donald trump anthony fauci

CI SEI O CI FAUCI? – L’IMMUNOLOGO-IN-CHIEF: “IL PRESIDENTE TRUMP HA SEMPRE CAPITO LA GRAVITÀ DELLE SITUAZIONI, MA NON POSSO INTERVENIRE SUL SUO STILE COMUNICATIVO” – “IL LOCKDOWN TOTALE? POSSIAMO OTTENERE RISULTATI SENZA CHIUDERE OGNI ATTIVITÀ. LO SCENARIO CHE TEMO DI PIÙ? LA CARENZA DI MEDICINE. E QUELLA DI RIFORNIMENTI ALIMENTARI, L' INTERRUZIONE DELLA CATENA DI DISTRIBUZIONE…”

 

 

Intervista di Michael Barbaro per “The New York Times” ripubblicata da “la Repubblica”

 

donald trump e anthony fauci 2

Anthony Fauci guida l' Istituto nazionale di malattie infettive dagli anni 80, l' epoca dell' Aids. Ha affrontato Ebola, Sars, aviaria.

 

Quando ha capito che il coronavirus si sarebbe diffuso con un impatto diverso dalle altre epidemie?

«Nei primi giorni di gennaio: quando è emerso che il virus era stato trasmesso da una specie animale agli esseri umani. Poi, quando ho saputo che circolava in Cina da parecchie settimane, ho capito che rischiavamo una catastrofe di dimensioni globali.

anthony fauci come homer simpson quando parla trump

Eravamo in guai grossi».

 

Ha detto che, nella migliore delle ipotesi, in America moriranno 200mila persone. Come siamo arrivati a questo punto?

«Ci siamo isolati dalla Cina rapidamente. E siamo stati criticati per averlo fatto, come quando abbiamo fermato i voli dall' Europa. Certo, se avessimo saputo prima cosa stava accadendo, avremmo potuto agire meglio. Ma i virus agiscono silenziosi. Oggi facciamo i conti con un virus in America da molto tempo».

anthony fauci 1

 

Lei incontra il presidente Trump tutti i giorni. Non pensa sia stato troppo altalenante nelle sue affermazioni? Prima lo scetticismo, poi il tentativo di proiettare ottimismo, ora l' allarme.

«Il presidente ha uno stile tutto suo, lo sanno tutti. Quando gli parlo di questioni concrete, ascolta. Penso che abbia sempre capito la gravità della situazione. Ora che i numeri sono così alti si è reso conto di dover comunicare la gravità della situazione. Il mio lavoro di scienziato, d' altronde, consiste nel riportare le informazioni corrette per permettergli di prendere decisioni sulla base di fatti e dati. Ma non posso intervenire sullo stile comunicativo del presidente».

anthony fauci

 

Come sono le sue giornate? Immagino che inizino a orari impossibili

«Siamo in guerra. Penso che generali e leader in combattimento si sentano così. C' è molto da fare e ogni cosa è una goccia nel mare. Devo aggiornare di continuo il Congresso, i governatori, i funzionari del governo federale. Seguire il mio istituto. Trascorro metà giornata alla Casa Bianca. Incontro Trump almeno un' ora tutti i giorni. Se sono fortunato, vado a letto a mezzanotte, ma alle quattro sono in piedi».

 

Quanto ha influito il ritardo dei tamponi?

anthony fauci

«È stato un problema enorme. Non eravamo pronti perché il nostro sistema non è costruito per emergenze del genere. Mettere in relazione il Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie, la sanità locale e le aziende private è stato macchinoso».

 

Ci sono focolai in molte città, il virus continua a diffondersi, nonostante gli sforzi. Perché non dichiarate il lockdown totale?

«Se la gente rispetterà le modalità di isolamento sociale otterremo un lockdown funzionale senza dover ricorrere a provvedimenti drastici come quelli adottati in Cina. Penso che possiamo ottenere risultati senza dover chiudere ogni attività».

 

Lo scenario che teme di più?

anthony fauci e george w bush

«La carenza di medicine. E quella di rifornimenti alimentari, l' interruzione della catena di distribuzione. Se interrompiamo tutto in modo drastico, l' impatto sulla società potrebbe essere catastrofico. Certo, faremmo un considerevole passo avanti, forse anche due, nel fermare il virus. Ma dobbiamo tenere conto delle ripercussioni».

 

Come capiremo quando sarà finita?

anthony fauci e la moglie

«Quando vedremo un ribaltamento drastico delle cifre e il numero dei contagi si avvicinerà allo zero, insieme al numero dei morti. Dobbiamo però pensare a lungo termine. Il pianeta è grande e se controlleremo il virus qui ma non in altri paesi, quando abrogheremo le misure restrittive il rischio di una ripresa dell' epidemia sarà concreto. Per fortuna, tra un anno o poco più, avremo un vaccino valido».

meme sull'assenza di anthony fauci 3

 

Sta dicendo che potremmo non uscirne fino a quando non avremo un vaccino?

«Tra pochi mesi l' epidemia sarà sotto controllo anche se la minaccia del virus non sparirà. La sua virulenza non sarà intensa come ora. Ma anche per questo, prima che si arrivi al vaccino, dobbiamo appiattire al massimo la curva dei contagi. È cruciale che tutti capiscano che attenersi ai comportamenti corretti, in questo momento è cruciale».

anthony fauci e elton johndonald trump anthony faucicoronavirus usa 1anthony fauci direttore del niadanthony faucianthony fauci meme sull'assenza di anthony fauci 1jerome adamsANTHONY FAUCIdonald trump e anthony faucidonald trump e anthony fauci 1coronavirus usa 2donald trump anthony fauci 1meme sull'assenza di anthony fauci 2anthony fauci copiameme sull'assenza di anthony fauci 4donald trump e anthony faucianthony fauci

Ultimi Dagoreport

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...