capodanno wuhan xi jinping

COMPLOTTISTI, DOVE SIETE? – MENTRE A NEW YORK, ROMA, PARIGI E BERLINO LA POLIZIA PRESIDIAVA LE STRADE DESERTE, A WUHAN SI È FESTEGGIATO IL CAPODANNO CON ASSEMBRAMENTI, FESTE E CONCERTI. MIGLIAIA DI RAGAZZI HANNO AFFOLLATO LE PIAZZE SORRIDENTI E XI JINPING IN TV HA DEFINITO IL 2020 UN “ANNO STRAORDINARIO”. PER I CINESI LO È STATO SICURAMENTE: DOPO AVER TEMPOREGGIATO E NASCOSTO IL VIRUS AL MONDO SONO USCITI DALLA PANDEMIA PIÙ FORTI DI PRIMA, MENTRE IL RESTO DEL GLOBO ARRANCA

 

 

assembramenti di capodanno a wuhan

1 – LA FESTA FELICE DEI GIOVANI A WUHAN MA DAVVERO LA CINA HA VINTO IL VIRUS?

Guido Santevecchi per il “Corriere della Sera”

 

Migliaia di ragazzi felici a mezzanotte sotto la Torre dell' Orologio, uno dei simboli di Wuhan. Mentre in quasi tutto il mondo il Capodanno è trascorso incerto e ansiogeno, nella città cinese dove esplose l' epidemia l' ultima notte del 2020 chi ha voluto è potuto scendere in strada a festeggiare. E i più giovani si sono aggregati, nonostante la polizia avesse piazzato delle barriere intorno alla torre, per limitare l' afflusso. Però, quando la polizia cinese vuole davvero far rispettare un ordine non esita a intervenire con durezza e se non lo ha fatto è perché questa volta le autorità hanno deciso di dimostrare al mondo che Wuhan è tornata alla normalità.

concerto di capodanno a wuhan

 

All' ora di cena, il tg ha portato nelle case dei cinesi il volto rassicurante di Xi Jinping, che dalla sua scrivania di Pechino ha pensato di celebrare il 2020 che noi vorremmo dimenticare come «un anno straordinario». Straordinaria, ha detto il presidente, è stata la nazione cinese che «con solidarietà e resistenza ha scritto un' epopea nella battaglia contro la pandemia».

 

XI JINPING PARLA AI CINESI

La tv di Stato ha montato sul discorso di Xi le immagini del 2020: gli ospedali per i malati di Covid-19 costruiti a tempo di record a Wuhan, i reparti medici dell' esercito che arrivavano in città con le bandiere di guerra per partecipare alla lotta contro l' epidemia, poi i pazienti che venivano dimessi e salutati con mazzi di fiori, infine i vertici politici tenuti in teleconferenza con il leader cinese al centro (ultimo quello per l' accordo commerciale con l' Unione europea). Quello di Xi, che ha esaltato «l' eroismo dei singoli cittadini» è stato un discorso di vittoria sul coronavirus.

 

assembramenti di capodanno a wuhan 8

 

Ed ecco perché ai ragazzi di Wuhan è stato permesso di festeggiare sotto la Torre dell' Orologio, di abbracciarsi e liberare palloncini in aria, indossando sempre la mascherina, come si fa da molti mesi in tutta la Cina.

assembramenti di capodanno a wuhan 5

 

Sui social network internazionali non sono mancate recriminazioni e accuse per questa esibizione festosa dei giovani cinesi, ma è da maggio che a Wuhan non si registrano casi di contagio e la città ha raggiunto l' obiettivo con grande sacrificio: un lockdown strettissimo durato 76 giorni, dal 23 gennaio all' 8 aprile.

assembramenti di capodanno a wuhan 22

 

Ci sono state reticenze e colpe politiche all' inizio, quando i dignitari comunisti di Wuhan insistevano a parlare di «polmonite sconosciuta» e censuravano i medici che avevano capito la gravità del coronavirus; ma dal 23 gennaio le autorità cinesi si sono mosse con decisione ed efficienza. Dalla primavera, il «modello Wuhan» è stato rimodulato e raffinato.

