la tecnica del cloud seeding a dubai 4

IL CIELO NON È UNA DOCCIA - A DUBAI, ASFISSIATI DALL'AFA RECORD, SI STANNO FACENDO PRENDERE LA MANO CON LA TECNICA DI PROVOCARE LA PIOGGIA TRAMITE IL BOMBARDMENTO DELLE NUVOLE CON SCARICHE ELETTRICHE SPARATE DAI DRONI: IL PROBLEMA È CHE NON C'È UN RUBINETTO PER DOSARE IL FLUSSO DELL'ACQUA E NEGLI ULTIMI GIORNI TEMPORALI TORRENZIALI HANNO PROVOCATO CRISI DI PANICO TRA LA POPOLAZIONE...

Francesca Pierantozzi per "Il Messaggero"

 

la tecnica del cloud seeding a dubai 6

La sera di martedì scorso, 20 luglio, ancora pioveva a tarda sera sull'autostrada che porta a Khatam al Shukla, negli Emirati, al confine con l'Oman. La terra del deserto, l'asfalto perennemente rovente e pure gli automobilisti, tutti parimenti impreparati agli acquazzoni, alla fine sono andati in tilt, con auto ferme e allagamenti surreali vista la regione.

 

la tecnica del cloud seeding a dubai 8

Il video dell'evento è stato trasmesso dal National Center of Meteorology, con sede all'aeroporto di Dubai, e corredato dalla necessaria spiegazione: perché no, le piogge torrenziali di quella sera (come quelle delle scorse settimane, tutte intorno a Dubai) non sono state normali precipitazioni atmosferiche né tantomeno la risposta alle preghiere degli accaldati (il termometro ha sfiorato anche i 50 gradi) residenti negli Emirati, ma il frutto del sapiente bombardamento con scariche elettriche delle nuvole sopra gli Emirati, costantemente monitorato da una squadra di droni.

 

la tecnica del cloud seeding a dubai 5

La tecnica della semina delle nuvole o cloud seeding è nota da decenni, è ormai regolarmente impiegata in Cina (ma anche, con più parsimonia, negli Usa o in Francia) ma sta ormai diventando di uso comune negli Emirati. Il riscaldamento climatico ha portato le autorità a ricorrere per ben 126 volte dall'inizio dell'anno ai bombardamenti di nuvole per far scendere l'acqua e cercare di domare il termometro.

 

la tecnica del cloud seeding a dubai 9

LA CONSULENZA

Grazie a una consulenza avviata con l'università britannica di Reading, Dubai beneficia ormai di una tecnica d'avanguardia per procacciarsi pioggia: non bombardamenti con ioduro d'argento ma scariche elettriche gestite da droni. Soltanto negli ultimi giorni, aerei e droni hanno provocato ben quattordici temporali. Il sollievo a terra naturalmente è immediato.

 

la tecnica del cloud seeding a dubai 7

Il problema, mettono in guardia gli esperti, è che il cielo non è una doccia, e i meteorologi, per quanto sempre più padroni della tecnica, non riescono ancora ad aprire e chiudere il rubinetto quando vogliono, né tantomeno a dosare il flusso dell'acqua.

 

la tecnica del cloud seeding a dubai 4

Risultato, negli ultimi giorni le piogge sono state più torrenziali del previsto, provocando anche crisi di panico tra residenti e soprattutto automobilisti, poco avvezzi non solo a guidare, ma anche a vedere tanta acqua sopra la loro testa.

 

la tecnica del cloud seeding a dubai 3

Ogni missione di pioggia è molto costosa, considerando che un solo bombardamento vale circa 35 milioni di euro. I benefici per la popolazione e l'agricoltura rendono tuttavia il cloud seeding molto più redditizio ed efficace degli impianti di desalinizzazione dell'acqua, il dispositivo più usato finora per cercare di combattere l'arsura (gli Emirati sono il secondo produttore di acqua desalinizzata, dietro i vicini sauditi).

 

la tecnica del cloud seeding a dubai 2

Senza contare l'euforia che provoca la pioggia (a condizione naturalmente di non perdere il controllo e provocare tempeste): «Quando vediamo che comincia a piovere c'è molta eccitazione, c'è felicità, è una cosa straordinaria» ha detto all'agenzia France Presse Mark Newan, copilota al Centro nazionale di meteorologia e sismologia all'aeroporto di Al-Ain, base della squadra incaricata di stuzzicare le nuvole su Dubai per combattere contro il caldo.

 

GRAVE SICCITÀ

la tecnica del cloud seeding a dubai 10

La pioggia a comando fu usata una prima volta a New York nel 1946 per far fronte a un eccezionale episodio di grave siccità. In Cina è diventata pratica corrente per dare sollievo a regioni aride, inclusa la capitale Pechino.

 

Sono più di venti ormai i paesi al mondo che intervengono artificialmente sul clima per rendere più clementi le temperature, causando, in alcuni casi, conflitti politici tra diverse regioni con reciproche accuse di furti di pioggia.

 

la tecnica del cloud seeding a dubai 1

Per gli ecologisti, tuttavia, gli interventi sulle nuvole possono essere misure puntuali in caso di episodi estremi per dare sollievo alla popolazione o dare una mano all'agricoltura, ma non possono in nessun modo essere un'arma per combattere il riscaldamento climatico.

 

Gli Emirati sono tra i paesi più all'asciutto del mondo, con una media di precipitazioni annue di 78 millimetri (secondo i dati della Banca Mondiale) contro gli 850 dell'Italia e i circa 1200 del Regno Unito.

Ultimi Dagoreport

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)