alcol

COME USCIREMO DALLA PANDEMIA? SICURAMENTE ALCOLIZZATI - GLI EFFETTI COLLATERALI DELLA PANDEMIA SI MOSTRANO NELL' IMPENNATA DELLE VENDITE DI ALCOLICI ONLINE DURANTE IL LOCKDOWN: UN VERTIGINOSO AUMENTO STIMATO FRA IL 180 E IL 250%, AGEVOLATO ANCHE DAL FATTO CHE SU INTERNET SI COMPRA SENZA IMBARAZZO - COLPA DELLA RECLUSIONE CHE CI FA SENTIRE SOLI E CHE STA AVVICINANDO ALL’ALCOL ANCHE I GIOVANI…

Franco Giubilei per "la Stampa"

 

alcolismo aumentato durante lockdown 1

Gli effetti collaterali della pandemia si mostrano già ora nell' impennata delle vendite di alcolici online durante il lockdown: un vertiginoso aumento stimato fra il 180 e il 250%, come riporta Alcolisti Anonimi citando dati dell' Istituto superiore di sanità. Il rapporto con la clausura forzata provocata dalle misure anti-Covid è immediato e vistoso: «È la solitudine la cosa più devastante per chi ha problemi con l' alcol, il fatto di non poter uscire di casa ha facilitato un consumo più alto - dice Elio, del Comitato esterni area Lazio di A.A. -. Se a locali aperti, per esempio, il bevitore tende a visitare parecchi bar per sfuggire all' etichetta dell' alcolista, adesso che la gente è chiusa in casa è molto più facile fare l' ordine online ed evitare imbarazzi».

alcol lockdown meme

 

C' è il riflesso pesantissimo del Covid sul consumo di alcolici e ce n' è un altro sull' attività di chi lavora sul recupero degli alcoldipendenti: «La maggior parte delle persone che si trovano nel percorso iniziale ha registrato delle ricadute in questo periodo - aggiunge Elio, la cui associazione ne accoglie complessivamente fra i cinque e i seimila, divisi in 450 gruppi da 10-20 componenti l' uno -. Almeno il 50% di quanti si trovano a inizio programma è tornato indietro». Non è detto che la persona non torni sui suoi passi, ma perché ciò avvenga è importantissimo che non sia lasciata sola. Gli amici di Alcolisti Anonimi si fanno vivi al telefono, ma le occasioni di contatto reale sono azzerate, dunque l' effetto-abbandono è più grave.

 

Allo stesso tempo, il lockdown ha visto l' avvicinamento di soggetti più giovani, anche loro a partecipare a riunioni non più in presenza ma dietro il proprio pc, con tanti saluti all' empatia e al contatto diretto, decisivi per l' efficacia del trattamento.

alcolismo aumentato durante lockdown

Fra loro c' è Alfredo, 24 anni, di Roma: «Con il lockdown ho capito di avere un problema, la noia provocata dall' essere recluso in casa - racconta -. Già prima mi divertivo soltanto bevendo, ma il non poter più uscire e frequentare certi locali ha peggiorato le cose. Sono diventato violento in casa e con gli amici. Poi ho compreso il problema e l' ho affrontato». Un mese fa ha preso contatti con Alcolisti anonimi e ha cominciato a frequentare un gruppo nella sua zona.

 

giovani, coronavirus e alcolismo

Le donne, nella rete di aiuto di A.A., sono una minoranza: solo il 20% è di sesso femminile, un dato che rivela in chiaroscuro un abuso di alcol sotterraneo, ma proprio per questo ancora più devastante perché nascosto e solitario. È molto più raro veder bere da sola una ragazza in pubblico che un uomo, un gesto che viene accompagnato da uno stigma più pesante di quanto accada ai maschi. Maria, 45 anni, appartiene a quella minoranza: «È stato il mio psicologo ad inviarmi ad A.A. Lavoravo come infermiera in un pronto soccorso ma il mio problema con l' alcol mi ha resa inidonea a quel ruolo, così sono stata trasferita in amministrazione. Il lockdown ha reso più acuto il problema, l' isolamento ha incoraggiato l' uso. Sono riuscita a ridurre il consumo, ma per ora bevo ancora».

 

alcolismo

C' è anche chi riesce a restare nel gruppo per qualche mese, poi ricasca nell' alcol e poi ci ritorna, come Alessandro, 48 anni, agente immobiliare che ha dovuto anche fare i conti con la crisi del suo settore: «Mi sono allontanato per un mese dall' associazione, ma loro mi hanno cercato perché ricominciassi: ho ripreso e smesso di bere. Una delle cose peggiori di questo periodo è non avere contatti in presenza, il web da questo punto di vista è molto limitativo, per noi è importante la relazione».

