piazza grande arezzo gatto

COME AMMORBA IL MORBO – I CITTADINI DI AREZZO SONO TERRORIZZATI DAL LYSSAVIRUS, ISOLATO IN UNA GATTA MORTA A 18 ANNI DALL’UNICO RINVENIMENTO (NEL CAUCASO) – COME È ARRIVATO IN TOSCANA? VICINO ALLA CASA DELLA FAMIGLIA C’È UN NOCE DOVE VIVE UNA COLONIA DI PIPISTRELLI, CHE POTREBBE AVER MORSO LA MICIA E…

 

 

Michele Bocci per “la Repubblica”

 

LYSSAVIRUS

In piazza Grande ad Arezzo non si vede un cane senza guinzaglio. Esemplari piccoli e grandi attraversano il cuore afoso della città ben accostati ai loro padroni. «Questa storia del gatto è un gran casino. Se lo lascio libero me lo portano via», sintetizza un uomo guardando il suo bastardino un po' agitato dalla stretta. La "storia del gatto" è di quelle che al bar devi farti spiegare e rispiegare. Troppo complicata.

 

arezzo

«Sì, assurda, e poi proprio qui da noi. Chissà come mai», è il commento tra i tavolini della "Bottega di Gnicche". Un perché però non c'è. È solo un caso se 18 anni dopo la prima e unica volta che è stato isolato al mondo, nel Caucaso, un tipo di lyssavirus parente di quello che provoca la rabbia sia saltato fuori nella città toscana. Per di più in un gattino, un esemplare femmina di 2 anni, di una famiglia che abita nella prima periferia di Arezzo.

 

gatto aggressivo 6

Risultato: riunioni tra ministero alla Salute, Istituto superiore alla sanità, Regione Toscana e azienda sanitaria Sud-Est (che copre questa zona della regione), doppia ordinanza del sindaco che obbliga tra l'altro ad usare appunto il guinzaglio per evitare che i cani vadano in giro e si infettino. Quelli trovati liberi verranno sequestrati e isolati per sei mesi. Si teme che la malattia possa colpire altri animali di compagnia e addirittura passare all'uomo come faceva appunto la rabbia finché non è scomparsa, oltre 50 anni fa.

LYSSAVIRUS 1

 

«Nessun allarme, il sistema di sorveglianza ha funzionato», dicono dall'associazione veterinari. Venerdì 12 giugno la famiglia aretina è rientrata a casa dopo essere stata fuori un paio di giorni. La gattina che avevano adottato dopo averla trovatam sul motore del camper durante un viaggio, di solito mansueta, era diventata aggressiva e ha morso tre membri della famiglia.

 

arezzo 1

La sera stessa è stata portata dal veterinario, Paolo Barneschi, pure lui aggredito. «Si vedeva che soffriva ma non si faceva avvicinare, in effetti aveva sintomi compatibili con la rabbia», racconta, spiegando che quella malattia l'aveva solo studiata sui libri. Il dottore ha consigliato una visita in una struttura vicino a Montecatini in provincia di Pistoia, la clinica Valdinievole, dove sono esperti di problemi neurologici.

 

gatto aggressivo 5

«Abbiamo subito sedato la gattina - spiega dalla clinica Massimo Baroni - Poi è stata fatta una visita e una risonanza magnetica, sospettando una malattia neurologica». L'animale è morto nell'ambulatorio e i veterinari hanno inviato una parte del cervello all'Istituto zooprofilattico delle Venezie a Padova. Qui è stato isolato il virus ed è subito partito l'allarme.

 

gatto aggressivo 4

È scattata la profilassi per 13 persone, cioè 3 membri della famiglia proprietaria della gattina, il veterinario di Arezzo e 9 addetti della clinica Valdinievole, che non sono stati morsi ma hanno maneggiato il gatto. Anche se il virus non è quello della rabbia è un suo parente stretto (appartiene allo stesso genere) così il dipartimenti di prevenzione della Asl Sud-Est ha fatto fare a tutti il vaccino contro questa malattia, e ha pure avviato un trattamento con immunoglobuline.

arezzo 2

La possibilità che la malattia sia passata a queste persone è considerata remota ma è meglio non rischiare. Tra l'altro, va ricordato, la rabbia può passare dagli animali all'uomo ma non da persona a persona. Ma la Asl si sta occupando anche di capire da dove arriva il virus. Vicino alla casa della famiglia c'è un noce dove vive una colonia di pipistrelli, forse attirati da una "bat-box", sorta di nido usato da questi animali.

