi ha messo like sul profilo del resort ci sono anche alcuni ex dipendenti della Karibu.

 

Al numero di telefono del ristorante non risponde nessuno, e inutili sono stati anche i tentativi di contattare il titolare via social. Domani voleva chiedere della decisione di occuparsi di un locale in Ruanda mentre era dipendente della Karibu, e il perché dei denari accreditati dalla cooperativa su un conto africano a lui riferibile.

il ristorante del cognato di Aboubakar Soumahoro

 

Sappiamo, però, che Mutangana è pure il manager di Kiwundo Entertainment, una realtà che organizza serate live, karaoke, concerti e visione di partite di calcio nell’ampio giardino del ristorante ruandese. Il primo post caricato sui social risale al luglio 2018. In un video dell’agosto 2019 viene presentata una serata con lo slogan «Don’t miss», non perdertela. Nel video gli ospiti ballano in piscina, una coppia si diletta a bordo vasca e i camerieri portano delizie ai tavoli.

 

Al tempo la notizia dell’apertura del ristorante del figlio della presidentessa non piacque a chi non riusciva a ottenere il pagamento degli stipendi dalla Karibu. «Noi non vedevamo un soldo, mentre veniva aperto un locale dall’altra parte del mondo», conclude l’ex dipendente.

 

Abbiamo provato a chiedere alla moglie di Soumahoro se il fratello incassasse bonifici in Africa come pagamento dello stipendio per il suo lavoro in cooperativa, o se i bonifici fossero di altra natura. «Non faccio più parte della Karibu. Sarebbe opportuno rivolgersi direttamente alla legale rappresentante, la dottoressa Marie Terese Mukamitsindo (la madre, ndr) per tutti i chiarimenti», ci scrive Murekatete, che dalle visure camerali risulta però ancora consigliera di Karibu.

 

IL RISTORANTE DEL COGNATO

il ristorante resort del cognato di Aboubakar Soumahoro 2

La suocera di Soumahoro, contattata, invece spiega: «Mutangana è mio figlio ma non ha ruoli direttivi nella Karibu. Richard ha lavorato come un dipendente normale nella nostra cooperativa, si occupava di informatica per il nostro server: il suo impegno è durato tre anni», dice Mukamitsindo. Però in varie interviste Mutangana si presentava come direttore dei progetti.

 

In merito al ristorante aperto in Ruanda, invece, la donna chiarisce: «Mio figlio ha aperto quel ristorante con la moglie chiedendo un prestito in banca. È tutto tracciabile, penso lo abbia aperto forse anche prima del 2018». Poi segnala anche un progetto, finanziato con i soldi della cooperazione, che il figlio ha seguito in Ruanda per Karibu. Ma quanti soldi in tutto la cooperativa di Latina ha bonificato a suo figlio? «Non ricordo, non ho le carte davanti. Lui prendeva uno stipendio sui mille euro e qualcosa al mese. E poi c’è quel progetto di cui le ho parlato». Altri dettagli non vengono dati ai cronisti, ma può darsi che il direttore-ristoratore Mutangana abbia avuto soldi dalla Karibu del tutto lecitamente. Si vedrà dalle indagini della finanza.

il ristorante resort del cognato di Aboubakar Soumahoro 3

 

La polemica politica su Soumahoro, invece, non accenna a placarsi. Finora il deputato, diventato negli ultimi anni simbolo della lotta dei braccianti, ha spiegato che lui non solo non c’entra nulla con l’inchiesta penale (fatto vero), ma che non ha nulla a che fare nemmeno con le coop di famiglia.

 

Le questioni più rilevanti per il deputato esulano però dalle strette vicende giudiziarie. Se Soumahoro rischia di vedere la sua immagine appannata per via di un oggettivo conflitto d’interessi (le sue battaglie sui migranti e sull’accoglienza insistono proprio su quello che è anche un business della sua famiglia), è un fatto che a Latina la sede della Lega Braccianti da lui fondata coincide con quella del Consorzio Aid («poteva davvero non sapere?», si chiedono in molti). Mentre le foto con borse e capi firmati postate dalla moglie rischiano di oscurare l’iconica fotografia dell’ex sindacalista che entra in parlamento con gli stivali da lavoro e il pugno chiuso alzato.

 

Aboubakar Soumahoro meme by giacomo manzotti

Senza parlare del fuoco amico del suo partito («deve chiarire»), di quello dell’ex senatrice di Sinistra italiana Elena Fattori («in quelle coop non avrei ospitato nemmeno i cani», ha detto a Domani dopo averle visitate). Secondo alcuni preti della Caritas, poi, il deputato è soltanto uno «che viene da fuori, urla, fa i selfie e magari costruisce una carriera politica». Al netto degli esiti dell’inchiesta penale sulla suocera e la Karibu, politicamente il danno è insomma già fatto, e – nonostante sia Soumahoro un combattente - non sarà facile rimediare.

aboubakar soumahoro vestito da babbo natale a Borgo Mezzanone lacrime di Soumahoro memeliliane murekatete con borse louis vuitton liliane murekatete. il ristorante resort del cognato di Aboubakar Soumahoroliliana murekatete

