tampone cenone

I CONSIGLI PER UN CENONE DI NATALE SICURO: QUALE TEST SCEGLIERE E QUANTI GIORNI PRIMA VA ESEGUITO (PER MOTIVI LOGISTICI UN' ALTERNATIVA POTREBBE ESSERE FARE IL TAMPONE MAGARI IL 22 DICEMBRE) - L’ALLARME DEL MICROBIOLOGO: IN GIRO ANCHE PRODOTTI INAFFIDABILI… - IL PROBLEMA DEI FALSI NEGATIVI...

Cristina Marrone per il “Corriere della Sera”

 

1 Quanto sono affidabili i tamponi rapidi?

cenone natale

«L' affidabilità è legata al singolo prodotto, dipende dall' azienda produttrice. In commercio ci sono quasi 200 diversi tipi di tamponi rapidi, ma non sono tutti uguali. Alcuni sono decisamente più affidabili di altri. Se l' obiettivo è impedire che persone infette partecipino all' incontro in famiglia va richiesto un tampone con alta sensibilità, diciamo al 90-95% per limitare il più possibile i falsi negativi».

 

2 Non ci sono controlli sull' efficacia dei tamponi?

«I dati disponibili sono quelli dichiarati dal produttore e non è imposto uno standard minimo di accuratezza. Non esiste un ente regolatorio, come per i farmaci o per i vaccini, per una valutazione di efficacia. Alcuni centri ospedalieri hanno fatto delle valutazioni: in alcuni casi sono emerse percentuali inferiori a quella dichiarata dai produttori».

tampone

 

3 I test rapidi funzionano sugli asintomatici?

«Nascono proprio per intercettare rapidamente chi è contagioso e non lo sa. Esistono però dei limiti: il test deve essere eseguito da mani esperte e se la carica virale è molto bassa il test non rileva il virus e il risultato sarà un falso negativo. Una persona appena contagiata può risultare negativa al tampone rapido, ma in quel momento potrebbe essere già contagiosa».

 

4 In quanto tempo una persona contagiata diventa contagiosa?

tampone cenone

«Al virus serve qualche ora per iniziare a moltiplicarsi: da quel momento si diventa contagiosi. In media da quando avviene il contagio all' inizio della replicazione del virus trascorrono 24 ore. Per questo il tampone andrebbe fatto dopo 48-72 ore dal presunto contagio. Inoltre la cinetica virale non è uguale per tutti: qualcuno potrebbe iniziare a moltiplicare il virus prima di altri».

 

5 Quanto tempo prima di incontrare i parenti andrebbe eseguito il tampone?

«Il tampone è la fotografia di un istante. Posso risultare negativo al test rapido, ma infettarmi nelle ore successive, prima dell' incontro familiare.

 

Oppure potrei risultare negativo, anche se magari sono stato appena contagiato ma il tampone non è ancora in grado di rilevare la positività perché il virus è poco e non ha cominciato a replicarsi.

 

cenone natale

Anche se la persona infetta ha carica virale bassa, se alla cena fosse presente un familiare fragile o immunodepresso, è facile che possa contrarre quell' unico virus circolante. Il test andrebbe eseguito a ridosso dell' occasione di incontro, ma almeno 24 ore dopo un eventuale contatto a rischio. Per motivi logistici un' alternativa potrebbe essere fare il tampone magari il 22 dicembre ma poi chiudersi in casa fino a Natale».

 

6 Come ci si può regolare?

tampone sospeso

«Il tampone rapido non può essere un passaporto per il cenone perché potrebbe arrivare a tavola gente che in realtà è positiva per i mille motivi che abbiamo elencato. Il tampone rapido negativo è solo un semaforo verde psicologico. Contano molto di più la responsabilità e l' autocoscienza del singolo».

 

7 Cosa consiglia per un pranzo di Natale sicuro?

«Bisogna fare un check dei nostri comportamenti nelle ultime 48-72 ore. Se si è certi di non essere stati a contatto con persone positive, di non aver avuto attività sociali e di non aver avuto comportamenti a rischio mi sentirei abbastanza tranquillo, a maggior ragione se il pranzo lo si condivide con congiunti che abitualmente si frequenta e che negli ultimi 2-3 giorni non hanno incontrato nessun altro».

 

(Ha risposto alle domande Pierangelo Clerici, presidente dell' Associazione microbiologi clinici italiani)

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