pipistrelli

 

Si pensa che sia stato uno di questi pipistrelli a mordere la gattina, magari perché è stato aggredito. Nei prossimi giorni arriveranno gli esperti dell'Istituto zooprofilattico per fare dei prelievi ai mammiferi. Si tratta di una specie protetta e la legge vieta abbattimenti, anche per motivi sanitari. Intanto ieri il cane e alcuni gattini della famiglia sono stati portati al canile comunale. La legge prevede che in caso di sospetto gli animali siano confinati per ben 6 mesi, anche se l'incubazione della malattia è di 3 settimane.

 

alessandro ghinelli sindaco arezzo

Chi li segue deve seguire misure stringenti per evitare il contagio. Il sindaco Alessandro Ghinelli ha poi fatto le due ordinanze. La prima appunto per sequestrare gli altri animali della famiglia, la seconda per far accalappiare tutti i cani vaganti. I possessori devono denunciare se il loro animale scappa o ha sintomi. Quello che sta succedendo ad Arezzo spinge molti a richiedere la vaccinazione anti rabbica per il loro cane. «Oggi abbiamo praticamente soltanto risposto al telefono per fissare appuntamenti per il vaccino», raccontava ieri un veterinario. Meglio non rischiare.

gatto aggressivo 2gatto aggressivo 1gatto aggressivo 3

 

PIPISTRELLI IN SOFFITTApipistrelli morti israele 4gatto aggressivo 9gatto aggressivo 10

Ultimi Dagoreport

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO

sergio mattarella giorgia meloni alfredo mantovano

SUL DECRETO SICUREZZA MELONI E MANTOVANO HANNO PRESO UNA “MATTARELLATA” IN TESTA – IL CAPO DELLO STATO HA ESERCITATO UNA MORAL SUASION PUNTUTA E SENZA SCONTI SULLE FOLLIE PREVISTE DAL DECRETO DEL GOVERNO: NEL FACCIA A FACCA CON IL SOTTOSEGRETARIO, MATTARELLA HA PASSATO AL SETACCIO OTTANTA PAGINE DI NORME, STRACCIANDO LE PARTI PALESEMENTE INCOSTITUZIONALI, COME LO SCUDO PENALE PER GLI AGENTI, CHE AVREBBE FATTO SALTARE IL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA DEI CITTADINI, O IL FERMO PREVENTIVO PER I MANIFESTANTI – SU RICHIESTA DEL COLLE, ALCUNE MISURE “SENSIBILI” SARANNO SPOSTATE IN UN DISEGNO DI LEGGE CHE DOVRÀ SEGUIRE L’ITER PARLAMENTARE ORDINARIO (E FINIRÀ IMPANTANATO IN AULA) - LA COINCIDENZA "SOSPETTA" CON LA SCISSIONE DI VANNACCI DALLA LEGA E IL TENTATIVO DI NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DELL'ELETTORATO DI DESTRA DELUSO DAL SUO CAMALEONTISMO DEMOCRISTIANO ED ECCITATO DAL GENERALISSIMO....

giorgia meloni piantedosi torino mattarella mantovano vannacci

DAGOREPORT - SONO GIORNI DIFFICILI PER GIORGIA MELONI: AL TRUMPISMO ON "ICE" E AL VANNACCISMO COL FEZ, ORA SI E' AGGIUNTA LA RIMONTA DEL "NO" AL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA. IN CASO DI SCONFITTA, LA "FIAMMA MAGICA" DI PALAZZO CHIGI CERCA DI CONVINCERE LA DUCETTA CHE E' MEGLIO ANDARE SUBITO AL VOTO ANTICIPATO, APPROFITTANDO DI UN CENTROSINISTRA IMBELLE E ANTICIPANDO LA NASCITA DEL PARTITO ULTRA-FASCIO DI VANNACCI - COME MAI A TORINO CERTI GRUPPUSCOLI EVERSIVI, DA TEMPO BEN ATTENZIONATI DALLA DIGOS, POSSONO DEVASTARE LA REDAZIONE DE "LA STAMPA" E PRENDERE A MARTELLATE UN POLIZIOTTO? PERCHÉ NON C’È STATA ADEGUATA PREVENZIONE? - RICICCIA LA “STRATEGIA DELLA TENSIONE” PERFETTA PER DISTRARRE L’ATTENZIONE DALLE MAGAGNE DEL GOVERNO? E IL DECRETO SICUREZZA SERVE PER NON PERDERE QUELLO ZOCCOLO DURO DELL'ELETTORATO DI DESTRA DELUSO DAL SUO CAMALEONTISMO DEMOCRISTIANO ED ECCITATO DAL VANNACCISMO? 