 

XI JINPING IN VIDEOCONFERENZA CON I LEADER EUROPEI PER L'ACCORDO SUGLI INVESTIMENTI

Quando emerge un focolaio anche di poche decine di casi, come è successo a Pechino a giugno e dicembre, si sottopongono a tampone milioni di persone, si mettono in quarantena (obbligatoria, non fiduciaria) coloro che sono entrati in contatto con soggetti positivi; si viaggia e si entra negli spazi pubblici solo mostrando una app di controllo e tracciamento; gli ingressi dall' estero sono contingentati e tenuti sotto osservazione per tre settimane. Restano ancora punti oscuri sul successo cinese.

 

times square – new york deserta capodanno

Wuhan, con i suoi 11 milioni di abitanti, ha ufficialmente chiuso la fase critica con 50 mila casi accertati e 4 mila morti. In base a quel dato solo lo 0,4% degli abitanti sarebbe stato contagiato. Però qualche giorno fa è stata pubblicata un' indagine epidemiologica di aprile, alla fine dei 76 giorni di emergenza: allora furono rilevati anticorpi nel 4,4% della popolazione, significa che i casi di cittadini entrati in contatto con il coronavirus sono stati dieci volte di più, almeno 500 mila.

 

Hanno ragione di festeggiare l' uscita dall' incubo i ragazzi di Wuhan, ma ha ragione il resto del mondo a chiedere alla Cina un' indagine indipendente da parte degli esperti dell' Organizzazione mondiale della sanità. Uno studio sul campo per capire che cosa è successo e trarre insegnamenti utili per tutti. Solo allora questa «epopea», come la definisce Xi Jinping, sarà conclusa.

 

PARTITA WUHAN SUZHOU

 

2 – LA RINASCITA DI WUHAN

Carlo Pizzati per “La Stampa”

 

A metà del primo tempo della partita di calcio tra la squadra di Wuhan e quella di Suzhou l' arbitro fischia un rigore. Gli spalti dei tifosi vestiti di nero e di arancione, assembrati qui nella prima trasferta da quando Wuhan si è chiusa nel primo lockdown della pandemia da Covid-19, sono esplosi di gioia. Lo stadio tremava sotto i piedi di centinaia di fan.

assembramenti di capodanno a wuhan 3

 

Striscioni con scritto «Forza (in italiano, ndr.) Wuhan Zall» e grida di pura gioia, come se quell' urlo al limite del truculento liberasse tutte le frustrazioni e le difficoltà che la provincia di Hubei ha dovuto affrontare dal Capodanno del 2019. Un anno terribile (il 31 dicembre di dodici mesi fa Pechino avvisava l' Oms di una «polmonite di origine sconosciuta»), che proprio attraverso lo sport si chiude svelando i primi bagliori di speranza, accompagnati da dati economici eccellenti.

assembramenti di capodanno a wuhan2

 

Certo, quell' 1 a 0 è importantissimo per lo Wuhan Zall che rischiava la retrocessione e con questa rete può restare invece nella serie A cinese, la Super League, battendo lo Zhejiang Greentown. Ma questo risultato ha un significato ben più ampio che non sfugge a nessuno dei tifosi venuti in trasferta e nemmeno a quelli rimasti in città a guardare la partita sullo schermo.

assembramenti di capodanno a wuhan 1

 

«È stato un momento catartico, questo gol», confessa il tifoso Qin Youxiong a «Time».

«C' è una sensazione di vittoria, ma anche l' emozione dI aver sconfitto la pandemia.

Ciò vuol dire molto per Wuhan». Gli fa eco He Xinping dello Wuhan Zall Supporter club: «Nel 2020 la nostra eroica città è stata traumatizzata. Per noi tifosi la vittoria in questa partita vuol dire finire in bellezza». La redenzione dopo l' angoscia.

 

roma deserta per capodanno

Il 2020 da incubo è finito davvero con tanta speranza, aprendo le porte a un 2021 che promette bene per Wuhan, per la provincia di Hubei e per tutta la Cina. Come diceva Mandela, lo sport ha il potere di cambiare il mondo. E in questo caso la vittoria di una squadra di calcio serve a ricordare ai cinesi la tipica capacità di recupero e inventiva, caratteristiche per le quali gli abitanti della provincia di Hubei sono famosi nel resto della Cina.

