jacob blake

CI RISIAMO – RIESPLODE LA PROTESTA NEGLI USA DOPO DUE EPISODI DI VIOLENZA DELLA POLIZIA CONTRO I NERI: IN LOUISIANA TRAYFORD PELLERIN, AFROAMERICANO 31ENNE CON DISTURBI MENTALI, È STATO UCCISO CON 11 COLPI DI PISTOLA DOPO ESSERE STATO AVVISTATO CON UN COLTELLO A UNA STAZIONE DI SERVIZIO – E IN WISCONSIN UN 29ENNE È IN CONDIZIONI DISPERATE DOPO ESSERE STATO COLPITO DA SETTE COLPI DI ARMA DA FUOCO ESPLOSI DA UNA PATTUGLIA: LA SPARATORIA SOTTO GLI OCCHI DEI FIGLI… - VIDEO CHOC

Da il "Corriere della Sera"

 

trayford pellerin

Undici colpi a due-tre metri di distanza. Così Trayford Pellerin, afroamericano di 31 anni, è stato ucciso venerdì scorso dalla polizia a Lafayette, cittadina della Louisiana, nel Sud degli Stati Uniti. Il nuovo caso riaccende le tensioni e le proteste nel Paese, sulla lunga scia dell'uccisione di George Floyd, il 25 maggio scorso a Minneapolis e in vista della manifestazione, per ora confermata, promossa dal reverendo Al Sharpton a Washington, venerdì 28 agosto.

poliziotti uccidono trayford pellerin in louisiana 4

 

Gli investigatori stanno ricostruendo che cosa sia successo esattamente a Lafayette. I media americani, però, hanno già trasmesso il video girato con il telefonino da una ragazza diciottenne, Rikasha Montgomery.

 

È notte. La sequenza si apre con un giovane in maglietta bianca che cammina verso una stazione di servizio. Lo tallonano tre-quattro agenti, mentre almeno un paio di macchine della polizia fanno manovra per avvicinarsi. È Trayford.

poliziotti uccidono trayford pellerin in louisiana 3

 

Ha un coltello in mano e non si cura dei richiami dei suoi inseguitori. Attraversa lo spiazzo del distributore, dove un automobilista che sta facendo rifornimento, si gira appena.

 

poliziotti uccidono trayford pellerin in louisiana 2

Oggettivamente non sembra una situazione fuori controllo. Il giovane, però, non si ferma e punta verso il negozio della stazione di servizio. È quasi sulla soglia. I poliziotti gli intimano di non muoversi, per l'ultima volta. Rikasha per l'agitazione sposta il cellulare, perdendo il centro della scena.

 

Si sentono i colpi di una o più pistole. Sono tanti, alla fine ne verranno contati 11. Ecco ora si vede di nuovo Trayford. Disteso a terra, immobile. In un attimo accorrono altri uomini in divisa, sfrecciano auto con il lampeggiante.

proteste per omicidio di trayford pellerin 3

 

Ma il giovane afroamericano è già morto. Il Dipartimento di Polizia ha diffuso una sommaria versione dei fatti. Pellerin girava armato e aveva appena spaventato i clienti di un altro market nelle vicinanze. Gli agenti hanno provato a immobilizzarlo con petardi stordenti, senza riuscirci. Ma le autorità non hanno spiegato perché fosse necessario colpire «il sospetto» con undici pallottole, anziché, per esempio, sparare alle gambe. I tiratori erano talmente vicini che avrebbero potuto scegliere il bersaglio.

proteste per omicidio di trayford pellerin 6

 

La madre di Trayford ha dichiarato che suo figlio era «intelligente, timido e che era in cura per una forma di fobia sociale». Una condizione di disordine mentale che procura ansia, paura. È un aspetto che farà discutere: negli Stati Uniti molte persone con disturbi della personalità non sono assistite in modo adeguato. Nel frattempo sabato e domenica gli attivisti sono scesi in strada, chiedendo «giustizia per Trayford».

trayford pellerin 1

 

Nella notte ci sono stati scontri tra gruppi di manifestanti e la polizia. Marja Broussard, presidente della sede locale della Naacp (National Association for the Advancement of Colored People), ha chiesto un confronto diretto con il sindaco di Lafayette, il repubblicano Josh Guillory. L'organizzazione ha anche condannato le violenze notturne, «causate da gente venuta da fuori».