bruno valentinetti giorgia meloni angelo san lorenzo in lucina daniela memmo antonio damelio

DAGOREPORT - CI MANCAVANO SOLO I FASCIO-MONARCHICI! PER CAPIRE DA DOVE ARRIVA L'AFFRESCO DELL'ANGELO CON LE FATTEZZE DI GIORGIA MELONI, ALLA BASILICA DI SAN LORENZO IN LUCINA, A ROMA, BISOGNA GUARDARE ALLA VECCHIA ARISTOCRAZIA NERA ROMANA, CHE HA IN QUELLA CHIESA UN PUNTO DI RIFERIMENTO - LA CAPPELLA IN QUESTIONE È DEDICATA A UMBERTO II (IN ASSENZA DI UNA TOMBA AL PANTHEON, SOGNATA DAGLI EREDI) E IL RESTAURO PRECEDENTE, NEL 2003, FU FINANZIATO DA DANIELA MEMMO E DAL MARITO, ANTONIO D'AMELIO, FIGLIO DEL MINISTRO DELLA REAL CASA DI SAVOIA, CARLO - CHI HA PAGATO L'EX MILITANTE DELL'MSI BRUNO VALENTINETTI PER IL "RITOCCO" MELONIANO? IL COMMITTENTE SAPEVA CHE SAREBBE COMPARSO IL FACCIONE DI GIORGIA? IL PARROCO PARLA DI "SPONSOR, ASSOCIAZIONI E DUE FONDAZIONI". QUALI? - IL SALDISSIMO RAPPORTO DEI CONIUGI MEMMO-D'AMELIO CON SVARIATI ESPONENTI DELLA DESTRA, A PARTIRE DA GIANNI ALEMANNO: IL LORO SALOTTO DI PALAZZO RUSPOLI È DIVENTATO IL CENACOLO PREFERITO DAL PIO ALFREDO MANTOVANO...

leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - IL DISASTROSO DEBUTTO TELEVISIVO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, CHE DOVEVA INCORONARE LA NUOVA STAR DEL CAPITALISMO ITALIANO PRONTO A PRENDERE IL POSTO DI JOHN ELKANN IN FUGA, HA SPINTO GLI “ADDETTI AI LIVORI” A DOMANDARSI: “CHI GLI VUOLE COSI MALE DA SUGGERIRE CHE ERA GIUNTA L’ORA FATALE DI DARSI UN’IMMAGINE PUBBLICA, ESPONENDOLO A ‘STA FIGURACCIA DA MILIARDARIO RINCITRULLITO CHE IN MEZZ’ORA HA PROMOSSO QUELLO SVALVOLATO DI LAPO ELKANN IN ARISTOTELE?” - FORSE LA RISPOSTA ALL’"HARAKIRI CATODICO" DI DEL VECCHIO JR ARRIVERÀ DOMENICA 8 FEBBRAIO DA UN'INCHIESTA DI “REPORT” SU ‘’EQUALIZE’’, LA CRICCA DI SPIONI MILANESI CHE PER ANNI HA DOSSIERATO PER CONTO DI GRANDI AZIENDE, POLITICI, BANCHIERI E IMPRENDITORI, TRA I QUALI SPICCA PROPRIO IL RAM-POLLO DEL VECCHIO - DAI VERBALI DEI PM MILANESI ESPLODE UN DELIRIO DI TRUFFE, RICATTI, INTERCETTAZIONI:“VOGLIO SAPERE I SOLDI NASCOSTI CHE HA MIA MAMMA, MIO FRATELLO, L’ALTRO MIO FRATELLO, MIO CUGINO, TUTTA LA FAMIGLIA…” - "REPORT" TIRA IN BALLO NON SOLO LA GUERRA DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO SULL'EREDITA' DA SOGNO, DA 4 ANNI FERMA AL PALO, MA ANCHE UN POSSIBILE COLLEGAMENTO DI QUESTE ATTIVITÀ ILLEGALI CON IL RISIKO BANCARIO MPS E MEDIOBANCA...