ciro grillo

CIRO & FRIENDS, UN'INCHIESTA LUNGA DUE ANNI - SONO EMERSE NUOVE PROVE DURANTE GLI INTERROGATORI A CARICO DI CIRO GRILLO E DEI SUOI TRE AMICI, TANTO CHE LA PROCURA DI TEMPIO PAUSANIA RIFORMULA LE CONTESTAZIONI - LA PROCURA SI E' PRESA UN ALTRO MESE  PER CONCLUDERE LE INDAGINI E PER IL PRONUNCIAMENTO DEL GIUDICE PER L'UDIENZA PRELIMINARE SE NE PARLERÀ IN ESTATE...

ciro grillo 9

1 - NUOVE PROVE SU GRILLO E GLI AMICI LA FINE DELLE INDAGINI SLITTA ANCORA

Giuseppe Filetto per “la Repubblica”

 

Nuove prove a carico del figlio di Beppe Grillo e dei suoi tre amici. Elementi emersi durante gli interrogatori, tanto che la procura di Tempio Pausania riformula nuove contestazioni a Ciro, rampollo di casa Grillo, ed agli altri ventenni della Genova bene: Edoardo Capitta, Vittorio Lauria e Francesco Corsiglia, tutti indagati di stupro di gruppo e di violenza sessuale (questo reato non è contestato a Corsiglia) ai danni di due diciannovenni milanesi, Silvia e Roberta (i nomi sono di fantasia), nell' estate del 2019 in Sardegna. Secondo quanto trapela da fonti giudiziarie della cittadina gallurese, il quadro indiziario sarebbe cambiato. Per alcuni in peggio, per qualcuno in meglio.

CIRO GRILLO

 

Certo è che il procuratore capo Gregorio Capasso e il sostituto Laura Bassani si sono presi ancora un mese di tempo. Entro tale termine depositeranno in cancelleria un nuovo avviso conclusione indagini preliminari (il 415 bis), un secondo avviso di garanzia. Poi gli avvocati avranno 20 giorni per (ri)chiedere ulteriori interrogatori o depositare nuove memorie difensive.

 

VITTORIO LAURIA

 

 

Non ci si aspetta in tempi brevi alcuna richiesta di processo da parte della procura, né di archiviazione. E per il pronunciamento del giudice per l'udienza preliminare se ne parlerà in estate.

 

La frenata giudiziaria si sarebbe resa necessaria il 15 aprile scorso, dopo le dichiarazioni rese ai magistrati dai quattro. In particolare, Corsiglia (figlio di un noto cardiologo) assistito dal suo avvocato, avrebbe ribadito che intorno alle 6 del mattino del 17 luglio 2019 avrebbe avuto «un rapporto sessuale consenziente» con Silvia, la italo-svedese.

 

FRANCESCO CORSIGLIA

 

 

Prima che questa bevesse una bottiglia di vodka: «Senza costrizione, ma per sfida, per dimostrare che era in grado di reggere l'alcol», ha dichiarato Lauria, il meno abbiente dei quattro. Il sesso di gruppo sarebbe avvenuto dopo le 9 del mattino, con la ragazza ubriaca.

 

E per stabilire quanto fosse in stato di ebrezza o invece capace di intendere e di volere, Beppe Grillo ha ingaggiato un medico legale, Marco Salvi. Inoltre, avrebbe chiesto «un'indagine conoscitiva sulla vita della ragazza». E Corsiglia non avrebbe partecipato allo stupro di gruppo: «Dopo aver fatto sesso, sono andato a dormire», ha precisato ai pm.

EDOARDO CAPITTA

 

L'altro capo di imputazione è la violenza sessuale ai danni di Roberta: Ciro, Capitta e Lauria si sono immortalati mentre la oltraggiavano quando dormiva. Quella foto è stata mostrata ad altri amici.

 

2 - DALLA STANZA DI SILVIA ALLA CASA DELL'INCUBO LE 15 ORE DEL MISTERO

Estratto dell'articolo di Paolo Berizzi per “la Repubblica”

 

Nella stanza di Silvia ci sono: un letto matrimoniale alla francese - dove dormivano lei e Roberta (i nomi sono di fantasia) - un altro letto singolo, un armadio bianco a due ante e un mobiletto con sopra la tv e alcuni libri. […]

 

LE TAPPE DELLA NOTTATA DEL PRESUNTO STUPRO DI GRUPPO

Una delle due bici. Silvia, alle quattro del pomeriggio del 17 luglio 2019, la prende per andare nella farmacia del paese a comprare la pillola del giorno dopo. «In due anni ho visto passare centinaia di clienti, ma quell' immagine ce l'ho stampata negli occhi: quando sono rientrate Silvia e Roberta avevano in mano le scarpe col tacco, la faccia stravolta […]», dice Daniele Ambrosiani. Quarantacinque anni, […] titolare di B&b più intervistato d'Italia.