 

2.Usa, polizia spara alla schiena un ragazzo nero: proteste per Jacob Blake

Vincenzo Sbrizzi per "www.today.it"

 

poliziotti sparano a jacob blake 4

Potrebbe essere ancora una volta un video a raccontare la verità sul ferimento di un afroamericano da parte di alcuni agenti di polizia negli Stati Uniti. Ieri sera a Kenosha, cittadina a 40 miglia da Milwaukee, Jacob Blake è stato ferito gravemente da alcuni colpi di arma da fuoco esplosi da agenti di pattuglia. Secondo le prime ricostruzioni la vittima stava provando a entrare in un'auto parcheggiata in un'area residenziale. In quel momento sarebbe stato colpito da diversi proiettili alla schiena.

poliziotti sparano a jacob blake 5

 

L'uomo è stato poi soccorso e trasportato all'ospedale di Milwaukee dove è ricoverato in condizioni disperate. La scena sarebbe stata ripresa in un video girato da un passante. È quanto riporta il New York Times. Non è chiaro se sia stato pubblicato sui social ma al momento è sicuramente a disposizione delle autorità che non sono state tenere con gli agenti intervenuti.

 

Le parole del governatore

A metterci la faccia è stato il governatore dello stato del Wisconsin, Tony Evers che ha usato parole durissime contro i poliziotti. Le sue esternazioni sono state postate su Twitter a più riprese. È stato lui stesso a rivelare che l'uomo era stato colpito alla schiena denunciando un'escalation di uso eccessivo della forza negli interventi contro i neri nel suo stato.

 

poliziotti sparano a jacob blake 2

"Anche se non abbiamo ancora tutti i dettagli, quello che sappiamo per certo è che non è il primo uomo o persona di colore a essere stato colpito, ferito o ucciso senza pietà per mano di agenti delle forze dell'ordine nel nostro stato o nel nostro Paese". Ha poi twittato un messaggio diretto di vicinanza alla persona ferita coinvolgendo anche la moglie Kathy. “Stasera, Jacob Blake è stato colpito alla schiena più volte, in pieno giorno, a Kenosha, nel Wisconsin.

 

Tony Evers, governatore del wisconsin

Kathy e io ci uniamo alla sua famiglia, ai suoi amici e ai vicini sperando sinceramente che non morirà per le ferite”. La sparatoria è avvenuta intorno alle 17 dopo che gli agenti sono stati chiamati per una denuncia di un possibile caso di violenza domestica. Questa è stata la versione data dal dipartimento di polizia che però non ha rilasciato ulteriori dichiarazioni a chiarimento del tipo di intervento.

 

Non è ancora chiaro se la sparatoria fosse collegata all'intervento o se sia accaduta successivamente. Sembra però essere piuttosto chiaro l'eccesso di zelo degli agenti che potrebbero aver abusato del loro potere sparando colpevolmente alle spalle di una persona di colore.

poliziotti sparano a jacob blake 3

 

Le proteste

Dopo il ferimento di Blake, gli abitanti della cittadina sono scesi in strada per protestare. Lo hanno fatto marciando e postando i video della protesta che non ha lesinato momenti di tensione con alcuni oggetti dati alle fiamme. Le proteste sono proseguite fino a tarda notte e hanno richiesto l'intervento di altri agenti di polizia. È stato questo il momento di più alta tensione.

proteste a kenosha per jacob blake 12 9

 

I filmati dei disordini sono stati postati sui vari social media e rappresentano una scena che si ripete tristemente negli Stati Uniti. Brucia ancora la ferita dell'uccisione di George Floyd, soffocato da un agente, che ha rivitalizzato in tutto il Paese il movimento “Black lives matter” nato nel 2014 dopo la morte, in circostanze analoghe, di un altro afro-americano, Eric Gamer.

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