Ultimi Dagoreport

venezia elezioni sindaco simone venturini andrea martella elly schlein

DAGOREPORT - LA TRAGEDIA VENEZIANA È L’ENNESIMA CONFERMA DELL'INADEGUATEZZA (PIETOSO EUFEMISMO) DI ELLY SCHLEIN A GOVERNARE LA POLITICA – LA MINCHIATA, LA PIU' MADORNALE, E' STATA LA SCELTA DEL CANDIDATO ANDREA MARTELLA: A VENEZIA SI DIVIDONO TRA CHI NON LO CONOSCE E CHI NON L’HA MAI VISTO; IN QUANTO SENATORE, STA INFATTI PIÙ A ROMA CHE A MESTRE E DINTORNI – AL RESIDUATO BELLICO DEGLI APPARATI DEL NAZARENO, IL CENTRODESTRA HA OPPOSTO SIMONE VENTURINI: UN ASSESSORE, BRACCIO DESTRO DI BRUGNARO, CHE I VENEZIANI DEI CETI MEDI E BASSI, COSÌ COME LA PARTE PRODUTTIVA, CONOSCONO, E BENE - I CASI VENEZI E BIENNALE NON HANNO SPOSTATO VOTI: SE LA “BACCHETTA NERA” FA GIRARE LE GONDOLE AI 50MILA ABITANTI DI VENEZIA, I RESTANTI 150MILA ELETTORI SONO TRA MARGHERA, MESTRE E FAVERO, NON PROPRIO GENTE CHE VA ALLA FENICE - MENTRE DELLA RUSSIFICAZIONE DEL PADIGLIONE DELLA BIENNALE DA PARTE DI BUTTAFUOCO, AL DI LÀ DELLE ÈLITES, GLI ELETTORI SE NE FOTTONO, AVENDO PROBABILMENTE ALTRI PROBLEMI DA FAR QUADRARE NELLA LORO VITA QUOTIDIANA...

giorgia meloni sergio mattarella

FLASH - GIORGIA MELONI VORREBBE ANTICIPARE AD APRILE IL VOTO PER LE POLITICHE 2027 SGANCIANDOLO DALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE (SI VOTERA' ANCHE PER I SINDACI DI ROMA, MILANO, TORINO, NAPOLI E BOLOGNA): NON VUOLE CHE UN'EVENTUALE ONDA DI CONSENSO PER IL CENTROSINISTRA ALLE COMUNALI NON RICADA ANCHE SULLE POLITICHE - IL QUIRINALE PERO' NON LA PENSA ALLO STESSO MODO: ELEZIONI POLITICHE ANTICIPATE AD APRILE 2027 SOLO SE IN "ELECTION DAY" CON LE AMMINISTRATIVE ALTRIMENTI SI VOTA A OTTOBRE, DOPO LA NATURALE CONCLUSIONE DELLA LEGISLATURA...

silvio berlusconi marina berlusconi letizia moratti

DAGOREPORT - AIUTO! ARIECCO "MESTIZIA" MORATTI, LA LADY MACBETH A MISURA DUOMO, SEMPRE TALMENTE PIENA DI SÉ CHE POTREBBE DIGIUNARE PER TRE MESI - DALL’ALTO DI UNA FORZA PATRIMONIALE BILLIONAIRE, LA 77ENNE VEDOVA DEL PETROLIERE MORATTI È POSSEDUTA DALL’AMBIZIONE, LA PIÙ INDICIBILE: DALLA PRESIDENZA DI FORZA ITALIA ALLA PRESIDENZA DEL QUIRINALE, NON C’È OSTACOLO ALLA SUA BRAMA DI POTERE. E VISTO CHE I DEL DEBBIO E I PORRO SE NE FOTTONO DI INVITARE LA MUMMIA SOTTO DUOMO SPINTO, CE LA RITROVIAMO OSPITE RIVERITA DI LILLI GRUBER - INCALZATA DAI PERFIDI SCANZI E FITTIPALDI, “MESTIZIA” E’ ANDATA IN BAMBOLA MOLLANDO UNA MINCHIATA SUL FASCIO VANNACCI ('SE DOVESSE SPOSARE I NOSTRI VALORI, NESSUNO VUOLE ESCLUDERLO') E COMMETTENDO UN TERRIFICANTE REATO DI LESA MAESTÀ CHE HA FATTO ROVESCIARE OCCHI-NASO-ORECCHIE (E LIFTING) ALLA PRIMOGENITA DI ARCORE: "MARINA BERLUSCONI HA SBAGLIATO! NON DOVEVA CONVOCARE TAJANI NEGLI UFFICI MEDIASET PER ALLONTANARE GASPARRI" - SAPETE COME L’HA PRESA LA SUSCETTIBILE CAVALIERA DI ARCORE? MALE, MALISSIMO! MA COME SI PERMETTE, DOPO CHE LA “FAMIGLIA” L’HA RIPRESA IN FORZA ITALIA, PIÙ ACCIACCATA DI UN PARAURTI, E L'HA RICANDIDATA ALLE EUROPEE? – SI SA, SON COSE CHE SUCCEDONO QUANDO SI HA UN’AMBIZIONE PIÙ RICCA DEL CONTO IN BANCA… - VIDEO