 

alcolismo coronavirus

Se a soffrire di più le conseguenze del lockdown sono i giovani che si sono avvicinati più di recente, ci sono anche «anziani», gente che frequenta i gruppi da diversi anni e che non regge alla mancanza delle riunioni vis-à-vis, dove l' energia empatica dei partecipanti ha più forza: «Quattro persone che conoscevo si sono suicidate nel primo periodo di lockdown - dice Pasquale, 55 anni, di Caserta, da 17 anni in A.A. -, e poi ci sono state tante ricadute, non solo fra i nuovi arrivati, e questo perché essere privati del gruppo dopo tanto tempo è come ritrovarsi senza una stampella. Il contatto con quelli come te, per noi, è essenziale».

alcol lockdown meme 2alcol e quarantena meme 1alcol in vendita nei minimarket banglaalcolismo in quarantena alcolismo in quarantena 2alcolismo alcol e quarantena meme

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…

monteleone corsini malara giletti daniele

DAGOREPORT - A VIALE MAZZINI C’E’ MARETTA INTORNO A “FILOROSSO” E AL SUO CONDUTTORE, ANTONINO MONTELEONE – PER RAGIONI DIVERSE, PAOLO CORSINI, MASSIMO GILETTI, ELEONORA DANIELE E LA REDAZIONE DI “MI MANDA RAI TRE” HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE – I BASSI DATI DI ASCOLTO DI “FILOROSSO” METTONO IN CRISI IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E SOPRATTUTTO IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, PRINCIPALE SPONSOR DELLA TRASMISSIONE – PER CORRERE AI RIPARI E CONTENERE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI, SI VALUTA DI CAMBIARE IL GIORNO DELLA MESSA IN ONDA, ORA FISSATO AL MARTEDI’ - IL CDR APPROFONDIMENTI CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AI VERTICI…

giovanni malago giancarlo giorgetti andrea abodi

DAGOREPORT - MALAGÒ È SOTTO ASSEDIO E RESISTE AL TENTATIVO DEL GOVERNO (ABODI E GIORGETTI) DI SPODESTARLO DALLA GUIDA DELLA FIGC – I CLUB DI SERIA A, SUOI GRANDI ELETTORI, FANNO QUADRATO ATTORNO A LUI CHE DOMANI, IN CONSIGLIO FEDERALE, INCASSERA’ IL SOSTEGNO DI TUTTE LE COMPONENTI - DOPO LE PARTITE DEGLI AZZURRI IN NATIONS LEAGUE, LA GIUNTA CONI DECIDERÀ SE COMMISSARIARE LA FIGC (E LI’ MALAGO’, EX PRESIDENTE DEL COMITATO OLIMPICO, HA DIVERSE FRECCE AL SUO ARCO A PARTIRE DAL RAPPORTO PERSONALE CON MOLTI PRESIDENTI FEDERALI, TIMOROSI DI RICEVERE LO STESSO TRATTAMENTO DALLA POLITICA) – LE VOCI (SMENTITE) SULL’82ENNE ADRIANO GALLIANI COME POSSIBILE SUCCESSORE E LA GRANDINATA DI RICORSI CHE SI ANNUNCIANO IN CASO DI COMMISSARIAMENTO...

giorgia meloni istat sergio mattarella ursula von der leyen

DAGOREPORT – GIORGIA DÀ I NUMERI! COSA C’È DIETRO L’ATTACCO DI MELONI ALL’ISTAT, PER LA CERTIFICAZIONE DEL DEFICIT AL 3,1%? LA DUCETTA È CONVINTA CHE IL DEEP STATE ABBIA DECISO DI “ZAVORRARE” IL GOVERNO IN VISTA DELLA PROSSIMA MANOVRA, IMPEDENDO L’USCITA DALLA PROCEDURA D’INFRAZIONE – PER FRATELLINI D’ITALIA, IN TEMPI DI “FINANZA CREATIVA, UN DECIMALE O DUE PER FAR TORNARE I CONTI SI POTEVA TROVARE – L'INSOFFERENZA PER L’ESTABLISHMENT SI CONDENSA NELL’ATTACCO SCOMPOSTO DELLA PREMIER A MATTARELLA SULLA SCUOLA  – L’ALTRO FRONTE DI GUERRA PER LA STATISTA DELLA SGARBATELLA È QUELLO EUROPEO, CON LA COMMISSIONE INFASTIDITA PER LA SCELTA DI FINANZIARE LA MANCETTA ELETTORALE DELLO STOP AL BOLLO AUTO CON I “RISPARMI” DEL PNRR – CON L’ONDA NERA CHE AVANZA, VON DER LEYEN NON CONCEDERA’ UN CENTESIMO IN PIÙ DEL DOVUTO ALLA MELONI E ALLE DESTRE…