incendio ciampino

A CIAMPINO, È SCOPPIATO UN INCEDIO IN UNA PALAZZINA, PROBABILMENTE CAUSATO DA UN PHON LASCIATO ACCESO SUL LETTO PER RISCALDARSI – L’INTERO EDIFICO È STATO EVACUATO, 7 PERSONE INTOSSICATE E 5 APPARTAMENTI DICHIARATI INAGIBILI – I CONDOMINI IN STRADA IN PIGIAMA AL FREDDO: “SIAMO RIMASTI BLOCCATI, LA PORTA DI CASA ERA AVVOLTA DALLE FIAMME E I POMPIERI PER SALVARCI HANNO DOVUTO TAGLIARE LE INFERRIATE DI UNA FINESTRA”

INCENDIO CIAMPINO

Karen Leonardi per “il Messaggero”

 

Mancavano pochi minuti alle 9, quando in una palazzina alla periferia di Ciampino, una tranquilla mattinata di inizio gennaio, con le scuole ancora chiuse e tanti bambini a letto, si è trasformata in un incubo. Il fuoco partito da una stanza è cresciuto impetuoso, passando attraverso le porte, gli infissi, divorando mobili, coperte, tappezzeria, tra le urla e il terrore di chi scappava lungo le scale, in un fumo sempre più fitto, per trovare salvezza all'aperto. 

 

Quasi tutti ancora in pigiama, vagando sul marciapiede disorientati e infreddoliti. Un inferno. Il rogo, che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche, è divampato in un appartamento al secondo piano di un edificio di via Morena, al civico 226, probabilmente a causa di un phon lasciato acceso sul letto e usato per riscaldarsi. La corsa contro il tempo è scattata, mentre il fuoco minacciava gli altri appartamenti. 

 

INCENDIO CIAMPINO

Dai piani alti, man mano che scendevano, i condomini bussavano alle porte dei vicini per far in modo che nessuno rimanesse in casa. Sette le persone intossicate - tra le quali i proprietari dell'abitazione andata in fiamme, lui guardia giurata di 44 anni e lei casalinga di 38- e una ustionata lievemente - in un viavai continuo di ambulanze, per assicurare il trasporto d'urgenza al Policlinico Tor Vergata e all'ospedale Casilino, a Roma. 

 

vigili del fuoco

LE OPERAZIONI 

Le famiglie dello stabile sono state allontanate a scopo precauzionale. Tra queste una anziana disabile che, dal terzo piano, tra molte difficoltà, è stata portata di sotto dai soccorritori e consegnata al personale medico. La coppia di conviventi, dopo una serie di accertamenti di pronto soccorso, è stata dimessa in serata. 

 

INCENDIO CIAMPINO

I volti dei pompieri anneriti dal fuoco esprimevano bene i rischi corsi e la complessità dell'intervento, portato a termine da 5 squadre arrivate dalla sede di Marino e da Roma con un mezzo scala. Sul posto sei mezzi del 118 con operatori che hanno prestato assistenza per tutta la mattinata, la polizia locale del comando di Ciampino e i carabinieri della Tenenza. Lo stabile è stato interamente evacuato, 5 appartamenti dichiarati inagibili, dopo gli accertamenti svolti dal comando dei vigili del fuoco. 

 

vigili del fuoco

«Abbiamo sentito dei botti - racconta Daniela, 65 anni, inquilina del quarto piano, occhi azzurri spalancati per la paura, i capelli tenuti con un mollettone, avvolta nella vestaglia di pile indossata in fretta e furia - e ho subito pensato ad una esplosione, ho quindi staccato la luce e il gas e fatto di corsa le scale. Ma non si vedeva niente per quanto fumo c'era». 

INCENDIO CIAMPINO

 

LE VOCI 

Accanto a lei, Loredana, 60 anni, ancora trema, anche se fa di tutto per apparire calma agli occhi delle due nipotine, che abbraccia teneramente. «Una cosa spaventosa, un incubo - racconta la donna - mia figlia mi aveva appena lasciato le bambine per andare al lavoro, sono stata avvisata da quelli dei piani di sopra, un grande spavento, ma per fortuna è finito tutto bene». 

vigili del fuoco

 

Poco più in là, Giovanni, 62 anni, le scarpe da ginnastica sotto il pigiama, non si sente bene, è caduto mentre scappava. «È iniziato proprio male l'anno, ho preso una botta dove mi sono operato», dice passandosi la mano sul ginocchio. Fa tenerezza, gli occhi diventano lucidi mentre chiede di salire a casa per prendere le medicine. Ma non gli è permesso, in attesa delle necessarie verifiche. 

 

INCENDI VIGILI DEL FUOCO

Gli operatori del 118, preoccupati delle condizioni di salute dell'uomo, gli misurano la pressione. Ma è Alessia, 48 anni, che se l'è vista ancor più brutta. «Siamo rimasti bloccati, la porta di casa era avvolta dalle fiamme e i pompieri per salvarci hanno dovuto tagliare le inferriate di una finestra». Ieri mattina, in via Morena, è arrivata anche la commissaria prefettizia Adele Mirra per portare un messaggio di solidarietà alle famiglie. 

 

Intanto sul posto stavano lavorando i tecnici dell'Italgas e dell'Enel per verificare la condizione dei contatori e poter procedere, in tutta sicurezza, al ripristino dei servizi. Il Comune ha fornito assistenza, trovando un alloggio per tre delle cinque famiglie sgomberate dagli appartamenti dichiarati inagibili. 

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?