peter thiel donald trump dario amodei christopher olah papa leone xiv

DAGOREPORT - L'ENNESIMO ROUND TRA DONALD TRUMP E PAPA LEONE SI SVOLGERÀ IL 25 MAGGIO IN VATICANO - IL NUOVO “PAPAGNO” SARÀ LA PUBBLICAZIONE DELLA PRIMA ENCICLICA DI ROBERT PREVOST. SI INTITOLA “MAGNIFICA HUMANITAS” ED È DEDICATA INTERAMENTE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE - NON FARÀ ASSOLUTAMENTE PIACERE A TRUMP SAPERE CHE TRA I RELATORI DEL DOCUMENTO PAPALINO, BRILLA IL NOME DI UN ALTRO ACERRIMO NEMICO DELL’AMMINISTRAZIONE USA: CHRISTOPHER OLAH, CO-FONDATORE DI ANTHROPIC, LA PRIMA AZIENDA BIG TECH CHE SI ONORA DELL’APPELLATIVO DI “ETICA” – ALTRO DISPIACERE PER TRUMP: IL 28 MAGGIO IL GENIO DI ANTHROPIC, DARIO AMODEI INCONTRERÀ A PALAZZO CHIGI L'ORMAI DETRUMPIZZATA GIORGIA MELONI E IL GIORNO DOPO, QUASI SICURAMENTE, SERGIO MATTARELLA. OGGETTO DEGLI INCONTRI: LO SVILUPPO DI UN DATA CENTER IN ITALIA E PROGETTI NELL’AMBITO DELLA DIFESA – MASSI', E’ ANDATA ALLA GRANDE AD AMODEI LA DECISIONE DEL PADRE DI EMIGRARE IN CALIFORNIA: FOSSE RIMASTO A MASSA MARITTIMA, IN TOSCANA, CHE SAREBBE STATO DI LUI? TRA “SCUOLA OBSOLETA” E “POLITICA MARCIA”, UN AMODEI DE’ NOANTRI AVREBBE APERTO AL MASSIMO UNA PIZZERIA… - VIDEO

cannes culi donne signorine prostitute donne escort

DAGOREPORT - CIAO CANNES, CIAO CORE! NON È CHE NON ESISTANO PIÙ I GRANDI FILM: SONO I FESTIVAL CHE NON HANNO PIÙ SENSO, “RELITTO PERFETTO” DI UN MONDO INGHIOTTITO DALLA TECNOLOGIA – QUEST’ANNO HOLLYWOOD È ASSENTE DALLA CROISETTE, SE NE FOTTE DI GIURIE E CRITICI, IMPEGNATA A COMPETERE CON SOCIAL, SERIE, GAMING, PIATTAFORME, NOTIFICHE, STREAMING PERMANENTE – CANNES OGGI RENDE MOLTISSIMO, MA GRAZIE A MODA, GIOIELLI, RED CARPET, CELEBRITY DRESSING, INFLUENCER, LUSSO E LUSSURIA PREZZOLATA; QUELLA CHE UNA VOLTA PRENDEVA IL NOME DI “MERCATO DELLA CARNE” - IL GLAMOUR UNA VOLTA ERA UNA APPENDICE DEL FESTIVAL. ORA SEMBRA LA SUA RAGIONE PRINCIPALE. MA I DIVI DOVE SONO? - IL RED CARPET PRODUCE PIÙ FLASH DEI FILM. LE MAISON COMPRANO PRESTIGIO CULTURALE. LE STAR PASSANO DA UN PRIVE' ALL’ALTRO. E ANCHE LA POLITICA RISCHIA DI DIVENTARE PARTE DELLO SPETTACOLO…

claudia conte

FLASH! – CLAUDIA CONTE ANCHE QUEST’ANNO SARÀ CO-DIRETTRICE ARTISTICA DEL FERRARA FILM FESTIVAL! NELLA CITTÀ EMILIANA, SE LA TENGONO STRETTA: DOPO L’INGRESSO NEL TEAM DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, L’EVENTO HA OTTENUTO 25MILA EURO DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI – IL POLVERONE SCATENATO DALLA “CONFESSIONE” DI ESSERE L’AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI NON HA SCALFITO L’IMMAGINE PUBBLICA DI CLAUDIA CONTE: LA TRASMISSIONE A RADIO1 (CON RUBRICA DELLA POLIZIA) PROCEDE, I PREMI CONTINUANO A PIOVERLE ADDOSSO (L’ALTRO GIORNO HA RICEVUTO IL LEONE D’ORO DEL GRAN PREMIO INTERNAZIONALE DI VENEZIA), E LEI CONTINUA A POSTARE I SUOI PENSIERINI SU INSTAGRAM E SU “L’OPINIONE”