 

[…] Sedici e 17 luglio 2019 ingranditi a ritroso. Adesso. Ripercorriamo la mappa, i posti, le persone di quei due giorni di inferno […] Il paradiso dei surfisti a due passi dal B&b. E a due passi è anche la farmacia Nicolai […]Stando al racconto che Silvia ha fatto ai magistrati, la pillola del giorno dopo è il passaggio che la ragazza fa quando si riprende dopo la notte delle presunte violenze sessuali di gruppo a casa Grillo.

 

ciro grillo intercettato da non e' l'arena

[…] Casa Grillo. Al Pevero Golf Club di Cala di Volpe, in questi giorni, è calata un'omertà tipo Piana di Gioia Tauro. Tentativi di depistaggio («no, non è qua la casa!)», pareti di gomma («che cosa è successo?»). Eccola, la casa. Nel complesso esclusivo del golf di Porto Cervo bisogna scendere giù, dopo le ville, dopo la clubhouse. Il teatro del festino organizzato da Ciro Grillo e dai suoi tre compagni […] è quella terrazza con affaccio sul campo da golf. […] Erano arrivati qui tutti belli su di giri dal Billionaire alle 5 del mattino: Ciro, Francesco, Vittorio, Edoardo, e Silvia e Roberta. Il resto è storia da aula giudiziaria. […]

il figlio di grillofoto di ciro grillociro grilloBEPPE GRILLO NEL VIDEO A DIFESA DEL FIGLIO CIROBEPPE GRILLO NEL VIDEO A DIFESA DEL FIGLIO CIRO BEPPE GRILLO NEL VIDEO A DIFESA DEL FIGLIO CIRO beppe grillo parvin tadjk ciro grillociro e beppe grillociro grillo e gli amiciciro grillo su instagramciro grillo

Ultimi Dagoreport

donald trump xi jinping re carlo iii paolo zampolli mohammed bin zayed al nahyan

DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP, SEMPRE PIU’ ISOLATO, CHE HA BISOGNO DI RINSALDARE LA STORICA ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA – IL PETROLIO COSTA, GLI ELETTORI SONO INCAZZATI: WASHINGTON VUOLE ACCELERARE SULLA PACE CON L’IRAN. MA GLI AYATOLLAH MOLLERANNO SOLO QUANDO LO ORDINERÀ LORO IL “PADRONCINO” XI JINPING (L’INCONTRO A PECHINO DEL 14-15 MAGGIO SARÀ UNA NUOVA YALTA?) – EMIRATI INGOLFATI: ABU DHABI CHIEDE UNA “SWAP LINE” D’EMERGENZA A WASHINGTON, E IL TYCOON NON PUÒ DIRE DI NO – LA TESTA PLATINATA DI DONALD ZAMPILLA DI…ZAMPOLLI: IL PASTICCIACCIO DEL SUO INVIATO SPECIALE E LE POSSIBILI RIVELAZIONI DELLA SUA EX, AMANDA UNGARO, NON SONO UNA MINCHIATA…

nicole minetti carlo nordio francesca nanni

DAGOREPORT – TEMPI SEMPRE PIU' CUPI PER L'EX INVINCIBILE ARMATA BRANCA-MELONI - LA RESPONSABILITÀ NEL PASTROCCHIO DELLA GRAZIA A NICOLE MINETTI PESA, IN PRIMIS, SUL CAPOCCIONE DEL MINISTRO NORDIO - LA PROCURA GENERALE DELLA CORTE D'APPELLO DI MILANO, GUIDATA DA FRANCESCA NANNI, SI E' PRECIPITATA A DICHIARARE CHE L'ISTRUTTORIA SULLA PRATICA MINETTI SI E' ATTENUTA ALLE INDICAZIONI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: VERIFICARE LA VERIDICITA' DI QUANTO AFFERMATO NELLA DOMANDA DI GRAZIA SULLA CONDOTTA DI VITA DELLA MINETTI IN ITALIA - NULLA E' STATO APPROFONDITO SULLE ATTIVITA' IN URUGUAY (TRA ESCORT E FESTINI) DELL’EX IGIENISTA DENTALE DI BERLUSCONI E DEL SUO COMPAGNO GIUSEPPE CIPRIANI, SODALE D'AFFARI CON EPSTEIN – DALLA PROCURA DI MILANO, LA PRATICA MINETTI E' TORNATA AL MINISTERO DI NORDIO CHE, DATO IL SUO PARERE POSITIVO, L'HA INVIATA AL QUIRINALE - L'ACCERTAMENTO DI QUANTO RIVELATO DAL “FATTO QUOTIDIANO”, RENDEREBBE INEVITABILI LE DIMISSIONI DI NORDIO, GIÀ PROTAGONISTA CON LA "ZARINA" GIUSI BARTOLOZZI, DI UNA SERIE DI FIGURACCE E DISASTRI: ALMASRI, GLI ATTACCHI AL CSM E AI MAGISTRATI, LA BATOSTA DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, ECCETERA - (LA REVOCA DELLA GRAZIA SAREBBE LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA...)

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...