padova movida centro fase due coronavirus

COJONAVIRUS - SE CONTINUA COSÌ TRA POCO SI RICHIUDE TUTTO: IL VENETO È IN BALIA DELLA BALDORIA & SPRITZ SENZA MASCHERINA - LA MOVIDA DILAGA NELLE CITTÀ E SOPRATTUTTO I GIOVANI MOLLANO TUTTI I FRENI - A PADOVA NEL TENTATIVO DI DISPERDERE LA FOLLA DAVANTI UN BAR UN CARABINERE È STATO PICCHIATO – ZAIA: "LI ASPETTEREMO DAVANTI ALL'OSPEDALE. SE AUMENTANO IN CONTAGI TORNO A CHIUDERE BAR E RISTORANTI" – VIDEO

 

 

 

 

 

 

Da www.ilgazzettino.it

 

padova centro, movida in fase due 7

Movida choc a Padova, nonostante le norme per prevenire il contagio da Coronavirus. Alcol, divertimento, mascherine abbassate o inesistenti, grande euforia.

 

Movida, cosa è successo a Padova

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Uno sprazzo della movida post quarantena a Padova, in un video pubblicato sulla story di una pagina Instagram che sta facendo il giro del web e che riprende quanto accaduto lunedì 18 sera in piazza dei Signori a Padova, all'angolo con via Dante, davanti a un bar già multato nei giorni scorsi perché gli avventori consumavano lo spritz in loco, violando le norme pre fase 2.

 

ZAIA INFURIATO Coronavirus Veneto, Luca Zaia in diretta: «Ho visto persone con lo Spritz in mano e senza mascherina, questo è senso del rispetto civico che è zero»

 

luca zaia

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri intorno all'1.30 . Nel tentativi di disperdere la folla, un militare è stato colpito al volto da un ragazzo del 1997, che è stato arrestato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

 

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Il sindaco Sergio Giordani, dopo gli assembramenti e gli eccessi registrati nelle piazze del centro storico, ha duramente bacchettato il comportamento irresponsabile: ««Quello che è successo ieri è inammissibile, abbiamo fatto una campagna su mascherine, distanze di sicurezza, igienizzazione, ora non mi resta che dire: attenzione perché chi sbaglia paga. L'emergenza non è finita - ha aggiunto -. So che è difficile e parlo soprattutto ai ragazzi, attenzione: le forze dell'ordine arriveranno a chiudere i locali, mi affido alla responsabilità di tutte le persone, abbiamo interpellato anche la Regione. Ognuno di noi è responsabile del proprio futuro e di quello degli altri». Giordani ricorda inoltre che «il bar in piazza dei Signori dove si è verificato l'assembramento è già stato sanzionato. Ora sono in corso nuovi accertamenti. Chi non rispetta le regole può chiudere fino a trenta giorni».

 

padova centro, movida in fase due 2sergio giordani sindaco padova

Dura anche la posizione del prefetto Renato Franceschelli: «Evidentemente c'è qualcuno che non ha capito che questi due mesi chiusi in casa non sono stati uno scherzo. Ieri sera abbiamo assistito a esternazioni di cretineria diffusa che non saranno più ammesse, le forze dell'ordine faranno tutti gli approfondimenti del caso e i locali che non sono stati in grado di assicurare le norme anti Covid 19 verranno sanzionati». «Quei tre o quattro bar che non hanno fatto rispettare le norme subiranno le conseguenze delle loro azioni - ha aggiunto il prefetto -. Deve essere chiaro che così come siamo intransigenti con le aziende per il rispetto della misure di sicurezza, lo saremo anche con i bar, non si devono mai più vedere scene irresponsabili come quelle di ieri sera». Oggi il prefetto, il sindaco Giordani e i vertici di polizia, carabinieri, Guardia di Finanza e polizia locale hanno partecipato ad un comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica e all'ordine e si è parlato anche dei controlli che verranno effettuati questa sera e in vista del weekend.

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