 

ospedale xiehe a wuhan

Sono, si dice, come l' uccello a 9 teste della mitologia cinese che non si lascia mai uccidere. A Wuhan ci sono stati ufficialmente almeno 50 mila casi di coronavirus e 4 mila morti, l' 80 % del totale in Cina, anche se molti esperti indipendenti dicono che siano cifre sottostimate. Ma dopo 76 giorni di durissima quarantena, in cui nessuno degli 11 milioni di abitanti di Wuhan poteva uscire di casa e il fiume Yangtze lo poteva vedere solo dalla finestra o in tv, sono e riusciti a contenere il mostro. Quindi ora la città che prima del Covid era famosa per le università e i tifosi rumorosi si avvia alla normalità.

 

baci alla faccia del virus capodanno melbourne

Certo, molti negozietti e ristorantini restano ancora chiusi e lo Wuhan Zall non può ancora giocare nello stadio cittadino, per ora solo in trasferta, ma i centri commerciali sono di nuovo pieni e le strade intasate dal traffico tipico di queste laboriose città. A novembre del 2020, le esportazioni cinesi erano il 21% in più in confronto al novembre del 2019, l' aumento più marcato dal 2011. Il merito, va detto, è del Covid, perché questo balzo è dovuto alle vendite nel resto del mondo di materiale sanitario, maschere, tute e dispositivi di protezione individuale.

 

PARTITA WUHAN SUZHOU 1

La capacità di rialzare la testa viene anche dall' agilità nell' aver saputo trasformare una catastrofe sanitaria globale in fonte di guadagno. Normalità e ripresa. Lo si vede in quei treni stipati di tifosi che sono partiti dalla loro città (moltissimi alla loro prima uscita in quasi un anno), per affollare un treno dove intonare gli inni alla squadra, canti tribali che adottano le stesse ritmiche melodie in ogni parte del mondo, e viaggiare 600 chilometri tra le nebbie e il freddo per arrivare allo Stadio Olimpico di Suzhou a fare il tifo. «Durante la pandemia», racconta il tifoso Zhu Fulei, «dovevamo starcene tutti a casa perché era proibito uscire. Per mesi, anzi per metà anno, non abbiamo potuto vedere nessuna partita di calcio. Ci siamo rimasti malissimo. È stata davvero dura».

 

assembramenti di capodanno a wuhan 12

Eccoli adesso, tutti assieme, finalmente senza mascherina, liberi di sgolarsi con gli occhi lucidi, tra le urla di tripudio e di gioia, liberi anche di abbracciarsi, finalmente, cercando di dimenticare le morti di conoscenti e di amici, quell' asfissiante claustrofobia della vita nei piccoli appartamenti. E poter cominciare a credere che il 2021 riporterà il mondo che c' era prima, o forse addirittura un mondo dove la Cina, come sembrano indicare i dati, sarà ancora più forte. Anche grazie al Covid-19.

assembramenti di capodanno a wuhan 4persone davanti a un ospedale di wuhan per la rilevazione della febbremedici cinesi felici a wuhanlondra deserta per capodanno 2controlli sanitari al mercato di wuhanmercato di wuhan 1macellazione a wuhanserpenti al mercato di wuhancontrolli a wuhan 1capodanno corea del nord ospedalel wuhanmercato di wuhanpoliziotto wuhanospedale wuhanfuochi d artificio a roma capodanno 2020 capodanno hong kong concerto di capodanno a wuhan capodanno a wuhan concerto di capodanno a wuhan assembramenti di capodanno a wuhan 6edinburgo deserta per capodanno assembramenti di capodanno a wuhan 10capodanno shanghai capodanno taiwan capodanno shanghai 1milano deserta per capodanno spiaggia di copacabana vuota capodanno 2020 capodanno in australia praga deserta per capodanno assembramenti di capodanno a wuhan 11berlino polizia per strada capodanno capodanno hong kong 4fuochi d artificio atene capodanno parigi strade militarizzate per capodanno parigi capodanno 2

 

polizia a new york capodanno

Ultimi Dagoreport

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...