coronavirus stazione treni italo treno

IL CONTAGIO CAPOVOLTO: ORA AD AMMALARSI E' IL SUD! – I POSITIVI, RIMASTI ONFINATI AL NORD DURANTE IL LOCKDOWN, INIZIANO A FARSI STRADA PURE AL SUD A CAUSA DEI VIAGGI - IN TESTA AGLI INDICI DI CONTAGIO RT C'È LA SICILIA, CHE SUPERA LA LOMBARDIA PER 1,41 A 1,13 – IL VIROLOGO GALLI: "IL SUD SI AMMALA, MA IL NORD DI CERTO NON GUARISCE. IL VIRUS È IN ITALIA PER RESTARE…"

Elena Dusi per “la Repubblica”

coronavirus vacanze 2

 

Classifica capovolta. Oggi in testa agli indici di contagio Rt c' è la Sicilia, che supera la Lombardia per 1,41 a 1,13. La regione epicentro italiano del Covid è quasi a pari merito con la Puglia, a 1,14, secondo l' ultimo rapporto di Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità. Sono solo tendenze: in valore assoluto, i numeri del nord restano strabordanti. La Lombardia si avvicina ai 100mila contagi mentre il Piemonte, secondo in classifica, è a meno di un terzo.

 

coronavirus vacanze 1

(...)È l' estate rimescola l' epidemia in Italia. I contagi rimasti quasi confinati al Nord durante il lockdown, ora stanno stillando anche al Sud. Viaggi e vacanze ridistribuiscono il virus in un modo ancora lontano dall' essere equo, ma comunque inquietante.

 

tre ragazze in spiaggia con la mascherina

«I casi registrati fra luglio e agosto in Puglia rappresentano l' innesco di una seconda ondata» ritiene Pierluigi Lopalco, epidemiologo dell' università di Pisa e membro della task force pugliese. Che spiega il significato del suo allarme: «Quando i contagi crescono fino a raggiungere una massa critica, scatta un' ondata». Non siamo ancora a questi livelli.

 

lopalco

«Al nord il virus doveva essere entrato ai primi di dicembre, se a metà di quel mese ne ritroviamo le tracce nelle acque reflue. Ha avuto tre mesi per circolare incontrastato. Nessuno oggi gli concederà più una libertà simile, né al Nord né al Sud. Ma sappiamo anche che questo virus, quando arriva, non va più via. Eradicarlo è impensabile. E il Meridione, avendo avuto meno casi durante l' inverno, oggi è particolarmente suscettibile».

 

italo treni coronavirus

(...) Siamo lontani dal poter tirare in ballo l' immunità di gregge: servirebbero almeno il 60-70% di persone protette, percentuali cui si avvicinano solo Bergamo e Cremona. (...)

 

Il Sud si ammala. «Ma il Nord di certo non guarisce» sostiene Massimo Galli, direttore dell' Ospedale Sacco di Milano. Si parla tanto di rientri dalle vacanze. «Ma i numeri sono in aumento quasi ovunque.

 

massimo galli

Resto convinto che in Italia stia circolando molto più virus di quanto non vediamo. Ad aiutarlo è una modalità particolare di trasmissione: quella dei superdiffusori. Su dieci positivi, nove contagiano poco, ma il decimo è in grado di infettare moltissime altre persone. Il problema è che i superdiffusori per noi restano un mistero. Non abbiamo indizi per individuarli».

 

bonus vacanze

Galli conferma che il virus è qui per restare. Ma anche che il livello di guardia ormai alto impedirà che il Sud venga travolto come il Nord a febbraio. «Continueremo ad avere focolai in tutte le Regioni d' Italia, ma faremo sempre del nostro meglio per contenerli». I test rapidi (tampone e analisi dell' antigene, con risultato pronto in un quarto d' ora), non sono ancora del tutto pronti.

 

coronavirus aereo 7

Ma secondo Galli: «Possono alleggerirci da molti dei problemi dei tamponi tradizionali ». Manca la validazione ufficiale, la sensibilità è ancora lungi dall' essere ideale. «Ma i test non sono farmaci. Anche se non sono del tutto sicuri, possiamo prendere in considerazione il loro uso. In una guerra contro un virus nuovo non è irragionevole introdurre un' arma prima di sapere esattamente quale sarà la sua gittata».

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