antinea massetti de rico richard hile

CI SONO QUATTRO CONDANNATI PER IL RAGGIRO AD ANTINEA MASSETTI DE RICO, CONOSCIUTA COME “LADY DIAMANTI”: LE PENE VANNO DAI 2 AGLI 8 ANNI PER IL MAGGIORDOMO, I NOTAI, I COMMERCIALISTI E GLI AVVOCATI CHE, TRA IL 2012 E IL 2015, SVUOTARONO IL PATRIMONIO DELLA “IDB INTERMARKET DIAMOND BUSINESS” – I CONDANNATI TRUFFAVANO I CLIENTI MENTRE “LADY DIAMANTI” ERA IN COMA DOPO UNA BANALE CADUTA E…

Luigi Ferrarella per il “Corriere della Sera”

 

diamanti 3

Saranno stati pure belli i diamanti della «IDB Intermarket Diamond Business», ma tutto hanno portato meno che fortuna a chi in un modo o nell'altro li ha sfiorati. Collassata la società, che fatturava 200 milioni l'anno vendendo diamanti da investimento ai clienti di banche, e che è finita sommersa da sanzioni Antitrust e processi in mezza Italia quando sotto il teorico valore dei diamanti è affiorata la truffa ai risparmiatori con la complicità degli istituti di credito.

 

antinea massetti de rico 1

Suicida il suo ultimo amministratore delegato, Claudio Giacobazzi, uccisosi nel 2018 all'emersione sia della truffa sia della controversa gestione del patrimonio della multimilionaria proprietaria di «IDB», Antinea Massetti de Rico. Sei anni in stato vegetativo lei, nata poverissima e giovane collaboratrice di Michele Sindona, in coma (dal 2011 alla morte nel 2017) per una banale caduta mentre faceva colazione in un bar vicino al Duomo a Milano. Minato da un grave deficit cognitivo il suo secondo marito Richard Hile (dopo il primo musicista argentino protagonista di un Festivalbar), un modello americano bellissimo ma con l'età mentale di una bambino incapace di badare a se stesso, figurarsi ai beni della consorte in coma.

 

E ieri condannati in primo grado a pene da 2 a 8 anni dal Tribunale di Milano il guardaspalle-maggiordomo marocchino (beneficiato da un apparente lascito di 2 milioni) e i notai-commercialisti-avvocati imputati dalle pm Giovanna Cavalleri e Cristiana Roveda d'aver architettato tra il 2012 e il 2015 strumenti giuridici (trust, clausole, nomine, consulenze, testamenti) finalizzati in apparenza a fare l'interesse della coppia, e in realtà invece a spolparli. Compresa la fetta finita in un trust da 70 milioni ora sotto sequestro (nel verdetto dei giudici Bertoja-Cotta-Dani) anche in vista di future controversie civili.

 

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Franco Novelli, destituito dall'Ordine dei notai di Milano, ha avuto 8 anni e mezzo per associazione a delinquere, peculato, falso, circonvenzione d'incapace e sequestro di persona (lo spostamento di Hile a Viareggio nel luglio 2015 per sottrarlo al giudice tutelare di Milano). Due anni e 7 mesi a sua moglie Marzia Provenzano (già vicepresidente dell'Ordine dei commercialisti) per circonvenzione d'incapace, sequestro, e associazione a delinquere, nella quale concorre con il maggiordomo Mustapha Samaya (2 anni e 2 mesi anche per il sequestro) e il legale Alberto Consani (2 anni).

 

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Assolto il figlio di Giacobazzi, Andrea, al quale giorni fa la sezione Misure di Prevenzione ha invece sequestrato in Appello 3,4 milioni come erede del padre. Anche l'avvocato Stefano Pillitteri, figlio dell'ex sindaco di Milano (Paolo), è stato assolto nel merito «per non aver commesso il fatto» da tre accuse di circonvenzione di incapace, mentre i giudici hanno riqualificato da peculato ad abuso d'ufficio un episodio per il quale hanno dichiarato la prescrizione.

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