maria elia

COME E' MORTA E PERCHE'? LA 17ENNE MARIA ELIA E' ARRIVATA ALL'OSPEDALE DI PERUGIA CON FEBBRE, MAL DI GOLA E DIFFICOLTÀ A RESPIRARE ED E' DECEDUTA DOPO 48 ORE: ERA STATA RICOVERATA DOPO TRIAGE E TAMPONE NEGATIVO - ORA SI INDAGA SULLA PRESENZA DI UN BATTERIO RESISTENTE AGLI ANTIBIOTICI – POTREBBE TRATTARSI DEL VIRUS DELL'INFLUENZA SUINA, RISCONTRATO IN OSPEDALE, OPPURE...

Antioco Fois per “la Repubblica”

 

MARIA ELIA

I sogni di Maria Elia sono svaniti in meno di quarantott' ore, portati nell'ombra e sconfitti da due nemici infinitesimali. In meno di due giorni, da quando alle nove e mezza della serata di venerdì 25 marzo la 17enne di Perugia ha salutato i genitori attraverso le porte del pronto soccorso, alle 18 di domenica, quando il suo cuore ha smesso di battere. Era arrivata all'ospedale del capoluogo umbro con febbre, mal di gola e difficoltà a respirare e poco dopo il triage e l'esito negativo del test Covid è stata trasferita in terapia intensiva. 

 

Maggiori indiziati sono due microrganismi, il virus dell'influenza suina, riscontrato in ospedale, e un batterio più forte della cura antibiotica, che gli esami stanno tentando di identificare. Probabilmente lo stafilococco, che potrebbe avere giocato da micidiale complice nell'aggravare una polmonite bilaterale e far precipitare le condizioni cliniche di un'influenza cominciata due giorni prima del ricovero.

MARIA ELIA

 

[…] Ora indaga la procura di Perugia, con un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti, aperto dopo la denuncia della famiglia ai carabinieri. «Travolti da questa tragedia che si è consumata in meno di due giorni, i genitori vogliono solo chiarezza e non puntano il dito contro nessuno», precisa Gennaro Elia nella pagina della raccolta fondi online avviata per sostenere le spese legali. La prima risposta è attesa dagli esami istologici, dopo che dall'autopsia non sono emersi elementi determinanti per risolvere il mistero della morte della 17enne.

 

MARIA ELIA

A Balanzano, frazione dormitorio spaccata a metà dalle quattro corsie per Roma, il ricordo di quella ragazzina con i capelli corvini e il piercing al naso sono del suo «sorriso solare» e della «voce gentile», raccontano ai tavolini del bar Frenk, a duecento metri da casa della ragazza. La sua scuola le ha donato una rosa bianca sul proprio profilo istituzionale. «Pensando a te ci vengono in mente il vino rosso e il sushi», scrivono i compagni di classe. […] . A scuola hanno già avviato una pratica per chiamare con il suo nome l'aula dove Maria non ha più fatto ritorno.

MARIA ELIA

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