concorso magistratura

CONCORSO DI COLPA - IL CORONAVIRUS RENDE ANCORA PIÙ INCASINATI I CONCORSI PUBBLICI: A RISCHIO OLTRE 35MILA POSTI - TRA DISTANZIAMENTO E PAURA DEI CANDIDATI, MOLTI TEST SI FERMANO. E ANCHE QUELLI CHE SI FANNO POTREBBERO SALTARE - PER IL COMUNE DI ROMA CI SONO 177MILA DOMANDE PER 1.512 POSTI: È COME SE L’INTERA CITTÀ DI REGGIO EMILIA SI ASSEMBRASSE TUTTA INSIEME IN UN POSTO. E INFATTI È SOSPESO, A DIFFERENZA DI QUELLO RAI DI SABATO. CON L’INCUBO CHE SI TRASFORMI IN UN FOCOLAIO…       

Lorenzo Salvia per il “Corriere della Sera”

 

FIERA DI ROMA CONCORSI

Oggi è l'ultimo giorno per fare domanda al Comune di Montalcino, in Toscana: cercano un contabile e un addetto amministrativo, tempo indeterminato. Ieri l'Inps, «a tredici anni dall'ultima selezione per tale professionalità», ha ufficializzato il nuovo bando per 165 informatici.

 

E, visto che il lavoro non manca e non mancherà, ha aggiunto che da qui alla fine dell'anno prossimo le assunzioni saranno 4 mila. Lunedì scadono i termini per chi vuole diventare vigile urbano a Casorate Sempione, provincia di Varese, due posti. Mentre per l'Agenzia delle dogane e dei monopoli, 1.226 «posizioni per varie figure professionali», l'ultimo giorno utile è il 5 novembre.

 

CONCORSO UNIVERSITARIO

Non c'è solo la scuola nella cartina dei concorsi pubblici che forse si faranno forse no, insomma a rischio blocco causa pandemia. A tenere il conto in tempo reale è il sito concorsipubblici.fpcgil.it , un must per chi insegue l'ultimo baluardo del posto fisso. Ieri il contatore del sindacato lampeggiava sulla cifra 32.894.

 

Ma, considerato che alcuni bandi sfuggono al portale perché l'Italia resta un Paese complesso, il totale dei posti in palio da qui a gennaio dell'anno prossimo è di almeno 35 mila. Un numero che, però, rischia di trasformarsi in un amaro paradosso. Negli ultimi anni i concorsi pubblici erano diventati merce rarissima: pochi posti disponibili, spesso ridotti ancora di più per l'obbligo di pescare dalle vecchie graduatorie.

 

FIERA DI ROMA CONCORSI

Mentre adesso con lo sblocco del turn over, cioè la possibilità di rimpiazzare chi va in pensione, e le uscite anticipate di Quota 100, che tra i dipendenti pubblici ha avuto più successo che altrove, le assunzioni possono ripartire davvero. Sopra quel numero, 35 mila, aleggia però un punto interrogativo grande così. Concorso pubblico è sinonimo di assembramento.

 

lucia azzolina a frosinone per la vendemmia

E se per il contabile a Montalcino o il vigile a Casorate Sempione, le prove selettive sono possibili anche al tempo del Covid, per i concorsi più o meno maxi la situazione è davvero complicata. Quanti di quei 35 mila posti a concorso diventeranno a breve anche posti di lavoro veri e propri? Per il momento, la scelta più diffusa e forse più ragionevole è quella di prendere tempo.

 

CONCORSO RAI 3

Il Comune di Roma ha bandito un concorso per 1.512 posti, sono arrivate 177 mila domande. Come se l'intera città di Reggio Emilia, bambini e pensionati compresi, si candidasse a un posto nell'amministrazione della Capitale. Un assembramento potenziale che in confronto uno stadio pieno non sarebbe nulla. E infatti il tutto è stato rinviato al 2021, salvo aggiornamenti. In realtà c'è anche chi va avanti, tra qualche timore e molti mugugni.

 

Proprio in questi giorni è in corso a Roma il concorso per i magistrati del Tar, i tribunali amministrativi: più di 3 mila candidati nel mitico Ergife Hotel, sede di mille concorsi pubblici, in un «locale multisala sanificato» per l'occasione. Sabato, sempre a Roma ma stavolta alla Fiera, sarà la volta del concorsone Rai, 3.772 candidati per 90 posti. Ma sono eccezioni.

 

CONCORSO ALL ERGIFE

E, con il contagio in risalita, rischiano di esserlo ancora di più nei prossimi mesi. L'ultimo concorso per notai è stato sospeso in attesa di tempi migliori. Quello precedente, bandito quasi due anni fa, è ancora fermo alla correzione degli scritti. Anche l'ultimo concorso per magistrato ordinario è stato congelato in attesa di capire come andranno le cose nelle prossime settimane.

 

Così come quello da consigliere parlamentare alla Camera dei deputati: la data delle prove doveva essere annunciata a inizio marzo, proprio nei primi giorni del lockdown . Cosa sarà adesso di tutti questi concorsi? Cosa succederà al relativo esercito di candidati, con il posto pubblico che tira ancora di più, visto che il lavoro privato se la passa maluccio tra pandemia e incertezza sul futuro? Nel governo il dibattito è acceso.

 

FABIANA DADONE

Il ministro della Pubblica amministrazione Fabiana Dadone è per andare avanti. Fare i concorsi, naturalmente in sicurezza, ma nessuno stop. Altri, a partire del ministro della Salute Roberto Speranza, sono invece perplessi, temono che così si possano accendere nuovi focolai. Anche per i concorsi vale la regola del 200: non più di 200 persone nello stesso locale al chiuso.

 

Cosa fare? C'è l'idea di cancellare il vincolo della simultaneità, che obbliga i candidati a sottoporsi alle prove in contemporanea, con l'eccezione dei test. Quella regola serve ad arginare trucchi e brogli, cancellarla non è uno scherzo. Ma volendo si può fare, anche perché il virus ha già cambiato tante cose nelle nostre vite. Resta da vedere se basterà.

il concorso per navigator alla fiera di roma 18

 

il concorso per navigator alla fiera di roma 39CONCORSO ALL ERGIFE 1il concorso per navigator alla fiera di roma 28lucia azzolina il concorso per navigator alla fiera di roma 27LUCIA AZZOLINA GIUSEPPE CONTE PAOLA DE MICHELIil concorso per navigator alla fiera di roma 33

 

il concorso per navigator alla fiera di roma 25

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…